
- Chi era Rocco Commisso?
- Perché ha segnato la Fiorentina?
- Qual è stata la sua carriera?
- Cosa cambia ora per il club viola?
È morto Rocco Commisso, presidente della Fiorentina: il calcio italiano in lutto
È morto Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, imprenditore italoamericano e fondatore di Mediacom Communications. L’annuncio della scomparsa è stato diffuso sui social ufficiali del club viola. Commisso si è spento nella notte negli Stati Uniti all’età di 76 anni, dopo un prolungato periodo di cure. Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati dal mondo dello sport e dai tifosi, a partire dall’Associazione Tifosi Fiorentini, che sui social ha scritto: “Partecipi al dolore. Riposa in pace”.
Qual è stata la nota ufficiale della Fiorentina sulla morte di Rocco Commisso?
“Con grande dolore e tristezza la famiglia Commisso, con la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa e le sorelle Italia e Raffaelina, comunicano la scomparsa del Presidente Rocco B. Commisso”.
È quanto si legge nel comunicato ufficiale della Fiorentina, che ricorda come il presidente abbia lavorato fino agli ultimi giorni, dividendosi tra Mediacom e il club viola.
Nel messaggio, la società sottolinea il profondo legame umano e sportivo costruito da Commisso con Firenze, con i tifosi e con il settore giovanile: una presenza costante, fatta di gesti semplici, sorrisi e attenzione verso i giovani calciatori e le giovani calciatrici.
Perché Rocco Commisso era così legato alla Fiorentina e alla città di Firenze?
Il calcio è sempre stato una passione centrale nella vita di Commisso. La Fiorentina è diventata il suo grande amore sette anni fa, quando ha assunto il controllo del club viola. Da quel momento ha costruito un rapporto diretto con la città, i tifosi e l’ambiente sportivo fiorentino.
Durante l’emergenza Covid, Commisso è rimasto vicino a Firenze anche nei momenti più difficili, sostenendo la campagna “Forza e Cuore” con importanti donazioni agli ospedali cittadini. “Chiamatemi Rocco”, diceva spesso, a testimonianza di uno stile diretto e di una forte empatia.

Che ruolo ha avuto il Viola Park nel progetto di Commisso?
Il Rocco B. Commisso Viola Park, centro sportivo e casa della Fiorentina, porterà per sempre il suo nome. È considerato uno dei simboli più concreti della sua visione: investire sui giovani, sulle strutture e sul futuro del club.
Sotto la sua guida, il vivaio viola ha ottenuto trofei giovanili e molti talenti hanno proseguito il loro percorso nelle prime squadre maschili e femminili. Un’eredità tecnica e culturale destinata a durare nel tempo.
Quali risultati sportivi ha raggiunto la Fiorentina con Commisso presidente?
Durante la presidenza Commisso, la Fiorentina ha centrato due finali di Conference League e una finale di Coppa Italia, tornando stabilmente protagonista nelle competizioni nazionali e internazionali.
La società ha ricordato il presidente come un uomo instancabile, sempre proiettato verso il futuro, capace di coniugare ambizione sportiva, sostenibilità economica e attenzione alle persone.
Chi era Rocco Commisso: la carriera da imprenditore di successo negli Stati Uniti
Nato a Marina di Gioiosa Ionica il 25 novembre 1949, Rocco Commisso si è trasferito negli USA all’età di 12 anni. Diplomato alla Mount Saint Michael Academy nel Bronx, ha studiato alla Columbia University grazie a una borsa di studio completa, conseguendo una laurea in ingegneria industriale e un MBA.
La sua carriera nel settore della televisione via cavo è durata quasi 50 anni. Dopo esperienze in Pfizer, Chase Manhattan Bank e Royal Bank of Canada, ha ricoperto ruoli chiave in Cablevision Industries Corporation, contribuendo a una crescita significativa dell’azienda.
Come nasce e cresce Mediacom Communications?
Nel 1995 Commisso fonda Mediacom, con l’obiettivo di sviluppare reti via cavo nelle comunità meno servite. L’azienda viene quotata in borsa nel 2000 e diventa il quinto operatore via cavo degli Stati Uniti, servendo oltre 3 milioni di famiglie e imprese in 22 Stati.
Nel 2011 Mediacom torna privata ed è oggi interamente controllata dalla famiglia Commisso. Sotto la sua guida ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui l’Ernst & Young Entrepreneur of the Year, la Ellis Island Medal of Honor e il Life Achievement Award della National Italian American Foundation.
Quando Commisso è entrato nel mondo del calcio professionistico?
Appassionato di calcio fin da giovane, il 10 gennaio 2017 Commisso acquisisce la maggioranza dei New York Cosmos, salvando il club dal fallimento. Il 6 giugno 2019 viene ufficializzato l’acquisto della Fiorentina, per una cifra stimata tra 150 e 170 milioni di dollari.
Da quel momento diventa una figura centrale del calcio italiano, apprezzata anche a livello istituzionale per la sua visione e il contributo al rinnovamento del sistema.
Cosa ha deciso la FIGC dopo la scomparsa di Rocco Commisso?
La FIGC ha annunciato un minuto di silenzio su tutti i campi prima delle gare delle Leghe professionistiche e della Serie A Femminile Professionistica nel fine settimana, posticipi inclusi.
Il presidente federale Gabriele Gravina ha dichiarato:
“Rocco Commisso ha lasciato un segno indelebile nel calcio italiano. Lo ricorderemo per l’entusiasmo, la visione e l’amicizia. È stato un punto di riferimento importante anche nel percorso di rinnovamento del nostro movimento”.
Dove viveva Rocco Commisso e chi lascia
Rocco Commisso viveva a Saddle River, nel New Jersey. Era sposato con Catherine ed era padre di due figli. La Fiorentina ha rivolto un pensiero a tutta la famiglia, allo staff, ai giocatori, ai dipendenti del club e al popolo viola, ricordando in particolare i giovani che continueranno a portare nel mondo i colori della Fiorentina e il ricordo del loro presidente.