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Riapre la tomba di Amenhotep III a Luxor: restauri e visite aperte

| 6 Ottobre 2025

La tomba di Amenhotep III a Luxor riapre al pubblico dopo 20 anni di restauri, tra storia, archeologia e turismo culturale in Egitto.


  • Quando riapre la tomba di Amenhotep III?
  • Quali restauri sono stati effettuati?
  • Come visitare questo sito storico a Luxor?

Riapre al pubblico la tomba del faraone Amenhotep III a Luxor

La tomba di Amenhotep III, faraone dell’Egitto del XIV secolo a.C., è stata finalmente riaperta al pubblico questo sabato dopo oltre vent’anni di lavori di restauro, nella storica città di Luxor, cuore del turismo archeologico egiziano, come riportato dall’Associated Press. La riapertura rappresenta un passo importante nella valorizzazione del patrimonio storico egiziano, richiamando l’attenzione di archeologi, storici e turisti da tutto il mondo.

La struttura della tomba nel Valle dei Re

Situata nel celebre Valle dei Re, la tomba si distingue per il suo corridoio inclinato lungo 36 metri e profondo 14, che conduce alla camera funeraria principale del faraone. La tomba comprende anche due camere dedicate alle sue regine, Tiye e Sitamun, rendendola una delle più complesse tra quelle aperte al pubblico.

La mummia di Amenhotep III, purtroppo fortemente danneggiata, è attualmente esposta presso il Museo Nazionale della Civiltà Egizia, insieme ad altre 16 mummie di sovrani e sovrane dell’antico Egitto, offrendo così ai visitatori un’esperienza unica di storia e archeologia.

Storia della scoperta e dei saccheggi

La tomba fu scoperta nel 1799, ma nei secoli successivi subì numerosi saccheggi. Furono trafugate preziose antichità e persino il sarcofago originale del faraone. Secondo Mohamed Ismail, segretario generale del Supremo Consiglio delle Antichità, si tratta di “una tomba molto affascinante” che conserva ancora l’intelaiatura del sarcofago rubato e il coperchio, testimoniando l’importanza storica e culturale del sito.

mummia amenhotep iii museo
Storia e Archeologia Antico Egitto: La tomba di Amenhotep III a Luxor riaperta al pubblico dopo restauri pluridecennali.

Il progetto di restauro: dettagli e interventi

Il restauro della tomba è stato guidato da specialisti giapponesi e strutturato in tre fasi principali. Tra gli interventi più significativi vi è il ripristino delle pitture murali raffiguranti il faraone Amenhotep III e la regina Tiye. Nonostante gli sforzi di conservazione, Ismail ha precisato che la tomba non presenta la stessa ricchezza decorativa di altre tombe del Valle dei Re, rendendo comunque l’esperienza di visita unica per i turisti e gli appassionati di storia egizia.

Un’apertura strategica per il turismo culturale

La riapertura della tomba avviene a meno di un mese dall’inaugurazione del Grande Museo Egizio, situato vicino alle iconiche piramidi di Giza, prevista per il 1° novembre. Questo evento segna un momento cruciale per il turismo culturale in Egitto, con l’obiettivo di attrarre visitatori da tutto il mondo e di rafforzare la promozione del patrimonio storico e archeologico nazionale.

L’importanza della tutela del patrimonio egiziano

La riapertura della tomba di Amenhotep III sottolinea l’importanza di programmi di conservazione e restauro nel mantenere viva la storia dell’Egitto antico. Interventi come questo contribuiscono non solo alla salvaguardia delle opere storiche, ma anche alla creazione di nuove opportunità per il turismo e la ricerca accademica.