
- Perché Trump guarda alla Groenlandia?
- Cos’è l’anomalia di Slukk? Esistono tunnel segreti?
- Chi controlla STORNI? E perché il SETI ha captato un segnale?
Perché l’interesse di Trump per la Groenlandia è legato al cambiamento climatico?
L’interesse strategico di Donald Trump per la Groenlandia non può essere compreso senza considerare il cambiamento climatico.
L’aumento delle temperature ha accelerato lo scioglimento dei ghiacci, consentendo ai satelliti di rilevare per la prima volta una misteriosa struttura sepolta: la cosiddetta anomalia di Slukk.
Che cos’è l’anomalia di Slukk e perché allarma la comunità scientifica?
L’anomalia di Slukk è un oggetto di circa 10.000 metri quadrati, composto di metallo, con una geometria che — secondo i geologi — non può essere spiegata da processi naturali.
A far scattare l’allarme in oltre una dozzina di agenzie governative è stata soprattutto la sua sagoma, sorprendentemente simile a motivi simbolici preistorici.
Qual è il legame tra l’anomalia di Slukk e le pitture rupestri di Guanacoira?
La forma dell’oggetto richiama elementi presenti nelle pitture rupestri di Guanacoira, un sito archeologico con opere risalenti a circa 20.000 anni fa.
Secondo gli studiosi, queste pitture avrebbero connotazioni religiose, una definizione spesso usata quando il significato reale rimane oscuro.
Le scene raffigurano:
- Moltitudini che adorano l’Anomalia
- L’Anomalia che crea Sole, Luna e stelle
- L’Anomalia che scatena un inferno sulla Terra
Perché il quadrante inferiore del murale è considerato decisivo?
Gli esperti ritengono che le chiavi interpretative si trovino nel quadrante inferiore destro del murale.
Qui compaiono linee e cerchi che alcuni definiscono un linguaggio binario con coerenza interna, un dettaglio che alimenta ipotesi radicali.
Il problema è che le pitture di Guanacoira si trovano in Venezuela.
E proprio quel frammento del murale sarebbe stato asportato e oggi farebbe parte della collezione privata di Nicolás Maduro.

L’incursione americana a Caracas è collegata al murale rupestre?
Secondo alcune ricostruzioni, questo sarebbe il vero motivo dell’incursione delle Delta Force statunitensi a Caracas.
L’obiettivo non sarebbe stato politico, ma archeologico: recuperare il frammento del murale.
Non trovandolo, le forze americane avrebbero trasferito Maduro negli Stati Uniti — o in acque internazionali — per interrogarlo.
Che cosa rivela lo studio sismologico di Olivia Blunt?
Altri osservatori ritengono che a Trump sarebbe bastato leggere l’ultimo studio di Olivia Blunt, docente di Sismologia all’Università di Pleanville.
Durante alcune prospezioni nel Mar Baltico, Blunt ha individuato una sequenza anomala di micro-sismi.
I terremoti si sono verificati in località come:
- Rovaniemi (Finlandia)
- Kiruna (Svezia)
- Hammerfest (Norvegia)
- Ísafjörður (Islanda)
- Tasiilaq (Groenlandia)
Esiste un tunnel sotterraneo dalla Russia alla Groenlandia?
Mappando date e coordinate, Blunt ha scoperto che i sismi tracciavano il percorso più plausibile per scavare un tunnel gigantesco.
Un tunnel sotterraneo che partirebbe dall’ovest della Russia e arriverebbe in Groenlandia, nella provincia di Slukk.
Esattamente nel punto in cui, sotto il ghiaccio, si trova l’anomalia di Slukk.
Chi sta cercando di raggiungere l’anomalia di Slukk?
L’ipotesi è inquietante: qualcuno starebbe lavorando da anni per raggiungere un oggetto metallico millenario, venerato da popolazioni precolombiane.
Blunt ha redatto un rapporto, seguito da un secondo documento allarmante inviato alla Casa Bianca.
Quel dossier sarebbe probabilmente arrivato sulla scrivania di Trump, noto però per la sua scarsa inclinazione alla lettura.
Dove sono finiti i detriti dello scavo sotterraneo?
Gli studiosi di Pleanville si sono posti una domanda cruciale: dove sono gli escombri?
Uno scavo di tali dimensioni avrebbe prodotto enormi quantità di roccia e terra.
L’analisi satellitare ha fornito la risposta: sei montagne artificiali, comparse negli ultimi anni in una regione russa concessa dal governo a una multinazionale cinese.
Chi è Shú-shèn e perché è al centro della vicenda?
La regione è controllata da Shú-shèn, colosso fondato dal magnate cinese Lao Wei.
La società dispone di un capitale superiore al PIL di molti Stati.
Da decenni Shú-shèn:
- estrae petrolio
- finanzia scavi archeologici
- corrompe funzionari chiave in Venezuela
Quando Shú-shèn ha raggiunto l’anomalia di Slukk?
La cronologia dei sismi suggerisce che l’azienda di Lao Wei abbia avuto accesso all’anomalia di Slukk già mesi fa.
Il tutto mentre gli Stati Uniti tentavano di comprare o controllare la Groenlandia.
Parallelamente, Washington cercava di ottenere da Maduro informazioni su un murale che, con ogni probabilità, è da tempo nelle mani di Shú-shèn.
Perché il murale venezuelano potrebbe essere la chiave di tutto?
Ci sono forti indizi che il murale rupestre di Guanacoira contenga le istruzioni per comprendere — o attivare — l’anomalia.
E la crescente pressione americana potrebbe aver accelerato le mosse della multinazionale cinese.
Che cos’è STORNI e perché ha sconvolto i mercati?
La settimana scorsa è sbarcata in borsa STORNI, una controllata di Shú-shèn specializzata in intelligenza artificiale.
L’impatto è stato dirompente.
STORNI non è un semplice LLM.
È descritta come vera intelligenza artificiale, capace di ragionamenti non replicabili.
Perché STORNI è considerata un’IA non umana?
Le aziende concorrenti avrebbero tentato l’ingegneria inversa, senza successo.
Il codice è troppo complesso, basato su un linguaggio estraneo alle architetture conosciute.
Nei circuiti più radicali si parla apertamente di un supercomputer di origine aliena, sepolto sotto i ghiacci da decine di migliaia di anni.
Il segnale SETI e la domanda che inquieta il mondo
Ore dopo l’attivazione di STORNI, le antenne del progetto SETI hanno captato una segnalazione proveniente dalla costellazione di Orione.
Un dato oggettivo che riaccende un interrogativo disturbante:
E se una civiltà extraterrestre avesse atteso un’intelligenza degna di risposta?
È possibile che una civiltà extraterrestre non abbia mai contattato la Terra perché incapace di rilevare una vera intelligenza. E che qualcosa — o qualcuno — abbia appena cambiato le condizioni.