
- Chi sono Rozier e Billups?
- Perché sono stati arrestati?
- Come influirà l’inchiesta sulle scommesse NBA 2025?
Arresti nella NBA: Terry Rozier e Chauncey Billups coinvolti in indagine sulle scommesse
Giovedì 23 ottobre, Terry Rozier, guardia dei Miami Heat, e Chauncey Billups, allenatore dei Portland Trail Blazers, sono stati arrestati nell’ambito di un’inchiesta federale sul gioco d’azzardo illegale nella NBA, secondo quanto riportano i media statunitensi. Rozier è stato fermato a Orlando nella mattinata, mentre le squadre non hanno rilasciato dichiarazioni immediate.
L’operazione rappresenta uno dei più recenti sviluppi in una serie di indagini sul coinvolgimento di atleti e dirigenti professionisti in attività di scommesse sportive illegali, che negli ultimi anni hanno attirato grande attenzione delle autorità federali.

Chauncey Billups: le accuse e il passato da star NBA
L’allenatore dei Portland Trail Blazers, Chauncey Billups, è accusato di aver gestito un’operazione di poker illegale collegata alla mafia, secondo fonti delle forze dell’ordine citate da ABC News. Billups, alla sua quinta stagione come capo allenatore dei Trail Blazers, è stato arrestato in Oregon e comparirà in tribunale giovedì.
Nonostante l’arresto, Billups aveva guidato la sua squadra nella partita inaugurale della stagione NBA 2025-2026, persa contro i Minnesota Timberwolves mercoledì sera.
Billups è stato una figura di rilievo nella NBA anche come giocatore. Ex All-Star, soprattutto con i Detroit Pistons, ha guidato la squadra alla vittoria del titolo NBA nel 2004, venendo nominato MVP delle finali. Nel corso della sua carriera, durata 17 stagioni, ha mantenuto una media di 15,2 punti e 5,4 assist a partita, consolidando il suo ruolo tra i grandi del basket statunitense.
Terry Rozier e l’inchiesta sul gioco d’azzardo illegale
Anche Terry Rozier, guardia dei Miami Heat, e l’ex giocatore e assistente allenatore dei Cleveland Cavaliers, Damon Jones, sono stati accusati in un caso separato ma collegato di scommesse sportive illegali.

Secondo le fonti delle forze dell’ordine, Rozier e Jones sono tra le sei persone accusate di aver trasformato il basket professionistico in un’attività di gioco d’azzardo criminale, sfruttando informazioni interne e riservate delle partite per piazzare scommesse non autorizzate.
Il direttore dell’FBI, Kash Patel, annuncerà le accuse ufficialmente insieme ad altri funzionari durante una conferenza stampa a New York, sottolineando l’impegno delle autorità a monitorare e contrastare il fenomeno delle scommesse illegali nel mondo dello sport professionistico.
Implicazioni per la NBA e il basket professionistico
Questi arresti sollevano nuove preoccupazioni sulla sicurezza e sull’integrità della NBA e del basket professionistico statunitense. Le autorità federali hanno intensificato i controlli su giocatori, allenatori e dirigenti, per prevenire che il gioco d’azzardo illegale influisca sui risultati sportivi.
Gli esperti di settore sottolineano che, se confermate le accuse, le conseguenze potrebbero includere sospensioni, multe e possibili procedimenti penali, con un impatto diretto sulla carriera degli atleti coinvolti e sulla reputazione delle squadre.
Una vicenda sotto i riflettori
L’arresto di figure di spicco come Rozier e Billups evidenzia come le indagini sulle scommesse sportive possano raggiungere i livelli più alti del basket professionistico. La vicenda resta in evoluzione, e gli appassionati di NBA e gli osservatori legali seguiranno con attenzione i prossimi sviluppi, in attesa delle dichiarazioni ufficiali dell’FBI e delle squadre coinvolte.