
- Quali sono le materie della Maturità 2026?
- Come cambia l’orale?
- Quali prove scritte sono previste?
- Cosa succede se si rifiuta l’orale?
Quali sono le materie della seconda prova scritta alla Maturità 2026?
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ufficializzato le materie della seconda prova scritta della Maturità 2026. Le scelte sono contenute nel decreto n. 13 del 29 gennaio 2026, firmato dal ministro Giuseppe Valditara.
Le discipline variano in base all’indirizzo di studio:
- Latino al Liceo Classico
- Matematica al Liceo Scientifico
- Scienze umane al Liceo delle Scienze Umane
- Economia aziendale per gli Istituti Tecnici – Amministrazione, Finanza e Marketing
- Discipline turistiche e aziendali per l’indirizzo Turismo
- Progettazione, Costruzioni e Impianti per l’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio
Le materie della seconda prova rappresentano le discipline caratterizzanti di ciascun percorso e sono centrali nella valutazione finale dell’Esame di Stato 2026.
Quando si svolgono le prove scritte della Maturità 2026?
La struttura dell’Esame di Maturità 2026 prevede:
- Prima prova scritta di Italiano, comune a tutti gli indirizzi, fissata per giovedì 18 giugno 2026 alle ore 8:30
- Seconda prova scritta, dedicata alle discipline caratterizzanti del percorso di studi
- Colloquio orale
La prova di Italiano resta il pilastro comune dell’esame, con l’obiettivo di verificare competenze linguistiche, argomentative e di comprensione del testo.
In cosa consiste il nuovo colloquio orale della Maturità 2026?
Il colloquio orale della Maturità 2026 cambia impostazione. Lo ha chiarito il ministro Valditara, parlando di un “orale radicalmente nuovo”.
Viene eliminata la discussione del documento iniziale, considerata fonte di collegamenti interdisciplinari forzati e di eccessiva imprevedibilità. Al suo posto, il colloquio è ora centrato su quattro discipline, con una valutazione più strutturata e disciplinare.
Durante l’orale, lo studente deve dimostrare:
- conoscenze e competenze disciplinari
- capacità di argomentazione critica
- autonomia e responsabilità
- maturità personale e consapevolezza del percorso svolto
Qual è il ruolo delle attività extracurriculari e del Curriculum dello studente?
Nel nuovo orale della Maturità, assumono particolare rilievo le attività extracurriculari, sportive, culturali e formative.
La commissione valorizza:
- le azioni particolarmente meritevoli
- le esperienze documentate nel Curriculum della studentessa e dello studente
- i percorsi di sviluppo personale e integrale
L’obiettivo è valutare la persona nella sua interezza, non solo il rendimento scolastico.
È obbligatorio sostenere il colloquio orale alla Maturità?
Sì. Il ministro Giuseppe Valditara ha ribadito che chi rifiuta di sostenere il colloquio orale viene bocciato.
Il principio alla base della riforma è la centralità del valore della maturità, intesa come crescita culturale, civica e personale. L’orale 2026 diventa quindi un passaggio imprescindibile dell’Esame di Stato.
Come sono composte le commissioni d’esame della Maturità 2026?
Per l’anno scolastico in corso, le commissioni d’esame sono composte da:
- un presidente esterno
- due commissari interni
- due commissari esterni
La composizione mista punta a garantire equilibrio, imparzialità e uniformità di valutazione a livello nazionale.
Cosa viene valutato durante il colloquio orale?
Il colloquio orale della Maturità 2026 accerta:
- il profilo educativo, culturale e professionale dello studente
- l’acquisizione dei contenuti e dei metodi delle discipline
- la capacità di collegare le conoscenze
- l’abilità di argomentare in modo critico e personale
- il livello di responsabilità e maturità raggiunto
Nel corso dell’orale, il candidato espone anche:
- le esperienze di Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO)
- le competenze maturate nell’ambito dell’Educazione civica
L’Esame di Maturità 2026 si configura così come una valutazione completa, orientata non solo alle conoscenze, ma alla crescita complessiva dello studente.