
- Cosa indicano i segnali stradali verdi?
- Sono obbligatori? Possono causare multe?
- Perché compaiono in Europa?
Segnali stradali verdi: cosa sono e perché stanno comparendo in Europa?
I segnali stradali verdi stanno attirando l’attenzione di automobilisti e media europei. A prima vista sembrano indicare un limite di velocità, ma il loro significato è diverso. Si tratta di cartelli ancora non presenti in Italia, ma già avvistati con frequenza in diversi Paesi europei.
La loro diffusione è partita dal Regno Unito, per poi estendersi alla Francia. Anche in Spagna il tema è diventato virale, trovando spazio su testate online e social network. Chi guida all’estero potrebbe quindi imbattersi in questi segnali “anomali”.
Perché i segnali verdi sembrano limiti di velocità ma non lo sono?
I cartelli verdi ricordano molto i classici segnali di limite di velocità. Presentano infatti una velocità indicata al centro, ma sono caratterizzati da un bordo verde, anziché rosso.
Nel Codice della Strada, i segnali di:
- Divieto hanno bordo rosso, simboli neri e fondo bianco
- Obbligo hanno fondo blu, simboli bianchi e bordino bianco
Il colore verde, invece, non identifica alcun obbligo o divieto ufficiale. Ed è proprio questo l’elemento che genera confusione tra gli automobilisti.
Cosa indicano davvero i segnali stradali con bordo verde?
I segnali verdi non impongono regole vincolanti. Nel Regno Unito, ad esempio, non sono riconosciuti dal Codice della Strada come segnali ufficiali.
Il loro significato è puramente informativo e preventivo. Indicano una velocità consigliata, non obbligatoria. Se un cartello verde suggerisce, ad esempio, 20 miglia orarie, superare quella soglia non comporta sanzioni, purché si resti entro i limiti stabiliti dai segnali ufficiali.
I segnali verdi possono comportare multe o sanzioni?
No. I green signs non hanno valore legale. Chi non rispetta la velocità indicata:
- non riceve multe
- non subisce decurtazioni di punti
- non incorre in sanzioni amministrative
Il loro scopo non è repressivo, ma educativo. Servono a sensibilizzare gli automobilisti a una guida più prudente.
Dove vengono utilizzati i segnali stradali verdi?
Le autorità locali possono installare questi cartelli in contesti specifici per aumentare la sicurezza stradale. Sono frequenti:
- vicino a scuole
- in prossimità di ospedali
- nelle aree residenziali
- in zone con elevata presenza di pedoni o bambini
In alcuni casi, i segnali verdi vengono collocati anche all’interno di proprietà private, cantieri o aree a traffico controllato.
Perché i segnali verdi invitano a rallentare sotto le 20 miglia orarie?
Molti segnali verdi di velocità suggeriscono limiti inferiori alle 20 mph. L’obiettivo è ridurre il rischio di incidenti in zone sensibili, dove la probabilità di attraversamenti improvvisi è più alta.
La velocità consigliata diventa così uno strumento di prevenzione, utile a:
- migliorare la sicurezza urbana
- ridurre l’impatto degli incidenti
- favorire una mobilità più responsabile
I segnali stradali verdi arriveranno anche in Italia?
Al momento, i segnali stradali verdi non risultano adottati in Italia. Tuttavia, la loro diffusione in Europa e l’attenzione mediatica crescente potrebbero aprire il dibattito anche nel nostro Paese.
Il tema resta sotto osservazione, soprattutto in relazione alle politiche di sicurezza stradale, mobilità sostenibile e riduzione della velocità urbana.