
- Chi può richiedere il bonus mamme 2025?
- Quali requisiti servono?
- Qual è l’importo e quando scade la domanda Inps?
- Come si ottiene il contributo?
A chi è rivolto il bonus mamme lavoratrici 2025?
Il bonus è destinato alle madri lavoratrici con due o più figli, escluse le lavoratrici domestiche, per ogni mese di attività svolta nel 2025. Restano escluse le madri con tre o più figli titolari di contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, già beneficiarie dell’esonero contributivo IVS previsto dalla legge di bilancio 2024.
Quanto vale il bonus?
Il contributo consiste in un’integrazione al reddito di 40 euro mensili, fino a un massimo di 12 mensilità. L’importo viene erogato in un’unica soluzione:
- a dicembre 2025 per le mensilità maturate da gennaio a dicembre;
- entro febbraio 2026 per le domande non liquidate a dicembre ma presentate entro il 31 gennaio 2026.
Cos’è esattamente il bonus mamme per il 2025?
Si tratta di una misura introdotta dall’articolo 6 del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito dalla legge 8 agosto 2025, n. 118. L’obiettivo è sostenere il reddito delle lavoratrici madri nel corso del 2025, con un contributo aggiuntivo calcolato sui mesi effettivi di attività lavorativa.
Quando scade la domanda?
Il termine per presentare la domanda è fissato entro 40 giorni dalla pubblicazione della circolare Inps n. 139 del 28 ottobre 2025. Poiché la scadenza cade il 7 dicembre (domenica) e l’8 dicembre è festivo, la domanda può essere inviata fino al 9 dicembre 2025.
Le richieste possono essere trasmesse entro il 31 gennaio 2026 se i requisiti maturano dopo il 9 dicembre ma comunque entro il 31 dicembre 2025.
Come si presenta la domanda?
La richiesta può essere inoltrata attraverso tre canali:
- servizio online Inps (“utilizza il servizio”);
- contact center multicanale;
- patronati.
La circolare Inps n. 139/2025 fornisce tutti i dettagli operativi, inclusi requisiti, modalità di gestione delle domande, criteri di pagamento e trattamento fiscale del contributo.
Chi può ottenere davvero il bonus da 40 euro?
Possono beneficiare del contributo le madri lavoratrici che nel corso del 2025 svolgono attività lavorativa per almeno un mese, a condizione di avere almeno due figli e di non rientrare nelle categorie già coperte da altri strumenti contributivi.
Come viene erogato il pagamento?
L’Inps accredita il totale spettante in un’unica soluzione, sulla base dei mesi di attività lavorativa svolta nel 2025 e delle tempistiche di liquidazione previste.
Cosa sapere prima di inviare la domanda?
È importante verificare:
- la presenza dei requisiti familiari e contrattuali;
- il corretto periodo di attività nel 2025;
- la scadenza effettiva applicabile alla propria situazione.
La procedura è pensata per semplificare la richiesta del contributo e permettere alle lavoratrici di accedere rapidamente al sostegno economico previsto per il 2025.