
- Quanta caffeina si può assumere ogni giorno?
- Il caffè fa male al cuore?
- Quante tazze sono considerate sicure dagli esperti di salute?
I benefici del caffè per corpo e mente
Il caffè è una delle bevande più consumate al mondo. Per milioni di persone, rappresenta il rito mattutino che segna l’inizio della giornata. La sua efficacia dipende dalla caffeina, sostanza naturale che agisce sul sistema nervoso centrale migliorando lo stato di allerta, la concentrazione e persino l’umore.
Diversi studi scientifici hanno dimostrato che un consumo moderato di caffè può favorire il metabolismo, migliorare le prestazioni fisiche e ridurre il rischio di alcune malattie croniche.

Caffè e salute del cuore: mito o realtà?
Negli anni ’60 il caffè era ritenuto un potenziale fattore di rischio per le malattie cardiovascolari. Oggi, le ricerche hanno ribaltato questa convinzione.
Secondo l’Università di Harvard, solo un consumo eccessivo (oltre 5 tazze al giorno) può avere effetti negativi sul cuore. Al contrario, una quantità moderata sembra persino proteggere l’organismo.
La Johns Hopkins University ha confermato che chi beve regolarmente caffè presenta un rischio inferiore di mortalità legato a ictus, insufficienza renale e malattie coronariche.
Perché il cuore accelera dopo il caffè?
Una delle domande più comuni riguarda la sensazione di battito cardiaco accelerato dopo una tazzina di espresso o cappuccino. La spiegazione è legata alla caffeina, che stimola il sistema nervoso e fa lavorare il cuore con maggiore intensità.
Un’indagine condotta dalla Harvard Medical School ha evidenziato che il caffè può aumentare le contrazioni ventricolari premature. Queste irregolarità, nella maggior parte dei casi, sono innocue, ma in soggetti particolarmente sensibili possono causare disagio.

Sintomi di un consumo eccessivo di caffè
Un consumo superiore alle dosi consigliate può generare diversi effetti collaterali. Tra i più comuni troviamo:
- Ansia e nervosismo
- Insonnia e difficoltà a dormire profondamente
- Irritabilità e sbalzi di umore
- Problemi di concentrazione
- Tachicardia e palpitazioni
- Mal di stomaco, acidità o reflusso gastrico
- Disidratazione e perdita di minerali essenziali (calcio, magnesio, sodio)
- Mal di testa o cefalea da sospensione in caso di astinenza

Quanta caffeina c’è in una tazza di caffè?
La quantità di caffeina può variare sensibilmente in base al tipo di chicco (Arabica o Robusta), al grado di tostatura, al metodo di preparazione (espresso, moka, filtro) e persino alla macinatura.
In media:
- Una tazzina di espresso contiene circa 80 mg di caffeina
- Una tazza di caffè filtrato (200 ml) arriva a 120 mg
- Il caffè solubile contiene da 60 a 80 mg per tazza
Le linee guida ufficiali: quante tazze al giorno?
Secondo la Fondazione Española del Corazón, il limite sicuro è di 3 tazze al giorno.
L’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) indica invece come quantità massima raccomandata:
- Adulti: 400 mg di caffeina al giorno (circa 4-5 caffè)
- Donne in gravidanza: non più di 200 mg al giorno
- Bambini e adolescenti: consumo non raccomandato
Benefici a lungo termine del caffè
Oltre a migliorare energia e concentrazione, il caffè ha dimostrato effetti positivi sulla prevenzione di diverse patologie:
- Riduzione del rischio di diabete di tipo 2
- Migliore salute del fegato, con minor incidenza di cirrosi e steatosi epatica
- Effetto protettivo su cervello e memoria, con minore probabilità di sviluppare malattie neurodegenerative come Alzheimer e Parkinson
- Azione antiossidante, grazie a composti come i polifenoli

Alternative e varianti del caffè
Per chi non tollera la caffeina, esistono alternative valide:
- Caffè decaffeinato: mantiene gran parte del gusto senza stimolare eccessivamente il sistema nervoso
- Caffè d’orzo: privo di caffeina, ricco di fibre e dal gusto tostato
- Matcha e tè verde: contengono caffeina ma in quantità più equilibrate, unite a sostanze rilassanti come la L-teanina
Equilibrio e moderazione
Il caffè, se consumato con moderazione, è una bevanda alleata della salute. Può migliorare le prestazioni cognitive e fisiche, favorire il metabolismo e ridurre il rischio di alcune malattie croniche.
Tuttavia, superare le dosi consigliate può causare tachicardia, insonnia e altri disturbi. La chiave è l’equilibrio: gustare una o due tazzine al giorno, senza eccedere, permette di godere dei benefici del caffè senza rischi per la salute.