
- Quando arriva l’equinozio d’autunno 2025?
- Come cambia la durata del giorno?
- Dove osservare Saturno e le aurore boreali?
Equinozio d’autunno 2025: il giorno e la notte perfettamente uguali
L’arrivo dell’equinozio d’autunno segna ufficialmente la fine dell’estate e l’inizio della nuova stagione nell’emisfero settentrionale. Quest’anno, l’evento avverrà lunedì 22 settembre alle 20:19 ora italiana. In questo momento, il Sole attraverserà l’equatore celeste, causando che giorno e notte abbiano la stessa durata in tutto il mondo. Allo stesso tempo, nell’emisfero meridionale, l’equinozio coincide con l’inizio della primavera, segnando un cambiamento stagionale significativo in ogni angolo del pianeta.
Accanto a questo fenomeno, gli appassionati di astronomia potranno osservare Saturno in condizioni particolarmente favorevoli: il pianeta raggiungerà la minima distanza dalla Terra e sarà in opposizione, risultando molto luminoso e visibile anche a occhio nudo nelle serate limpide.
Cosa significa l’equinozio
L’equinozio rappresenta un momento astronomico preciso: il Sole si trova direttamente sopra l’equatore terrestre e i suoi raggi cadono perpendicolarmente all’asse di rotazione della Terra. In questo istante, la durata del giorno e della notte è identica ovunque sul pianeta. Tuttavia, poiché l’anno solare non corrisponde esattamente al tempo necessario per completare un’orbita intorno al Sole, la data dell’equinozio d’autunno varia tra il 21 e il 24 settembre.
Come spiega l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile scientifico del Virtual Telescope: “Durante l’equinozio, il Sole sorge esattamente a est e tramonta perfettamente a ovest. Gli albe e i tramonti risultano più rapidi rispetto al resto dell’anno, permettendo di osservare la scomparsa o l’apparizione del disco solare in tempi ridotti, al netto degli effetti atmosferici come rifrazione e diffrazione della luce”.
L’effetto dell’equinozio sulle stagioni
Dall’equinozio d’autunno in poi, nell’emisfero settentrionale la durata del giorno inizierà a diminuire progressivamente a favore della notte, fino al solstizio d’inverno di dicembre. Questo fenomeno è particolarmente apprezzato dagli osservatori delle stelle, poiché le ore di buio più lunghe facilitano l’osservazione di pianeti e costellazioni.
Nell’emisfero australe, invece, la notte si accorcia mentre il giorno si allunga, segnalando l’avvicinarsi dell’estate. Ai poli, l’equinozio dà origine a fenomeni estremi: al Polo Nord inizia la lunga notte artica, mentre al Polo Sud prende avvio l’interminabile giorno antartico.
Masi aggiunge che “a causa dell’ellitticità dell’orbita terrestre, le stagioni astronomiche non hanno tutte la stessa durata. La più lunga è l’estate con 93,65 giorni, mentre l’inverno è la più breve, con 88,99 giorni. Nel nostro emisfero, primavera + estate dura 186,4 giorni, mentre autunno + inverno 178,84 giorni”.

Saturno in opposizione: uno spettacolo da non perdere
Quest’anno, l’equinozio d’autunno coincide con un evento eccezionale per l’osservazione di Saturno, che raggiungerà la minima distanza dalla Terra e sarà allineato con il Sole in opposizione. Questo rende il pianeta particolarmente luminoso e visibile anche senza telescopio. Gli osservatori potranno apprezzare la brillantezza degli anelli e il suo colore dorato, rendendo le notti di settembre un’occasione perfetta per gli appassionati di astronomia.
Possibili aurore boreali vicino all’equinozio
Il periodo dell’equinozio è anche noto per la maggiore attività solare. L’interazione tra il campo magnetico terrestre e le particelle cariche provenienti dal Sole può generare aurore boreali intense alle alte latitudini. Questo fenomeno è favorito dall’effetto Russel-McPherron, secondo cui la geometria del campo magnetico terrestre nei giorni intorno all’equinozio facilita l’ingresso delle particelle solari nell’atmosfera, creando spettacolari luci colorate visibili nei cieli artici.

Equinozio e tradizioni culturali
Oltre al significato astronomico, l’equinozio d’autunno ha da sempre un forte valore culturale in molte civiltà. In diverse tradizioni, questo momento dell’anno simboleggia equilibrio, raccolto e cambiamento. In alcune culture, vengono organizzate celebrazioni e rituali per segnare il passaggio tra luce e buio, consolidando il legame tra astronomia e storia umana.
Cosa osservare durante l’equinozio d’autunno
L’equinozio d’autunno 2025 rappresenta quindi un momento di equilibrio naturale, astronomico e culturale. Giorno e notte perfettamente uguali, Saturno in opposizione e la possibilità di ammirare aurore boreali rendono questo evento imperdibile sia per gli appassionati di astronomia sia per chi desidera semplicemente osservare i cambiamenti stagionali nel cielo. Segnare la data del 22 settembre sul calendario significa essere pronti a vivere uno spettacolo naturale unico.