
- Come riconoscere un SMS CUP falso?
- Cosa fare se ricevi un messaggio sospetto?
- Come difendersi dalle truffe telefoniche nel 2026?
Truffa SMS Cup 2026: come riconoscere i messaggi ingannevoli e proteggersi
Come si presenta la truffa del Cup nel 2026?
La truffa del Cup torna a colpire anche all’inizio del 2026 con sms fraudolenti che spingono l’utente a contattare numeri a pagamento. Il messaggio, spesso inviato da numeri sconosciuti, appare formale e simile a un avviso ufficiale: “Si prega di contattare con urgenza i nostri uffici CUP Centro unico primario al numero 893… per importanti comunicazioni che la riguardano”.
Questa modalità può risultare convincente, soprattutto per persone anziane o soggetti che hanno recentemente avuto contatti con ospedali o strutture sanitarie. L’obiettivo dei truffatori è indurre la vittima a chiamare numeri a tariffa speciale, generando profitti illeciti.

Perché questi messaggi sono pericolosi?
I messaggi della truffa del Cup non provengono da aziende sanitarie o da enti pubblici. Le numerazioni indicate, generalmente a partire da 899, prevedono un costo aggiuntivo non incluso nel normale piano telefonico.
Chiamare questi numeri può comportare addebiti elevati sulla bolletta e, in alcuni casi, l’accesso a ulteriori tentativi di truffa telefonica. Gli enti sanitari italiani hanno quindi diffuso alert ufficiali invitando gli utenti a non rispondere.
Come riconoscere un SMS del Cup falso?
Per individuare un sms truffa, è utile prestare attenzione a:
- Numeri sconosciuti e non istituzionali;
- Linguaggio eccessivamente formale ma generico;
- Inviti urgenti a contattare un numero a tariffa speciale;
- Richieste di informazioni personali o dati sensibili.
In caso di dubbi, è sempre consigliabile contattare direttamente la propria azienda sanitaria locale attraverso i canali ufficiali.

Cosa fare se ricevo un messaggio sospetto?
Se si riceve un SMS simile, non rispondere e non chiamare il numero indicato. È possibile:
- Segnalare l’SMS alle autorità competenti o all’operatore telefonico;
- Cancellare immediatamente il messaggio;
- Informare parenti o persone più vulnerabili sui rischi della truffa telefonica.
Come proteggersi dalle truffe telefoniche e SMS?
Per ridurre il rischio di essere vittime di truffe sanitarie:
- Non fornire mai dati personali a numeri sconosciuti;
- Verificare sempre la provenienza di messaggi o telefonate;
- Attivare eventuali filtri anti-spam sul proprio cellulare;
- Diffidare di messaggi che richiedono azioni urgenti con numeri a tariffa speciale.
La diffusione di queste truffe evidenzia l’importanza di una cultura digitale sicura e di un’informazione tempestiva, soprattutto per chi frequenta regolarmente strutture sanitarie o ha contatti con i servizi pubblici.