
- Quanto costano i voli a Natale?
- Perché aumentano così tanto?
- Le Isole pagano di più?
- E davvero l’estero è più conveniente delle tratte italiane?
Quanto costa volare a Natale e Capodanno: i risultati dell’indagine Altroconsumo
Quanto costa davvero viaggiare in aereo durante le festività di Natale e Capodanno? L’ultima indagine di Altroconsumo analizza 396 prezzi su 24 destinazioni in partenza da Milano e Roma, confrontando il periodo 20 dicembre – 2 gennaio con la bassa stagione. Il quadro che emerge conferma i sospetti di molte famiglie: i voli per Sud Italia e Isole registrano aumenti molto più alti rispetto alle tratte estere, con differenze che in alcuni casi superano il 700%.
I prezzi sono stati raccolti su Skyscanner a novembre 2025, considerando i primi cinque voli più economici per tratta e calcolandone la media. Il dato generale indica un costo medio a/r di 199 euro per viaggiare durante le festività, ma la media nasconde forti squilibri geografici e incrementi estremi su alcune rotte.

Sicilia e Sud Italia: aumenti record durante le festività
La Sicilia è la regione più colpita dai rincari: alcune tratte superano i 400 euro a/r e mostrano differenze fino al +700% rispetto a gennaio. In particolare:
- Milano–Catania: 437 euro a Natale contro 54 euro in bassa stagione
- Milano–Palermo: 406 euro contro 110 euro
- Milano–Lamezia Terme: 339 euro contro 54 euro (+524%)
- Roma–Lamezia Terme: oltre 300 euro a/r
Puglia e Sardegna registrano valori più contenuti ma comunque alti, intorno ai 230 euro nelle tratte Milano–Bari e Milano–Olbia. In generale, viaggiare verso Sicilia e Sardegna costa in media il 29% in più rispetto alle altre destinazioni italiane.
I prezzi elevati vanno interpretati anche alla luce della disponibilità ridotta di mezzi alternativi e della concentrazione della domanda nei giorni dei rientri familiari, che penalizza soprattutto territori dove l’aereo è spesso l’unico mezzo rapido.

Estero più conveniente, treni in aumento e dinamiche della bassa stagione
Il confronto con le tratte internazionali mostra uno scenario opposto: viaggiare verso l’estero costa mediamente il 41% in meno rispetto ai voli nazionali. La destinazione meno cara individuata è Londra, con un prezzo medio di circa 70 euro a/r. Anche Barcellona, Parigi e Amsterdam risultano competitive, tutte sotto i 225 euro.
L’indagine confronta anche i prezzi dei voli con quelli del treno sulle tratte Milano–Roma–Napoli. Durante le feste:
- l’aereo costa molto di più in due casi (anche oltre il doppio),
- in altre due tratte la differenza è minima (Milano–Napoli: 179 euro in aereo vs 172 euro in treno).
In bassa stagione, invece, il treno può superare il prezzo dell’aereo: sulla Milano–Napoli, per esempio, 60 euro in aereo contro 73 euro in treno. Anche i treni, infatti, mostrano aumenti significativi nel periodo natalizio, con un picco del +135% per la tratta Milano–Napoli.
Dal confronto con gli anni precedenti emerge un quadro complesso:
- i prezzi natalizi medi scendono del 7% rispetto al 2024 (da 214 a 199 euro),
- ma aumentano nettamente i prezzi in bassa stagione, salendo del 26% rispetto allo scorso anno e del 4% rispetto al 2023.
Questo significa che, se volare a Natale costa leggermente meno rispetto all’anno scorso, viaggiare fuori dalle festività è diventato sensibilmente più caro.
Perché i prezzi salgono e cosa significa per chi viaggia in famiglia
Altroconsumo attribuisce gli aumenti a una combinazione di fattori: algoritmi di prezzo sempre più sofisticati, domanda elevata nei giorni festivi, minor disponibilità di collegamenti alternativi e scarsa trasparenza nei costi extra (bagagli, servizi aggiuntivi). L’associazione ricorda che Antitrust ha già avviato indagini sul comportamento dei prezzi per Sicilia e Sardegna e che i risultati aggiornati saranno inoltrati nuovamente all’Autorità.
L’indagine estende l’analisi anche alle famiglie confrontando Natale/Capodanno con il periodo di Carnevale 2026. Per una famiglia composta da due adulti e un bambino:
- a Natale un viaggio a/r costa in media 768 euro,
- a Carnevale la stessa tratta costa 280 euro.
Significa che volare durante le festività è più caro del 174%. Anche in questo caso i rincari più elevati riguardano Milano–Catania (+892%), Milano–Lamezia (+586%) e Milano–Palermo (+418%). Le tratte Roma–Cagliari e Milano–Olbia mostrano invece differenze minime.
Secondo Altroconsumo, la natura dinamica dei prezzi spiega parte degli aumenti, ma non giustifica differenze così elevate su specifiche rotte. L’associazione sottolinea come le tratte verso le Isole risultino sistematicamente più care, sia a Natale sia nella bassa stagione.
In conclusione, l’indagine conferma che volare verso Sud e Isole è nettamente più costoso rispetto alle tratte estere e che le oscillazioni dei prezzi durante il periodo natalizio possono raggiungere livelli estremi. Per risparmiare, può essere utile valutare mete alternative, spostare le date oppure confrontare più motori di ricerca considerando anche i costi extra.