
- Chi era Irene di Grecia?
- Perché era diversa dalle altre principesse?
- Quale vita ha vissuto lontano dal trono e dai riflettori?
Chi era Irene di Grecia, la principessa dalle mille vite?
È morta a Madrid all’età di 83 anni Irene di Grecia e Danimarca, sorella minore della regina Sofia di Spagna. Figura appartata ma affascinante della royal family europea, è stata principessa, archeologa, musicista, filantropa, animalista, studiosa di filosofie orientali e appassionata di ufologia.
Una vita lontana dai riflettori, ma ricca di esperienze fuori dagli schemi.
Quando e dove è morta Irene di Grecia?
La principessa Irene di Grecia è morta giovedì 15 gennaio, alle 11.40, nel Palazzo della Zarzuela, a Madrid. L’annuncio ufficiale è stato diffuso dalla Casa di Sua Maestà il Re.
Secondo fonti vicine alla famiglia, da tempo soffriva di un grave deterioramento cognitivo. La regina Sofia ha sospeso gli impegni pubblici per restarle accanto fino all’ultimo momento.
Come si svolgeranno i funerali della principessa Irene?
Dopo l’allestimento di una camera ardente privata alla Zarzuela, le spoglie saranno esposte per alcune ore presso la Cattedrale Ortodossa Greca di San Andrés e San Demetrio, a Madrid.
Il funerale ufficiale e la sepoltura si terranno ad Atene, con tumulazione nel cimitero reale di Tatoi.
Perché Irene di Grecia era considerata una principessa “atipica”?
Pur essendo nipote, figlia, sorella e zia di re, Irene di Grecia ha sempre rifiutato i privilegi classici della nobiltà.
Niente assegni ufficiali, niente gioielli, nessun matrimonio e nessun figlio. I suoi otto nipoti, incluso re Felipe VI, la chiamavano affettuosamente “zia Pecu”, abbreviazione di “peculiare”.
Quali erano le passioni di Irene di Grecia?
La principessa ha vissuto molte vite in una sola:
- Musica classica, come pianista di livello quasi professionale
- Archeologia, con pubblicazioni scientifiche
- Filosofia hindu, meditazione e yoga
- Filantropia internazionale
- Animalismo e veganismo
- Interesse per esoterismo, occultismo, chiromanzia, OVNI e paranormale
Una personalità fuori dagli schemi del Gotha europeo.
Dove e quando nacque Irene di Grecia?
Irene nacque l’11 maggio 1942, in piena Seconda guerra mondiale, in Sudafrica, nei pressi di Città del Capo.
La famiglia reale greca era in fuga dal nazismo. Il nome Irene, che in greco significa “pace”, fu scelto dalla madre Federica di Hannover come simbolo di speranza.
Com’è stata l’infanzia della principessa Irene?
Cresciuta tra Africa, Egitto e Grecia, Irene visse un’infanzia semplice ma ricca di stimoli. Parlava inglese fin da bambina e trascorse i primi anni circondata da animali, elemento che avrebbe segnato tutta la sua vita.
Nel 1946, la famiglia tornò ad Atene dopo l’esilio, in seguito al referendum che restaurò la monarchia greca.
Che tipo di formazione ricevette Irene di Grecia?
Seguì la sorella Sofia nel prestigioso collegio di Salem, in Germania, noto per il suo metodo educativo ispirato a Platone.
Lì imparò disciplina, responsabilità e autonomia. In parallelo studiò pianoforte con maestri come Gina Bachauer e archeologia, partecipando a veri scavi.
Come visse l’esilio e il crollo della monarchia greca?
Dopo il golpe dei colonnelli del 1967 e il fallito contraccolpo del re Costantino II, Irene tornò in esilio, stabilendosi a Roma.
La musica divenne la sua ancora di salvezza. Studiò con Yehudi Menuhin e si esibì in Europa e Stati Uniti.
Perché l’India fu così importante nella sua vita?
In India, soprattutto a Madrás, Irene approfondì spiritualità orientale, meditazione e studio comparato delle religioni.
Dopo la morte del padre, abbracciò definitivamente il veganismo e una visione etica basata sul rispetto di ogni forma di vita.
Che ruolo ebbe Irene di Grecia in Spagna?
Nel 1975, con la restaurazione della monarchia spagnola, Juan Carlos I invitò Irene e la madre a vivere alla Zarzuela.
Divenne cittadina spagnola e visse stabilmente a Madrid dal 1981, dopo la morte improvvisa della regina Federica.
Irene di Grecia fu testimone della Transizione spagnola?
Sì. Durante il 23-F, Irene si trovava nel palazzo reale e trascorse la notte del golpe accanto alla Famiglia Reale spagnola.
Un’esperienza che segnò profondamente il suo vissuto personale e storico.
Cos’è l’associazione “Mundo en Armonía”?
È il progetto più rivoluzionario della principessa. Mundo en Armonía nacque per ridistribuire eccedenze alimentari europee ai Paesi in via di sviluppo.
Il primo progetto portò 100 mucche dall’Europa all’India, con il sostegno di Helmut Kohl e Juan Carlos I.
Quale impatto ebbero i progetti umanitari di Irene di Grecia?
Le iniziative coinvolsero Spagna, Germania, India, Giordania e altri Paesi.
Durante la Guerra del Golfo, il latte delle mucche donate salvò centinaia di bambini dalla malnutrizione. Un esempio concreto di filantropia reale.
Come affrontò la malattia Irene di Grecia?
Nel 2002 le fu diagnosticato un tumore al seno. Affrontò sei mesi di chemioterapia a Madrid con grande serenità.
Dopo la guarigione parlò apertamente di morte, fede e vita oltre la vita, senza mai perdere il suo approccio spirituale e curioso verso l’ignoto.
Perché Irene di Grecia resta una figura unica nella storia delle monarchie europee?
Perché seppe essere principessa senza corona, ribelle senza scandali, mistica senza dogmi.
Una donna libera, colta e profondamente umana, che ha scelto di vivere secondo coscienza, lasciando un’eredità fatta di solidarietà, pensiero indipendente e compassione universale.