
- Gemini può davvero superare Siri?
- Come funziona il modo agentico?
- L’IA può controllare le app Android e automatizzare le attività?
Gemini supera Siri? Il nuovo modo agentico controlla le app e automatizza le attività
Con l’arrivo dei nuovi Samsung Galaxy S26, Samsung Galaxy S26+ e Samsung Galaxy S26 Ultra, Google ha presentato un’importante evoluzione del suo assistente basato su intelligenza artificiale. La novità riguarda Gemini, che introduce un inedito modo agentico capace di prendere il controllo delle applicazioni e automatizzare attività complesse direttamente sullo smartphone.
L’obiettivo è chiaro: trasformare l’esperienza mobile attraverso una automazione intelligente, in grado di eseguire comandi articolati con una semplice richiesta vocale.

Che cos’è il modo agentico di Gemini e come funziona?
Il nuovo modo agentico di Gemini consente all’assistente AI di interagire direttamente con le app Android, completando in autonomia sequenze di azioni che normalmente richiederebbero più passaggi manuali.
In pratica, l’utente può chiedere di effettuare un ordine su un’app di consegna, prenotare un servizio o organizzare un’attività online, e l’intelligenza artificiale si occupa dell’intero processo in background.
Questa funzione rappresenta un passo avanti nel settore della automazione mobile, perché integra:
- Controllo diretto delle applicazioni
- Esecuzione automatica di task complessi
- Gestione intelligente delle richieste vocali
- Interazione fluida senza interrompere l’utilizzo del dispositivo
Il sistema permette comunque all’utente di mantenere la supervisione grazie a notifiche in tempo reale, simili alle Live Activities, che consentono di monitorare, mettere in pausa o intervenire durante l’esecuzione delle operazioni.
Gemini può davvero superare Siri nell’automazione delle app?
Il confronto con Siri è inevitabile. La novità introdotta da Google punta a rafforzare la posizione di Gemini nel panorama degli assistenti vocali, offrendo un livello di automazione avanzata superiore rispetto ai tradizionali comandi vocali.
Mentre molti assistenti digitali si limitano a eseguire azioni singole o fornire informazioni, il modo agentico mira a:
- Coordinare più passaggi in modo autonomo
- Gestire flussi di lavoro articolati
- Operare direttamente all’interno delle app compatibili
Questa evoluzione potrebbe ridefinire il concetto di assistente virtuale intelligente, rendendo lo smartphone uno strumento sempre più autonomo e proattivo.

Il modo agentico di Gemini è sicuro? Come vengono gestiti privacy e dati?
Google ha dichiarato di aver progettato la funzione con particolare attenzione a sicurezza e privacy. Ogni volta che Gemini prende il controllo di un’applicazione, opera all’interno di una finestra virtuale protetta.
Questo sistema limita l’accesso esclusivamente alla task richiesta, evitando interferenze con altre parti del dispositivo. Inoltre:
- La funzione sarà disponibile solo per account Google maggiorenni (18+)
- Sarà attiva esclusivamente su app selezionate
- L’utente potrà controllare ogni fase dell’operazione
Il bilanciamento tra automazione intelligente e controllo dell’utente rappresenta uno degli elementi centrali della strategia di Google.
Quando sarà disponibile il modo agentico di Gemini?
Il debutto del modo agentico è previsto inizialmente in fase beta sui nuovi Galaxy S26 e sui dispositivi Google Pixel 10.
La distribuzione avverrà in modo graduale:
- Prima negli Stati Uniti
- Successivamente in Corea del Sud
- In seguito su altri dispositivi Android compatibili
Al momento non è stata comunicata una data ufficiale per il lancio globale.
Cos’è Gemini 3.1 Pro e quali sono le sue prestazioni?
Oltre al nuovo sistema agentico, Google ha presentato Gemini 3.1 Pro, la versione più avanzata del proprio modello di intelligenza artificiale.
Questa release è progettata per affrontare:
- Problemi complessi
- Analisi di grandi volumi di dati
- Ragionamento accademico e astratto
- Automazione sofisticata per aziende e sviluppatori
Nei test comparativi, Gemini 3.1 Pro ha registrato risultati competitivi rispetto a soluzioni come ChatGPT e Claude.
Nel test “Humanity’s Last Exam”, il modello ha raggiunto punteggi compresi tra il 44,4% e il 51,4%, superando sistemi come GPT-5.2 e Sonnet 4.6. Nella prova ARC-AgI-2 ha ottenuto il 77,1%, confermandosi tra i modelli di AI avanzata più performanti nella risoluzione di problemi complessi.
Chi può utilizzare Gemini 3.1 Pro?
Attualmente Gemini 3.1 Pro è disponibile in anteprima per sviluppatori tramite:
- API Gemini su Google AI Studio
- Gemini CLI
- Android Studio
Le aziende possono accedere tramite Vertex AI e Gemini Enterprise, mentre gli utenti con abbonamento possono utilizzare la nuova versione attraverso l’app Gemini e NotebookLM.
La combinazione tra modo agentico, automazione delle app, intelligenza artificiale avanzata e modello Gemini 3.1 Pro segna un’evoluzione significativa nel settore degli assistenti AI per smartphone, con potenziali ricadute importanti per sviluppatori, imprese e utenti evoluti.