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Matthew McConaughey protegge immagine e voce dall’IA generativa

| 15 Gennaio 2026

Matthew McConaughey registra immagine e voce per difendersi dall’IA generativa e dall’uso non autorizzato di deepfake e clonazioni digitali.


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  • Perché Matthew McConaughey ha agito contro l’IA?
  • Come si protegge immagine e voce?
  • Quali rischi corrono oggi attori e celebrità?

Perché Matthew McConaughey ha deciso di agire contro l’IA generativa?

Matthew McConaughey ha scelto di intervenire direttamente contro l’uso incontrollato dell’Intelligenza artificiale generativa. L’attore statunitense teme che immagine, voce e identità digitale possano essere replicate senza consenso da sistemi automatizzati, deepfake e piattaforme di IA selvaggia, con rischi concreti per la reputazione e il valore commerciale.

Quali materiali ha registrato Matthew McConaughey per proteggersi?

L’attore ha depositato estratti video della propria immagine e registrazioni sonore originali della voce presso lo United States Patent and Trademark Office (USPTO). Si tratta di contenuti ufficiali che fungono da riferimento legale per impedire utilizzi non autorizzati da parte di applicazioni IA, software di clonazione vocale o strumenti di deepfake.

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L’attore premio Oscar prende posizione sui rischi dell’IA per i diritti digitali delle celebrità.

Chi ha gestito la registrazione dei diritti di immagine e voce?

La procedura è stata curata dal ramo commerciale della fondazione Just Keep Livin, organizzazione fondata da Matthew McConaughey insieme alla moglie Camila. Secondo quanto risulta dalla banca dati dell’USPTO, la fondazione ha depositato contenuti audiovisivi certificati destinati a rafforzare la tutela dell’identità dell’attore nell’ecosistema digitale.

Perché l’uso dell’IA sull’immagine degli artisti è diventato un problema globale?

Con la diffusione di ChatGPT, generatori di immagini, clonazione vocale IA e modelli di intelligenza artificiale avanzata, cresce il timore di un utilizzo improprio delle sembianze di personaggi pubblici.
Sempre più artisti denunciano la facilità con cui voce, volto e movimenti possono essere riprodotti artificialmente, spesso senza alcun controllo o compenso.

Quali rischi comporta l’IA generativa per attori e celebrità?

I principali rischi riguardano:

  • Uso commerciale non autorizzato
  • Pubblicità ingannevoli
  • Manipolazioni dell’immagine pubblica
  • Perdita di controllo sull’identità digitale
  • Mancata remunerazione

Questi scenari stanno spingendo il mondo dello spettacolo a richiedere regole più rigide sull’IA.

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Matthew McConaughey rafforza la tutela di immagine e voce contro l’intelligenza artificiale generativa.

Qual è il quadro normativo negli Stati Uniti sull’IA e i diritti d’immagine?

Negli Stati Uniti diversi Stati hanno introdotto leggi per limitare gli abusi legati all’intelligenza artificiale, ma molte norme si concentrano solo su casi estremi o sull’uso fraudolento a fini commerciali. Una delle poche leggi più ampie è l’Elvis Act, approvato in Tennessee nel 2024, che tutela in modo più esteso immagine, voce e identità artistica.

Quali precedenti legali esistono nel mondo del cinema?

I contenziosi legali sono ancora rari. Uno dei casi più noti è quello di Scarlett Johansson, che nel 2023 ha fatto causa all’app Lisa AI per aver creato un avatar IA a sua immagine senza consenso, utilizzato per scopi pubblicitari. Il caso ha acceso i riflettori sulla necessità di una protezione preventiva.

Perché la strategia di Matthew McConaughey è considerata innovativa?

A differenza di altri attori, Matthew McConaughey ha scelto di agire prima dell’abuso. La registrazione preventiva di immagine e voce rappresenta un nuovo approccio alla tutela dei diritti nell’era dell’IA generativa, offrendo una base legale solida contro usi futuri non autorizzati.

Matthew McConaughey è contrario allo sviluppo dell’Intelligenza artificiale?

No. L’attore non è ostile all’innovazione tecnologica. È infatti azionista della startup ElevenLabs, specializzata nella sintesi vocale IA e nelle tecnologie audio avanzate.

In che modo ElevenLabs utilizza la voce di Matthew McConaughey?

ElevenLabs ha sviluppato una versione IA della voce di Matthew McConaughey con il suo pieno consenso. Il progetto dimostra come l’intelligenza artificiale possa essere utilizzata in modo etico, trasparente e regolamentato, rispettando i diritti degli artisti.

Qual è l’obiettivo finale della tutela legale secondo l’avvocato dell’attore?

Secondo l’avvocato Kevin Yorn, l’obiettivo è garantire che artisti e creativi abbiano le stesse tutele delle grandi aziende. Il principio chiave è semplice: controllo, protezione e remunerazione per ogni utilizzo di voce, immagine e identità digitale nell’era dell’Intelligenza artificiale generativa.