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MWC 2026: Telefónica presenta IQM Radiance 54 qubit

| 3 Marzo 2026

Al MWC 2026 Telefónica presenta IQM Radiance 54 qubit e Open Telco AI: focus su computazione quantistica e sicurezza digitale.


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  • Cos’è IQM Radiance 54 qubit?
  • Cosa cambia per la sicurezza digitale?
  • Perché il MWC 2026 segna una svolta per IA e telecomunicazioni?

Telefónica al MWC 2026 presenta il computer quantistico IQM Radiance da 54 qubit

Al Mobile World Congress 2026 di Barcellona, Telefónica ha annunciato una delle iniziative più ambiziose nel settore delle telecomunicazioni: l’integrazione della computazione quantistica nelle infrastrutture di rete e nei servizi digitali. Protagonista dell’evento è il sistema IQM Radiance da 54 qubit, tra i computer quantistici più avanzati al mondo, destinato a rafforzare sicurezza informatica, crittografia post-quantum e competitività digitale.

L’obiettivo dichiarato è trasformare la complessità della tecnologia quantistica in soluzioni concrete per imprese e pubbliche amministrazioni, anticipando le sfide della prossima generazione digitale.

Che cos’è il sistema IQM Radiance presentato al MWC 2026?

Il sistema IQM Radiance 54 qubit rappresenta una delle piattaforme europee più avanzate nel campo del quantum computing. Basato su architettura superconduttiva, consente di eseguire calcoli complessi irraggiungibili con i tradizionali computer classici.

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IQM Radiance 54 qubit presentato al MWC 2026: passo avanti nella computazione quantistica e nella sicurezza digitale europea.

La sua integrazione nelle infrastrutture di telecomunicazione punta a sviluppare applicazioni ad alto impatto in ambiti come:

  • crittografia quantistica
  • sicurezza dei dati sensibili
  • ottimizzazione di reti e infrastrutture
  • ricerca scientifica avanzata

La presentazione al MWC segna un passaggio strategico verso una trasformazione digitale sostenuta da tecnologie emergenti.

Cos’è il progetto Quantum Telco e perché è strategico per la sicurezza digitale?

Il programma Quantum Telco si fonda su quattro pilastri chiave per garantire una reale sicurezza quantistica nel settore delle telecomunicazioni.

Il primo riguarda lo sviluppo di comunicazioni Quantum-Safe, progettate per proteggere informazioni critiche — come cartelle cliniche, dati finanziari e documenti riservati — dalle future minacce dei computer quantistici capaci di violare la crittografia tradizionale.

Questo approccio mira a garantire l’integrità dei dati anche quando la potenza di calcolo quantistica sarà sufficiente a compromettere gli algoritmi oggi in uso.

Come si sviluppano gli ecosistemi quantistici in Europa?

Un secondo asse strategico è la creazione di ecosistemi quantistici in Spagna e in Europa, attraverso centri di talento e ricerca come il polo Javier Echenique, parte dell’hub BIQAIN di Bilbao.

Questa iniziativa rafforza:

  • la formazione specialistica
  • la ricerca scientifica
  • lo sviluppo di competenze in innovazione tecnologica

L’obiettivo è posizionare il Paese come punto di riferimento nel settore della tecnologia quantistica europea, promuovendo al contempo la sovranità digitale.

In quali settori viene applicata la computazione quantistica?

Nel campo della computazione quantistica applicata, sono già attivi progetti sperimentali ad alto valore aggiunto. Tra questi, la collaborazione con il Gruppo Vithas e l’Università Francisco de Vitoria per il design di farmaci oncologici.

La tecnologia quantistica consente di ottimizzare la ricerca di molecole mirate contro specifiche mutazioni tumorali, migliorando l’efficienza rispetto ai metodi convenzionali di simulazione chimica.

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Open Telco AI al MWC 2026: la nuova piattaforma di intelligenza artificiale per le reti di telecomunicazioni e la sovranità digitale.

Le applicazioni future includono:

  • ricerca farmaceutica
  • intelligenza artificiale avanzata
  • analisi predittiva
  • ottimizzazione industriale

Cos’è il Quantum-Safe Cryptographic Hub?

Il Quantum-Safe Cryptographic Hub supporta aziende e organizzazioni nella migrazione verso algoritmi crittografici resistenti al quantum computing.

Attraverso infrastrutture come il server IBM LinuxONE, viene facilitata la transizione verso standard di crittografia post-quantum, garantendo:

  • protezione a lungo termine dei dati
  • resilienza digitale
  • adeguamento alle normative europee sulla cybersecurity

Questo passaggio è considerato cruciale per proteggere infrastrutture IT critiche da future minacce informatiche.

Quali casi d’uso concreti sono stati presentati al MWC 2026?

Durante il Mobile World Congress 2026, sono stati illustrati cinque casi d’uso reali che mostrano come accompagnare imprese e pubbliche amministrazioni nella transizione verso la era quantistica.

Tra i principali ambiti:

  • identificazione e analisi dei rischi crittografici
  • modelli di crittografia as a service
  • gestione esterna delle chiavi per la sovranità digitale
  • protezione dei dati durante l’elaborazione
  • ibridazione crittografica tra algoritmi tradizionali e post-quantum

L’approccio ibrido consente una transizione graduale, combinando algoritmi convenzionali e algoritmi post-quantum, riducendo l’esposizione alle minacce attuali e future.

Cos’è Open Telco AI presentata al MWC 2026?

Il MWC 2026, con il motto “The IQ Era”, ha segnato un punto di svolta anche per l’intelligenza artificiale nelle telecomunicazioni.

La GSMA ha presentato Open Telco AI, una piattaforma globale di intelligenza artificiale pensata per restituire agli operatori il controllo tecnologico delle infrastrutture digitali.

Secondo i dati illustrati in apertura, solo una parte limitata delle applicazioni di IA generativa viene realmente utilizzata nelle reti di telecomunicazione, mentre la maggioranza è impiegata in ambiti come marketing e assistenza clienti.

Con Open Telco AI si punta a sviluppare un ecosistema aperto di modelli linguistici avanzati addestrati su:

  • protocolli di rete
  • documentazione tecnica
  • operazioni infrastrutturali

L’obiettivo è ridurre la dipendenza da piattaforme generaliste e rafforzare l’indipendenza tecnologica europea, in linea con i principi di sicurezza digitale, innovazione sostenibile e competitività globale.