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Viaggio su Marte in 30 giorni: come funziona il motore al plasma

| 20 Gennaio 2026

Un nuovo motore al plasma promette di portare l’uomo su Marte in 30 giorni, rivoluzionando viaggi spaziali, tempi e sicurezza delle missioni.


viaggio marte 30 giorni

  • È davvero possibile arrivare su Marte in 30 giorni?
  • Come funziona il motore al plasma?
  • Quali rischi e vantaggi per i viaggi spaziali?

Di cosa parla il nuovo motore al plasma che può rivoluzionare i viaggi spaziali?

Un avanzamento tecnologico e scientifico di portata storica potrebbe cambiare per sempre l’esplorazione spaziale. La corporazione statale russa Rosatom ha sviluppato un prototipo di motore elettrico al plasma basato su un acceleratore magnetico di plasma, capace di ridurre drasticamente i tempi di viaggio verso Marte.

Secondo i dati preliminari, il nuovo sistema di propulsione spaziale avanzata consentirebbe di raggiungere il Pianeta Rosso in 30–60 giorni, contro i circa 6 mesi richiesti dalle tecnologie attuali e quasi un anno considerando le finestre orbitali tradizionali. Un cambiamento radicale, con potenziali applicazioni anche per missioni spaziali con equipaggio di andata e ritorno.

propulsione spaziale plasma
Motore al plasma di nuova generazione: la tecnologia che può ridurre il viaggio su Marte a soli 30 giorni.

Come funziona il motore al plasma e perché è diverso dai razzi tradizionali?

Il motore al plasma sviluppato da Rosatom funziona accelerando particelle cariche tra due elettrodi sottoposti ad alto voltaggio. L’interazione tra la corrente elettrica e il campo magnetico generato produce l’espulsione del plasma, creando una spinta continua e stabile.

Questo principio consente di ottenere prestazioni nettamente superiori rispetto ai motori chimici convenzionali:

  • Impulso specifico superiore a 100 km/s
  • Spinta di almeno 6 Newton
  • Potenza operativa media di circa 300 kilowatt in modalità pulsata-periodica

Si tratta di valori che aprono la strada a una nuova generazione di viaggi interplanetari ad alta velocità.

Perché questa tecnologia rende i viaggi su Marte più rapidi e sicuri?

Uno dei principali vantaggi della propulsione elettrica al plasma è l’elevata efficienza energetica. Il consumo di carburante può essere ridotto fino a dieci volte rispetto ai sistemi chimici tradizionali.

Tempi di percorrenza più brevi significano anche:

  • Minore esposizione alle radiazioni cosmiche
  • Riduzione dei rischi per la salute degli astronauti
  • Maggiore sostenibilità delle missioni nello spazio profondo

Aspetti cruciali per rendere realistici i futuri viaggi umani su Marte.

motore plasma marte
Propulsione spaziale avanzata: il motore al plasma di Rosatom apre una nuova era per l’esplorazione di Marte.

Quali infrastrutture sono state create per testare il motore al plasma?

Rosatom sta realizzando una infrastruttura sperimentale su larga scala presso il centro di Troitsk, in Russia. Il cuore del progetto è una camera a vuoto di:

  • 4 metri di diametro
  • 14 metri di lunghezza

La struttura è dotata di sistemi avanzati di pompaggio del vuoto e gestione termica, in grado di simulare fedelmente le condizioni dello spazio. Questo permetterà di testare il motore al plasma in modo continuo e verificarne l’affidabilità operativa.

Che ruolo avranno i rimorchiatori spaziali nucleari nei piani di Rosatom?

Il motore al plasma è parte integrante del progetto di Rosatom per lo sviluppo di rimorchiatori spaziali nucleari, veicoli di propulsione avanzata pensati per il trasporto di carichi e moduli tra le orbite planetarie.

Questi sistemi potrebbero:

  • Ridurre drasticamente costi operativi
  • Accorciare i tempi delle missioni interplanetarie
  • Migliorare l’autonomia delle missioni di lunga durata

Le prime prove di prototipi nello spazio sono attualmente previste intorno al 2030.

Quali sono le principali sfide tecnologiche da superare?

Per rendere possibile un viaggio su Marte in 30 giorni, una navicella dovrebbe mantenere una velocità media di circa 310.000 km/h. Un obiettivo che rappresenta un vero cambio di paradigma nell’ingegneria aerospaziale.

I razzi chimici resteranno fondamentali per il decollo e il superamento della gravità terrestre, ma il motore al plasma è destinato a diventare il sistema principale per la navigazione interplanetaria.

Restano tuttavia alcune incognite:

  • Produzione su larga scala
  • Stabilità delle prestazioni promesse
  • Costi e sostenibilità dei test
  • Integrazione futura di tecnologia nucleare

Sfide che richiederanno anni di sviluppo e validazione.

Qual è l’impatto di questa scoperta per il futuro dell’umanità?

Il progresso raggiunto dagli scienziati russi rappresenta un salto tecnologico strategico per l’intera umanità. Non si tratta solo di arrivare più velocemente su Marte, ma di rendere possibile:

  • La creazione di basi permanenti
  • La futura colonizzazione di altri pianeti
  • Una nuova era di esplorazione spaziale sostenibile

Se le prossime fasi di test confermeranno le aspettative, raggiungere Marte in appena un mese potrebbe smettere di essere fantascienza e diventare una realtà concreta nel prossimo futuro, ridefinendo il ruolo dell’uomo nello spazio e nella corsa all’esplorazione interplanetaria.