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Testosterone Antiaging: funziona davvero o fa male? Cosa dice la scienza

| 17 Gennaio 2026

Il testosterone antiaging è sempre più usato. Funziona davvero o comporta rischi? Ecco cosa dicono studi e linee guida scientifiche.


testosterone antiaging ricerca scientifica

  • Il testosterone rallenta l’invecchiamento?
  • È sicuro assumerlo? Fa bene a uomini e donne?
  • Quali sono i rischi reali?

Testosterone antiaging: perché sta diventando una moda globale?

Il testosterone antiaging è sempre più promosso come soluzione per rallentare l’invecchiamento, migliorare energia, forza fisica, massa muscolare e desiderio sessuale. Un fenomeno in forte crescita non solo negli Stati Uniti, ma anche in Europa, alimentato da social media, cliniche della longevità e messaggi semplificati che presentano l’ormone come un elisir di giovinezza.

Negli ultimi cinque anni, l’uso di terapia sostitutiva con testosterone (TRT) è aumentato soprattutto tra uomini giovani e adulti che la assumono per usi non approvati, come il potenziamento fisico o il contrasto dei segni dell’età, al di fuori delle indicazioni cliniche riconosciute.


Il testosterone rallenta davvero l’invecchiamento?

Secondo le autorità sanitarie, no. La Food and Drug Administration (FDA) ha ribadito che benefici e sicurezza del testosterone per l’invecchiamento non sono dimostrati. In un Safety Announcement del 2025, l’agenzia ha chiarito che l’ormone non è approvato per trattare il calo fisiologico legato all’età.

Nonostante ciò, il marketing del testosterone continua a crescere: booster ormonali, integratori, diete mirate e persino dispositivi per l’auto-misurazione vengono presentati come strumenti per aumentare vitalità e prestazioni cognitive, senza solide prove scientifiche.

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Testosterone antiaging al centro del dibattito scientifico tra benefici promessi e rischi reali.

Perché il dibattito è arrivato anche ai livelli istituzionali?

Negli Stati Uniti il tema è entrato nel confronto pubblico. A dicembre 2025, un panel di esperti FDA ha riaperto la discussione sulla possibile revisione delle norme che regolano l’accesso alla TRT per la salute maschile. Parallelamente, dichiarazioni di esponenti politici e personaggi pubblici hanno contribuito a rafforzare l’idea del testosterone come simbolo di vigore, robustezza e longevità.


Esiste un uso del testosterone anche nelle donne?

Sì, ma con limiti molto chiari. Negli Stati Uniti non esiste alcun testosterone approvato dalla FDA per le donne e le assicurazioni non ne coprono l’uso. Nonostante questo, la richiesta è in aumento e il tema è diventato un fenomeno culturale, amplificato dagli influencer.

Secondo gli specialisti, molte donne si aspettano benefici irrealistici, come il miglioramento dell’umore, della memoria o della concentrazione. Aspettative che, allo stato attuale, non trovano conferma scientifica.


Cosa dicono gli esperti italiani sul testosterone antiaging?

Gli specialisti italiani invitano alla massima cautela. Il testosterone è presente sia nell’uomo che nella donna, con funzioni diverse:

  • nell’uomo è fondamentale per sviluppo sessuale, spermatogenesi e massa muscolare;
  • nella donna è un precursore dell’estradiolo e contribuisce a libido, densità ossea e benessere psicologico.

Con l’età, i livelli calano progressivamente, ma questo non giustifica un uso automatico dell’ormone.


Quando la terapia con testosterone è davvero indicata negli uomini?

Le linee guida italiane ed europee indicano la terapia sostitutiva del testosterone solo in presenza di:

  • sintomi clinici compatibili
  • valori ridotti confermati da analisi del sangue

In questi casi, la TRT può migliorare desiderio sessuale, massa muscolare, funzioni cognitive e salute metabolica. Non esistono invece evidenze a favore dell’uso del testosterone come farmaco antiaging in soggetti sani senza diagnosi di ipogonadismo.


Nelle donne in menopausa quando è consentito il testosterone?

Secondo la European Society of Endocrinology e la International Menopause Society, l’unica indicazione riconosciuta è il disturbo del desiderio sessuale ipoattivo in menopausa.

Non è dimostrata l’efficacia del testosterone per:

  • alterazioni dell’umore
  • nebbia cognitiva
  • affaticamento mentale

L’equilibrio ormonale è importante, ma non esistono prove che l’ormone migliori altri sintomi menopausali.


Come si misura correttamente il testosterone?

La misurazione salivare del testosterone non è considerata affidabile.
L’unico metodo validato è la spettrometria di massa su sangue.

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Uso del testosterone per la longevità: cosa dicono gli esperti e le linee guida mediche.

Nelle donne, inoltre, non è stata identificata una soglia precisa sotto la quale compaiono sintomi da carenza, rendendo ancora più complessa la valutazione clinica.


Quali sono i rischi di un uso improprio del testosterone nelle donne?

Un dosaggio eccessivo può causare effetti androgenici indesiderati, tra cui:

  • caduta dei capelli
  • aumento della peluria
  • acne seborroica

In Europa e in Italia non esistono farmaci a base di testosterone registrati specificamente per le donne. Le formulazioni maschili vengono talvolta utilizzate a dosaggi ridotti, ma solo sotto stretto controllo medico.


Il testosterone migliora davvero energia e prestazioni sessuali negli uomini maturi?

Il testosterone può contribuire ad aumentare il desiderio sessuale se prescritto correttamente. Tuttavia, energia, vigore e prestanza sessuale dipendono da molti fattori:

  • condizioni fisiche
  • stato psicologico
  • stile di vita
  • patologie concomitanti

Affidare tutto all’ormone come soluzione unica è una semplificazione fuorviante.


Il testosterone può essere considerato un farmaco antiaging?

Ad oggi, no. Gli esperti concordano: non esistono prove scientifiche di efficacia e sicurezza del testosterone come trattamento anti-invecchiamento in soggetti sani.

La terapia ormonale sostitutiva resta uno strumento medico, da usare solo in presenza di una diagnosi precisa, evitando scorciatoie e promesse non supportate dall’evidenza scientifica.