
- Quando Prada ha chiuso l’acquisizione di Versace?
- Quali cambiamenti porta?
- Chi guida ora il marchio?
- Quali prospettive per il brand della Medusa?
Quando Prada ha completato l’acquisizione di Versace?
Il gruppo Prada ha concluso l’acquisizione di Versace dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni normative necessarie, formalizzando così il passaggio di proprietà annunciato nei mesi scorsi.
Quando era stato annunciato l’accordo?
L’accordo definitivo era stato comunicato il 10 aprile, quando Prada aveva rivelato l’intesa per acquisire il 100% di Versace dalla statunitense Capri Holdings. L’operazione, dal valore di 1,25 miliardi di euro, era stata subito definita un investimento strategico per rafforzare la presenza del gruppo nel segmento del lusso globale.
Perché l’acquisizione di Versace è considerata strategica per Prada?
Prada ha descritto Versace come un marchio “fortemente complementare”, dotato di un potenziale di crescita significativo e ancora in parte inesplorato. L’integrazione permette al gruppo di ampliare la propria offerta, diversificare il portafoglio e rafforzare il posizionamento nei mercati internazionali più competitivi.
Chi guida la nuova fase creativa e manageriale di Versace?
Una svolta chiave della fase post-acquisizione è stata la nomina di Dario Vitale, ex Miu Miu, alla direzione creativa del brand. Vitale ha presentato la sua prima collezione lo scorso settembre, segnando l’inizio di una nuova identità stilistica per la casa della Medusa.
Sul fronte manageriale, Lorenzo Bertelli, primogenito di Miuccia Prada e Patrizio Bertelli, è stato nominato presidente esecutivo di Versace, assumendo un ruolo centrale nello sviluppo strategico del marchio.
Quali sono le prospettive future per Versace sotto il gruppo Prada?
L’obiettivo dichiarato è valorizzare appieno il potenziale del brand, rilanciandolo nei mercati chiave e accelerandone la crescita attraverso una direzione creativa rinnovata e una governance più integrata con la visione del gruppo Prada.