
- Chi era Peter Greene?
- Cosa sappiamo sulla sua morte a New York?
- Quali ruoli lo hanno reso celebre a Hollywood?
Buon viaggio Peter Greene
Peter Greene, attore statunitense noto per i suoi ruoli da “cattivo” in film di culto come Pulp Fiction e The Mask – Da zero a mito, è stato trovato morto nella sua abitazione di New York. Aveva 60 anni e si aggiungi alla lista dei morti 2025. Sul corpo non sono stati riscontrati segni di violenza; le cause del decesso saranno chiarite dopo l’esame del medico legale.
Secondo quanto riferito dalle autorità, l’attore è stato rinvenuto privo di sensi nel pomeriggio di venerdì 12 dicembre nel suo appartamento di Clinton Street, nel Lower East Side di Manhattan, ed è stato dichiarato morto sul posto. La notizia è stata confermata dal manager Gregg Edwards al New York Daily News.

Le circostanze della morte di Peter Greene
La polizia ha escluso, al momento, l’ipotesi di violenza. Le indagini sono in corso per accertare le cause naturali o accidentali del decesso. “Era una persona straordinaria e uno dei grandi attori della nostra generazione”, ha dichiarato Edwards, ricordandolo come un amico leale e un professionista generoso. Greene avrebbe dovuto iniziare a gennaio le riprese del thriller indipendente Mascots, accanto a Mickey Rourke, progetto che ha scosso profondamente anche il regista Kerry Mondragón.
La carriera tra cinema e ruoli iconici
Negli anni Novanta Peter Greene si era costruito una solida reputazione interpretando personaggi oscuri e disturbanti. Rimane memorabile il ruolo di Zed, la guardia sadica e serial killer in Pulp Fiction di Quentin Tarantino (1994), così come quello del gangster Dorian Tyrell in The Mask – Da zero a mito (1994), accanto a Jim Carrey e Cameron Diaz, considerato da molti il suo miglior lavoro.

Nel corso della carriera ha collezionato circa 95 crediti tra cinema e televisione, lavorando con alcuni dei principali nomi di Hollywood. Tra i titoli più noti figurano I soliti sospetti, Trappola sulle Montagne Rocciose, La moglie di un uomo ricco, Fine della corsa, Congiura mortale, Laws of Gravity, Clean, Shaven, Blue Streak e Training Day.
Una vita segnata da difficoltà personali
Nato a Montclair, nel New Jersey, l’8 ottobre 1965, Greene aveva attraversato un’adolescenza complessa. Fuggito di casa a 15 anni, aveva vissuto per strada a New York, affrontando problemi di dipendenza, come raccontò in un’intervista del 1996 alla rivista Premier. Dopo un tentativo di suicidio nello stesso anno, aveva intrapreso un percorso di cura per superare le dipendenze. “Ha combattuto i suoi demoni e li ha superati”, ha ricordato il manager.