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Oro a 5.000 dollari l’oncia: perché vola e cosa aspettarsi nel 2026

| 26 Gennaio 2026

Il prezzo dell’oro supera i 5.000 dollari l’oncia nel 2025: record storico, tensioni geopolitiche, Fed e ruolo delle banche centrali.


prezzo oro

  • Perché l’oro ha superato i 5.000 dollari?
  • Cosa spinge il record?
  • Che ruolo ha la Fed?
  • Perché le banche centrali comprano oro?

Oro ai massimi storici: record oltre i 5.000 dollari l’oncia

Il prezzo dell’oro supera per la prima volta nella storia la soglia dei 5.000 dollari l’oncia, segnando un nuovo massimo storico sui mercati internazionali. Il metallo prezioso conferma così una tendenza rialzista che prosegue senza interruzioni dall’inizio dell’anno.

Nel corso del 2025, la quotazione dell’oro ha registrato un aumento superiore al 60%, rafforzando il suo ruolo di bene rifugio in una fase di forte incertezza economica e geopolitica globale.

Perché il prezzo dell’oro ha superato i 5.000 dollari l’oncia?

Il nuovo record storico dell’oro si inserisce in un contesto internazionale sempre più instabile. A spingere al rialzo il valore dell’oro contribuiscono le crescenti tensioni tra Stati Uniti ed Europa, legate anche alle recenti dichiarazioni e rivendicazioni di Donald Trump sulla Groenlandia.

A questo si aggiunge l’aspettativa di nuovi tagli dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve, una dinamica che tende a favorire gli asset non remunerativi come l’oro fisico. Il combinato disposto di fattori politici e monetari ha rafforzato la corsa verso i metalli preziosi.

Qual è stato l’andamento del prezzo dell’oro nel 2025?

Dall’inizio del 2025, il prezzo dell’oro oggi mostra una crescita costante e accelerata. Il superamento dei 5.000 dollari per oncia rappresenta il punto più alto mai raggiunto nelle contrattazioni globali.

La performance dell’oro ha nettamente superato quella di molti altri asset finanziari, attirando l’attenzione di investitori istituzionali, fondi e risparmiatori in cerca di protezione dal rischio.

Che ruolo hanno le banche centrali nella crescita del prezzo dell’oro?

Un elemento chiave del rally è rappresentato dagli acquisti massicci di oro da parte delle banche centrali. I principali istituti monetari mondiali continuano a rafforzare le proprie riserve auree per diversificare rispetto al dollaro USA e ridurre l’esposizione ai mercati valutari.

Questa domanda strutturale contribuisce a sostenere il mercato dell’oro, limitando le correzioni e consolidando i livelli di prezzo su valori storicamente elevati.

Perché gli investitori puntano sull’oro come bene rifugio?

Il valore dell’oro e degli altri metalli preziosi continua a salire mentre cresce la ricerca di un asset rifugio sicuro. A favorire questa scelta sono diversi fattori concomitanti: un dollaro statunitense più debole, l’elevata volatilità geopolitica, l’incertezza economica globale e una inflazione persistente.

In questo scenario, l’oro si conferma uno strumento di protezione del capitale, capace di preservare il valore nel tempo anche nelle fasi di stress dei mercati finanziari.

Cosa indica il record dell’oro per i mercati finanziari?

Il superamento dei 5.000 dollari l’oncia segnala una crescente cautela degli operatori sui mercati globali. L’andamento del prezzo dell’oro viene interpretato come un termometro della fiducia economica e delle aspettative su inflazione, tassi di interesse e stabilità internazionale.

La corsa dell’oro riflette un contesto in cui la domanda di sicurezza finanziaria prevale sulle logiche speculative, rafforzando il ruolo centrale del metallo giallo negli equilibri economici mondiali.