
- Cos’è Comet e come funziona il browser con IA di Perplexity AI?
- Può davvero competere con Google Chrome e ChatGPT di OpenAI?
Comet, il browser con intelligenza artificiale di Perplexity AI che sfida Google e OpenAI
Lanciato il 3 ottobre 2025, Comet è il nuovo browser sviluppato da Perplexity AI e reso disponibile gratuitamente a livello globale. Il software integra l’IA come elemento centrale dell’esperienza di navigazione, offrendo funzionalità che combinano ricerca, verifica delle fonti e automazione delle attività in un’unica interfaccia.
Funzionalità principali
Comet si presenta come un assistente multitasking per il web. Tra le funzionalità più rilevanti:
- Ricerche avanzate attraverso comandi naturali e prompt nella barra di navigazione.
- Riassunti automatici di articoli estesi, con rimando alle fonti originali.
- Confronto prodotti e prezzi tra negozi online.
- Monitoraggio di eventi in tempo reale e invio di alert.
- Gestione del calendario e automazioni senza dover aprire molte schede o installare estensioni.
La startup, fondata nel 2022, sottolinea che il prodotto non è una semplice estensione per eseguire modelli di IA, ma una piattaforma progettata per rendere l’intelligenza artificiale parte strutturale della navigazione.

Trasparenza e fonti verificabili
Una delle caratteristiche distintive è la citazione esplicita delle fonti per ogni risposta: ogni risultato di ricerca o riassunto include link diretti alle pagine di origine. Questo approccio mira ad aumentare la tracciabilità delle informazioni e a facilitare la verifica da parte dell’utente, riducendo il rischio di inesattezze tipico dei sistemi che non indicano la provenienza dei dati.

Dove scaricare e compatibilità
L’applicazione è disponibile per il download dal sito ufficiale con versioni desktop per Windows e macOS. Per la diffusione su dispositivi mobili, sono previste release per iOS e Android. La distribuzione gratuita punta a massimizzare l’adozione e a competere con i browser tradizionali.
Il contesto competitivo
Con una quota di mercato storicamente superiore al 60%, Google Chrome rimane il punto di riferimento. Perplexity AI mira a intercettare utenti interessati a un’esperienza di navigazione in cui l’IA fornisca non solo risposte ma anche trasparenza sulle origini dell’informazione. In questa partita si collocano anche assistenti conversazionali come ChatGPT di OpenAI e Gemini di Google, che invece spesso forniscono risposte senza dettagliare ogni sorgente in ogni singola interazione.

L’importanza delle fonti nel mondo dei chatbot
Secondo l’analisi citata, i chatbot tendono a far riferimento a domini specifici con frequenza elevata. Le piattaforme collaborative e i forum ricoprono un ruolo predominante tra le fonti usate per l’addestramento e le risposte automatiche. Questo solleva questioni sulla variabilità di qualità e verifica delle informazioni: Comet risponde a questa criticità integrando la tracciabilità diretta dei contenuti citati.
Implicazioni per utenti e mercato
L’offerta gratuita e la combinazione di automazione, ricerca avanzata e trasparenza delle fonti fanno di Comet un tentativo esplicito di ridefinire la porta d’ingresso al web. Se l’adozione dovesse crescere, potrebbe influenzare le dinamiche competitive tra browser e riaccendere il dibattito sulla responsabilità delle piattaforme nel fornire informazioni verificate.
Comet si propone come un browser incentrato sull’intelligenza artificiale e sulla verifica delle fonti, con strumenti progettati per ridurre la frammentazione delle attività online. Il suo successo dipenderà dalla capacità di coniugare utilità pratica, accuratezza informativa e compatibilità su desktop e mobile, in un mercato dominato da player consolidati.