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Tianwen-1 fotografa il cometa interstellare 3I/ATLAS da Marte

| 7 Novembre 2025

L’orbiter Tianwen-1 immortala il cometa interstellare 3I/ATLAS da Marte, una delle osservazioni più vicine mai realizzate nello spazio profondo.


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  • Come ha fatto Tianwen-1 a fotografare il cometa 3I/ATLAS?
  • Perché è un evento unico per l’esplorazione spaziale e cosa rivela sul Sistema Solare?

L’orbiter cinese Tianwen-1 fotografa il cometa interstellare 3I/ATLAS da Marte

L’orbiter della missione cinese Tianwen-1, in orbita attorno a Marte, ha catturato immagini del cometa interstellare 3I/ATLAS a circa 30 milioni di chilometri di distanza, una delle osservazioni più ravvicinate mai realizzate finora, secondo quanto riportato dall’agenzia Xinhua.

Si tratta del terzo oggetto conosciuto proveniente da fuori del Sistema Solare che attraversa la nostra regione cosmica. Il corpo celeste è stato monitorato per la prima volta il 1º luglio.

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L’orbiter cinese Tianwen-1 cattura immagini storiche del cometa interstellare 3I/ATLAS da Marte.

Un primo tentativo riuscito

Gli scienziati sono riusciti a individuare le caratteristiche tipiche di un cometa nelle nuove immagini ad alta risoluzione. Le osservazioni sono ora oggetto di uno studio approfondito su 3I/ATLAS, con l’obiettivo di comprendere meglio le sue proprietà fisiche e la sua origine.

Secondo la CNSA (Amministrazione Spaziale Nazionale Cinese), l’oggetto potrebbe essersi formato attorno a stelle antiche situate vicino al centro della Via Lattea, con un’età stimata tra 3 e 11 miliardi di anni, dunque più vecchia dello stesso Sistema Solare.

Liu Jianjun, pianificatore senior della missione Tianwen-1, ha ricordato che l’orbiter era stato progettato per fotografare la superficie di Marte, e che questo rappresenta il primo tentativo di immortalare un corpo celeste così distante e debole.

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Il cometa 3I/ATLAS, fotografato da Tianwen-1, svela nuovi segreti dell’esplorazione spaziale cinese.

Il valore scientifico dell’osservazione

Wang Yanan, caporedattore della rivista Aerospace Knowledge, ha sottolineato che la direzione della coda del cometa è opposta rispetto a quella dei cometi comuni. “Questo fenomeno anomalo – ha spiegato – suggerisce un elevato valore scientifico, poiché offre la possibilità di studiare oggetti ghiacciati provenienti da altri sistemi stellari, aiutandoci a comprendere la composizione e l’evoluzione di materiali extraterrestri non appartenenti al nostro Sistema Solare”.

La missione Tianwen-1

Lanciata nel luglio 2020, la missione Tianwen-1 è entrata in orbita marziana nel febbraio 2021. Da allora, la sonda opera in modo stabile da quasi quattro anni e otto mesi, contribuendo a rafforzare la presenza della Cina nell’esplorazione spaziale e ampliando le conoscenze sul pianeta rosso e sullo spazio interstellare.