
- Quanto è potente la tempesta solare S4?
- Quali rischi comporta?
- Dove si vedranno le aurore boreali?
- Possono arrivare fino al Messico?
Che cos’è la tormenta solare “severa” segnalata dalla NOAA?
Una tempesta solare storica, classificata come severa di categoria S4, è in avvicinamento alla Terra e potrebbe raggiungere già nelle prossime ore l’area al confine tra Messico e Stati Uniti.
La classificazione arriva dalla NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), che monitora costantemente il meteo spaziale a livello globale.
Si tratta di un evento di eccezionale intensità, con potenziali effetti su reti elettriche, comunicazioni satellitari e sistemi di navigazione.
Perché questa tempesta solare è considerata la più forte degli ultimi 20 anni?
Secondo la NOAA, è la tempesta solare più potente degli ultimi due decenni.
L’ultima volta che si erano registrati livelli S4 risale a ottobre 2003.
Eventi di questa portata sono rari e rappresentano un punto critico per la sicurezza delle infrastrutture tecnologiche, soprattutto in un’epoca di forte dipendenza da satelliti, GPS e reti di comunicazione globali.

Quali effetti può causare una tempesta solare di categoria S4?
Una tempesta geomagnetica severa può provocare conseguenze rilevanti, tra cui:
- Perdita totale delle comunicazioni ad alta frequenza nelle regioni polari
- Rischi per l’aviazione, soprattutto sulle rotte transpolari
- Problemi nelle operazioni satellitari e nei lanci spaziali
- Disturbi ai sistemi radar e di navigazione GPS
La NOAA sottolinea che il rischio maggiore riguarda in particolare aviazione, spazio e missioni satellitari.
Dove sarà possibile vedere le aurore boreali durante la tempesta solare?
Secondo il servizio MyRadar Weather, la tempesta in formazione potrebbe rendere visibili le aurore boreali in aree insolitamente meridionali.

Le osservazioni potrebbero essere possibili in:
- Alaska
- Canada
- Stati Uniti
- Confine settentrionale del Messico
Si tratta di un evento raro, che amplia notevolmente l’area geografica di visibilità delle luci polari.
Come si formano le aurore boreali durante una tempesta solare?
Le aurore boreali si formano a un’altitudine compresa tra 96 e 240 chilometri, all’interno della termosfera, ben al di sopra dello strato di ozono.
Il fenomeno è causato dall’interazione tra le particelle solari energetiche e i gas atmosferici, che vengono “eccitati” e producono plasma luminoso visibile dalla superficie terrestre.
Perché le aurore hanno colori diversi?
Il colore delle aurore dipende dall’intensità delle particelle solari e dalla profondità con cui penetrano nell’atmosfera:
- Le particelle più energetiche ionizzano l’azoto (N2), generando toni viola e blu
- Quelle meno intense producono colorazioni rosse
- Le classiche aurore verdi derivano dall’interazione con l’ossigeno
Durante un singolo evento possono comparire più colori contemporaneamente, dando origine alle cosiddette “luci danzanti”, così chiamate per il loro rapido movimento nel cielo.
Che colori saranno visibili in Stati Uniti e Messico?
Nelle prossime ore:
- Nel centro e nord degli Stati Uniti potrebbero apparire colonne verdi e sfumature rosse
- Nel sud degli Stati Uniti e nel nord del Messico potrebbe essere visibile un bagliore rosso diffuso
In queste aree l’aurora apparirà meno dinamica, poiché più distante dal polo magnetico.
Come e quando osservare correttamente le aurore boreali?
Per osservare le aurore boreali è necessario:
- Guardare verso nord
- Allontanarsi dalla contaminazione luminosa
- Osservare durante le ore più buie della notte
Le condizioni ideali aumentano la possibilità di vedere uno degli spettacoli naturali più affascinanti legati al meteo spaziale e alle tempeste solari.