
- Cosa è successo sul Nilo vicino Luxor?
- Perché due navi si sono scontrate?
- Chi è la vittima italiana?
- Di chi è la responsabilità?
Due navi da crociera sul Nilo si sono scontrate a circa 30 chilometri da Luxor, nei pressi della chiusa di Esna, intorno alle 19:00–20:00 ora locale. L’incidente ha coinvolto i battelli Royal Beau Rivage e Opera, entrambi adibiti a crociera turistica in Egitto. A bordo del Royal Beau Rivage erano presenti decine di turisti italiani.
L’impatto ha provocato gravi danni strutturali e una vittima. A perdere la vita è stata una turista italiana, il cui decesso è stato confermato ufficialmente dalla Farnesina.
Chi era la turista italiana deceduta nell’incidente sul Nilo?
La vittima si chiamava Denise Ruggeri, aveva 47 anni ed era originaria dell’Aquila. La donna viaggiava insieme al marito. Secondo le prime informazioni, durante la collisione sarebbe caduta all’interno della cabina, riportando una grave lesione a un polmone. Nonostante i tentativi di soccorso, la donna è morta poco dopo a causa delle ferite riportate.
Quali danni ha causato la collisione tra Royal Beau Rivage e Opera?
La collisione ha causato ingenti danni materiali a entrambe le imbarcazioni. In particolare:
- Tre o quattro cabine del Royal Beau Rivage sono state distrutte
- La prua della nave Opera ha riportato danni significativi
- L’impatto ha generato panico a bordo e richiesto l’intervento immediato delle autorità locali
L’area è stata rapidamente messa in sicurezza per consentire la continuità della navigazione turistica sul Nilo, fondamentale per i collegamenti dell’Alto Egitto.
Di chi è la responsabilità dell’incidente secondo le autorità egiziane?
La Autorità Generale del Trasporto Fluviale dell’Egitto ha attribuito la responsabilità dell’incidente al comandante del Royal Beau Rivage. In un comunicato ufficiale, l’ente ha annunciato la revoca e sospensione della licenza di navigazione del capitano.
Secondo la ricostruzione, il Royal Beau Rivage navigava in direzione contraria, da Luxor verso Assuan, violando le norme internazionali di navigazione fluviale, che prevedono la precedenza per le imbarcazioni che viaggiano a favore di corrente.
Perché la manovra del Royal Beau Rivage è stata considerata irregolare?
Le autorità hanno riferito che il comandante del Royal Beau Rivage avrebbe effettuato una manovra improvvisa e inattesa per tentare di attraccare al molo del Giardino Internazionale, in un tratto particolarmente sensibile del fiume Nilo, vicino alla chiusa di Esna.
Questa manovra avrebbe violato le regole di sicurezza fluviale, mettendo a rischio passeggeri, equipaggio e infrastrutture turistiche. L’azione è stata definita incompatibile con le procedure di comunicazione e manovra obbligatorie in zone ristrette.
Quali provvedimenti legali sono stati avviati dopo l’incidente sul Nilo?
L’Autorità del Trasporto Fluviale ha annunciato l’avvio immediato di procedimenti legali, con il rinvio del caso alla procura competente. L’obiettivo è chiarire tutte le circostanze dell’incidente e accertare eventuali responsabilità penali e civili.
Nel comunicato ufficiale è stato ribadito l’obbligo, per tutte le navi fluviali turistiche, di rispettare rigorosamente le norme di sicurezza, soprattutto in prossimità di chiuse, attracchi e tratti a traffico intenso.
Gli incidenti sul Nilo rappresentano un rischio ricorrente per le crociere turistiche?
L’incidente di Luxor non è un caso isolato. Negli ultimi mesi, altre emergenze sul Nilo hanno coinvolto turisti, inclusi cittadini italiani.
A fine ottobre, un incendio a bordo di una nave da crociera con circa sessanta italiani ha rischiato di trasformarsi in tragedia. Tutti i passeggeri furono tratti in salvo, ma le cause del rogo non furono chiarite completamente.
Quali altri gravi incidenti si sono verificati recentemente sul Nilo?
Ad aprile, sei persone sono morte annegate nel Nilo, a circa 100 chilometri dal Cairo, dopo che un microbus è precipitato da un traghetto. L’episodio ha riacceso l’attenzione internazionale sulla sicurezza dei trasporti fluviali in Egitto, soprattutto lungo le rotte turistiche più frequentate.
Questi eventi sollevano interrogativi sulla gestione della sicurezza, sul rispetto delle regole di navigazione e sulla tutela dei turisti stranieri che scelgono la crociera sul Nilo come esperienza di viaggio.