
- Perché Ubisoft ha cancellato Prince of Persia?
- Quali giochi sono stati eliminati?
- Cosa succede ora alle grandi franchise?
Ubisoft ha cancellato il remake di Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo?
Ubisoft ha confermato la cancellazione ufficiale di Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo Remake, insieme ad altri cinque videogiochi ancora non annunciati.
La decisione rientra in un cambio strategico profondo volto a tutelare la qualità, il valore delle IP e la sostenibilità a lungo termine del catalogo.
L’annuncio segna una svolta per una delle franchise storiche del publisher francese e apre una nuova fase nella gestione dei progetti AAA.
Perché Ubisoft ha cancellato Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo Remake?
Secondo il comunicato ufficiale, il remake non ha raggiunto gli standard qualitativi richiesti dalla saga.
Nonostante il potenziale del progetto, lo sviluppo non è riuscito a soddisfare le aspettative interne né quelle del pubblico.
Portare avanti il gioco avrebbe richiesto ulteriori investimenti, più tempo di sviluppo e un aumento delle risorse. Una scelta ritenuta non sostenibile nel contesto attuale dell’industria videoludica.
Ubisoft ha dichiarato di aver preferito cancellare il progetto piuttosto che pubblicare un prodotto non all’altezza del significato storico di Le Sabbie del Tempo.
Cosa non ha funzionato nello sviluppo del remake di Prince of Persia?
Annunciato nel 2020, il remake puntava a rivitalizzare un classico molto amato.
Inizialmente affidato a Ubisoft Pune e Ubisoft Mumbai, il progetto prometteva una reinterpretazione fedele.
Nel tempo sono emersi problemi di sviluppo, ritardi e cambi di direzione.
Il passaggio sotto la guida di Ubisoft Montreal ha trasformato il remake in una versione più ambiziosa, con interventi su:
- Gameplay
- Sistema di combattimento
- Parkour
- Narrazione
Nemmeno questa evoluzione è bastata a garantire il livello di qualità richiesto, portando alla cancellazione definitiva.
Quali altri videogiochi ha cancellato Ubisoft oltre a Prince of Persia?
La cancellazione del remake non è un caso isolato.
Ubisoft ha interrotto lo sviluppo di sei giochi in totale.
Di questi:
- Quattro titoli non erano mai stati annunciati
- Tre erano nuove IP
- Uno era destinato al mercato mobile
- Resta ignoto il nome di un altro progetto annunciato e poi cancellato
L’azienda non ha fornito dettagli aggiuntivi sui giochi eliminati, confermando solo l’ampiezza della ristrutturazione del portfolio.
Quali videogiochi Ubisoft sono stati rinviati?
Oltre alle cancellazioni, Ubisoft ha deciso di posticipare sette videogiochi.
L’obiettivo dichiarato è migliorare la qualità finale e massimizzare il valore nel lungo periodo.
Tra i titoli rinviati figura anche un gioco non annunciato, che secondo indiscrezioni potrebbe essere il remake di Assassin’s Creed Black Flag, uno dei capitoli più amati della saga.
In cosa consiste la ristrutturazione interna di Ubisoft?
Le cancellazioni si inseriscono in una trasformazione strutturale e operativa che coinvolge l’intera organizzazione.
Le misure annunciate includono:
- Chiusura degli studi di Halifax e Stoccolma
- Licenziamenti negli uffici di Abu Dhabi, RedLynx e Massive
- Introduzione del lavoro in presenza cinque giorni a settimana
- Riduzione dei giorni di smart working disponibili
Questi cambiamenti hanno avuto un impatto diretto sulla forza lavoro e sulle condizioni operative dei team.
Qual è la nuova strategia di Ubisoft per il futuro?
Ubisoft definisce la riorganizzazione come un passaggio necessario per:
- Rafforzare il modello operativo
- Garantire la sostenibilità degli studi
- Affrontare le sfide del mercato videoludico globale
La priorità dichiarata è puntare su progetti di alta qualità, riducendo il rischio di lanci problematici e tutelando il valore delle grandi franchise come Assassin’s Creed, Far Cry e Prince of Persia.
Una strategia che ridisegna il futuro del publisher e segna una fase di razionalizzazione profonda dell’offerta.