
- Perché Ubisoft è crollata in Borsa?
- Cosa prevede ora sui conti?
- Quali giochi sono stati cancellati o rinviati?
- Cosa cambia per il futuro?
Perché le azioni Ubisoft sono crollate alla Borsa di Parigi?
Ubisoft ha registrato un forte crollo in Borsa a Parigi dopo aver diffuso un profit warning sui risultati dell’esercizio 2025-26.
L’annuncio è legato a una revisione radicale del portafoglio giochi e a una nuova riorganizzazione operativa del gruppo.
Il titolo del colosso dei videogiochi ha reagito con una brusca flessione, riflettendo il peggioramento delle prospettive finanziarie e l’incertezza sulla strategia futura.
Cosa prevede Ubisoft per i conti dell’esercizio 2025-26?
Ubisoft stima ora net bookings per circa 1,5 miliardi di euro, comprendenti vendite di videogiochi, contenuti aggiuntivi e abbonamenti.
La previsione è inferiore rispetto alle precedenti attese di stabilità rispetto all’anno fiscale 2024-25.
Secondo la società, questo scenario comporterà un impatto negativo sul margine lordo pari a circa 330 milioni di euro, rispetto alla guidance iniziale.
Da cosa dipende il peggioramento delle prospettive finanziarie?
Il deterioramento delle stime è attribuito a diversi fattori chiave:
- Cambiamenti nella pipeline dei lanci
- Rinvio di alcune partnership strategiche
- Revisione del modello operativo del gruppo
Questi elementi hanno inciso sulla capacità di Ubisoft di mantenere una crescita stabile nel breve periodo.
Qual è la nuova stima sull’Ebit di Ubisoft?
La società prevede ora un Ebit negativo intorno a -1 miliardo di euro.
In precedenza, Ubisoft stimava un risultato vicino al pareggio operativo.
Il peggioramento del dato riflette l’effetto combinato del calo dei ricavi attesi, delle svalutazioni e dei costi di ristrutturazione.
Perché Ubisoft ha svalutato circa 650 milioni di euro?
Un elemento centrale del profit warning è la svalutazione di circa 650 milioni di euro, legata alla cancellazione di sei videogiochi in sviluppo.
Secondo Ubisoft, i progetti eliminati non rispettavano i nuovi standard di qualità e i criteri più selettivi adottati per il portafoglio titoli.
Tra i giochi cancellati figura Prince of Persia: The Sands of Time Remake, insieme ad altri titoli mai annunciati ufficialmente.
Quali giochi Ubisoft sono stati rinviati al 2027?
Oltre alle cancellazioni, Ubisoft ha deciso di rinviare sette videogiochi, inizialmente previsti per il 2026, al 2027.
La scelta mira a concedere più tempo allo sviluppo, con l’obiettivo di migliorare qualità, rifinitura e valore commerciale dei titoli.
In cosa consiste il nuovo modello operativo di Ubisoft?
Parallelamente alla revisione del catalogo, Ubisoft ha presentato un nuovo modello operativo, accompagnato da un’accelerazione dei tagli ai costi.
Il piano prevede:
- Riduzione strutturale dei costi
- Maggiore efficienza organizzativa
- Razionalizzazione delle risorse
I risparmi complessivi dovrebbero raggiungere 500 milioni di euro rispetto all’esercizio 2022-23.
Cosa succede alla guidance e alle prospettive future di Ubisoft?
Ubisoft ha ritirato la guidance per l’esercizio 2026-27.
La società comunicherà nuove previsioni ufficiali a maggio, una volta completata la fase di riorganizzazione.
Secondo gli analisti, il gruppo è entrato in una fase di “grande reset”, che potrebbe richiedere almeno tre anni per tornare a:
- Crescita sostenibile
- Lanci regolari di videogiochi di successo
- Solida generazione di cassa
Nel frattempo, il titolo resta sui minimi storici e continua a essere osservato con cautela dai mercati finanziari.