
- Perché il Doomsday Clock avanza?
- Cosa minaccia il mondo?
- Qual è il ruolo delle grandi potenze?
- Quanto siamo vicini alla mezzanotte?
Cos’è il Doomsday Clock e perché indica la fine del mondo sempre più vicina?
L’Orologio dell’Apocalisse (Doomsday Clock) segna il momento di massimo allarme dalla sua creazione. Il simbolico indicatore del Bulletin of the Atomic Scientists è stato portato a 85 secondi dalla mezzanotte, il punto che rappresenta la catastrofe globale.
Si tratta della distanza più breve mai registrata.
La decisione riflette l’aumento dei rischi legati a armi nucleari, cambiamento climatico, disinformazione, instabilità geopolitica e uso incontrollato delle nuove tecnologie, tra cui intelligenza artificiale e biotecnologie.
Perché le lancette sono state spostate più vicino alla mezzanotte?
Il Bulletin ha motivato lo spostamento delle lancette con un peggioramento simultaneo di più crisi globali.
Rispetto all’anno precedente, l’orologio è avanzato di quattro secondi, segnale di un’accelerazione delle minacce sistemiche.
Secondo gli scienziati, il mondo sta entrando in una fase di competizione tra grandi potenze, con una progressiva erosione della cooperazione internazionale, elemento ritenuto essenziale per prevenire guerre nucleari, crisi climatiche irreversibili e collassi democratici.

Qual è il ruolo degli Stati Uniti e del secondo mandato di Donald Trump?
L’annuncio arriva a un anno dall’inizio del secondo mandato di Donald Trump.
Durante questo periodo, gli Stati Uniti hanno adottato scelte considerate di rottura rispetto alle norme consolidate della politica internazionale.
Il Bulletin cita attacchi unilaterali all’estero, l’uso della forza federale in territorio nazionale contro il parere delle autorità locali e il ritiro da organizzazioni internazionali.
Secondo il consiglio scientifico, queste azioni contribuiscono a un clima globale più aggressivo, nazionalista e instabile, condiviso anche da Russia, Cina e altre grandi potenze.
Perché il rischio di una nuova corsa agli armamenti nucleari è centrale?
Uno dei principali motivi di allarme è la scadenza imminente del trattato New START, l’accordo tra Washington e Mosca per la riduzione degli arsenali nucleari.
Secondo Daniel Holz, fisico dell’Università di Chicago e presidente del Consiglio per la Scienza e la Sicurezza del Bulletin, per la prima volta da oltre cinquant’anni non esisterebbero più vincoli efficaci per fermare una corsa incontrollata agli armamenti nucleari.
Gli scienziati parlano di un rischio concreto di proliferazione nucleare, aumento delle testate strategiche e riduzione dei meccanismi di verifica e controllo.

In che modo il cambiamento climatico incide sul Doomsday Clock?
Il Bulletin segnala livelli record di emissioni di anidride carbonica, principale causa del riscaldamento globale.
Il dato arriva in un contesto di arretramento delle politiche climatiche, con gli Stati Uniti impegnati in un ribaltamento delle strategie ambientali e altri Paesi che seguono la stessa direzione.
Secondo gli esperti, la combinazione tra crisi climatica, eventi estremi, insicurezza alimentare e instabilità sociale aumenta il rischio di conflitti e collassi regionali.
Cosa è successo in Minnesota e perché preoccupa gli scienziati?
Il consiglio del Bulletin ha espresso forte preoccupazione per quanto avvenuto in Minnesota, dove agenti federali mascherati e armati sono stati dispiegati durante un’operazione anti-immigrazione.
Le operazioni hanno portato a scontri con i manifestanti e alla morte di due persone.
Secondo Holz, la storia dimostra che quando i governi smettono di rispondere ai cittadini, seguono conflitto, repressione e miseria.
Perché la disinformazione è considerata una minaccia esistenziale?
Un altro elemento chiave è la crisi dell’informazione globale.
La giornalista investigativa Maria Ressa, premio Nobel per la Pace, parla di un vero e proprio “Armageddon dell’informazione”.
Secondo Ressa, la diffusione di fake news, propaganda, manipolazione algoritmica e tecnologie estrattive mina la fiducia collettiva e accelera la polarizzazione sociale.
Le piattaforme digitali, afferma, diffondono le bugie più velocemente dei fatti e traggono profitto dalle divisioni.
Qual è il legame tra potere politico e piattaforme digitali?
Il Bulletin evidenzia una convergenza crescente tra potere politico, potere militare e controllo delle piattaforme digitali.
Secondo Ressa, gli uomini che controllano i flussi informativi globali si sono fusi con coloro che governano Stati ed eserciti.
Questo intreccio viene indicato come una minaccia diretta all’integrità dell’informazione, con il rischio che meme, narrazioni distorte e campagne virali influenzino decisioni politiche e strategie militari reali.
Chi ha fondato il Doomsday Clock e come è cambiato nel tempo?
Il Doomsday Clock è stato creato nel 1947 da Albert Einstein, Robert Oppenheimer e altri scienziati nucleari dell’Università di Chicago.
All’epoca, le lancette erano posizionate a sette minuti dalla mezzanotte.
Negli ultimi decenni, l’orologio è stato aggiornato più volte per riflettere l’evoluzione delle minacce globali.
Anche l’anno scorso si era avvicinato alla mezzanotte, seppur di un solo secondo, in parte grazie alle promesse di pace e cooperazione formulate da Trump dopo il reinsediamento.
Perché secondo il Bulletin la retorica non basta più?
Secondo Alexandra Bell, presidente e amministratrice delegata del Bulletin, esiste una distanza crescente tra dichiarazioni politiche e azioni concrete.
Le promesse di stabilità, pace e collaborazione non si sono tradotte in politiche efficaci.
Per questo motivo, gli scienziati avvertono che l’umanità si trova oggi più vicina che mai a una crisi globale irreversibile, con il Doomsday Clock come simbolo di un allarme ormai massimo.