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Maria Franca Fissolo morta: chi era la vedova Ferrero

| 12 Febbraio 2026

È morta Maria Franca Fissolo, vedova di Michele Ferrero. Aveva 87 anni. Il suo ruolo nella Ferrero e nella storia della Nutella.


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  • Chi era Maria Franca Fissolo?
  • Quale ruolo ha avuto in Ferrero?
  • Perché è stata centrale nella storia della Nutella e del Made in Italy?

Morta Maria Franca Fissolo, vedova di Michele Ferrero: aveva 87 anni, figura chiave nella storia della Nutella

È morta Maria Franca Fissolo, vedova di Michele Ferrero e presidente onoraria della holding del gruppo Ferrero. Aveva 87 anni. Si è spenta alle 5.30 del mattino nella sua abitazione ad Altavilla, sulle colline di Alba, in provincia di Cuneo, nel cuore delle Langhe.

Con la sua scomparsa se ne va una figura centrale, seppur riservata, nella storia dell’azienda simbolo del Made in Italy e protagonista mondiale nel settore dolciario, celebre per marchi iconici come Nutella, Kinder, Ferrero Rocher e Tic Tac.

Chi era Maria Franca Fissolo, la vedova di Michele Ferrero?

Maria Franca Fissolo era nata a Savigliano, in provincia di Cuneo, il 21 gennaio 1939. Era cresciuta a Levaldigi. Dopo il ginnasio e il liceo, aveva frequentato la scuola per interpreti.

Nel 1961 entrò in Ferrero come traduttrice e interprete. Fu proprio in azienda che conobbe Michele Ferrero, imprenditore destinato a trasformare la realtà di famiglia in un colosso internazionale del settore dolciario.

Nel 1962 il matrimonio. Un’unione solida, segnata anche da momenti dolorosi. Dal loro legame nacquero due figli: Pietro, nel 1963, e Giovanni, nel 1964. Pietro Ferrero è scomparso nel 2011 a causa di un malore mentre si trovava in Sudafrica. Oggi Giovanni Ferrero è alla guida del gruppo, che conta 36 stabilimenti produttivi nel mondo e una presenza commerciale in oltre 170 Paesi.

Qual è stato il ruolo di Maria Franca Fissolo nella Ferrero?

Pur mantenendo sempre un profilo lontano dai riflettori, Maria Franca Fissolo ha rappresentato un punto di riferimento nella crescita della multinazionale Ferrero.

Dopo la morte di Michele Ferrero nel 2015, ha ricoperto il ruolo di presidente onoraria della holding. Il suo contributo è stato determinante nel custodire i valori familiari e imprenditoriali che hanno caratterizzato il gruppo fin dalle origini.

Dietro il successo globale di prodotti come Nutella, diventata una delle creme spalmabili più vendute al mondo, c’era anche la sua visione attenta e discreta. Un impegno costante per preservare identità, tradizione e legame con il territorio.

Che cos’è la Fondazione Ferrero e quale impegno sociale ha sostenuto?

Accanto all’attività imprenditoriale, Maria Franca Fissolo ha dedicato grande attenzione al sociale. Dal 1983 la Fondazione Ferrero rappresenta uno dei pilastri del rapporto tra azienda e comunità.

L’istituzione promuove iniziative culturali, assistenziali e formative. Fissolo ne è stata presidente, interpretando un modello di impresa capace di coniugare sviluppo economico e responsabilità sociale.

Il suo impegno si è tradotto in progetti concreti sul territorio. A Levaldigi ha finanziato il restauro completo dell’asilo infantile situato di fronte alla chiesa parrocchiale, partecipando all’inaugurazione nel dicembre 2016.

Perché Maria Franca Fissolo è stata una figura centrale del Made in Italy?

La storia della Ferrero è una delle più importanti nel panorama del Made in Italy. Da azienda familiare piemontese a gruppo globale, la crescita è stata costante e strutturata.

Maria Franca Fissolo ha accompagnato questa espansione internazionale con discrezione ma fermezza. Ha sostenuto la trasformazione dell’impresa in una realtà leader nel mercato mondiale dei dolciumi, mantenendo saldo il legame con Alba e con il territorio delle Langhe.

Pur figurando da anni tra le persone più ricche d’Italia, ha sempre evitato la mondanità e l’esposizione mediatica, scegliendo un ruolo istituzionale e silenzioso.

Quali riconoscimenti ha ricevuto Maria Franca Fissolo?

Nel 2024 era stata nominata Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Un riconoscimento che ha sancito il valore del suo contributo al mondo dell’impresa, alla cultura d’impresa italiana e alla promozione del Made in Italy nel mondo.

Chi lascia Maria Franca Fissolo?

Maria Franca Fissolo lascia il figlio Giovanni Ferrero, le nuore Paola e Luisa e cinque nipoti.

Con la sua scomparsa, Alba perde una presenza silenziosa ma determinante. Il mondo dell’impresa italiana saluta una protagonista della stagione di crescita che ha reso la Ferrero una delle aziende più conosciute e apprezzate a livello globale.