
- Quando arriveranno i chip cerebrali?
- Come funzionerà la chirurgia automatizzata?
- Cosa cambierà con Neuralink nel 2026?
Quando Neuralink inizierà la produzione industriale dei chip cerebrali?
Elon Musk punta al 2026 per portare i chip cerebrali Neuralink su scala industriale. L’annuncio è arrivato direttamente dal fondatore tramite X, dove ha confermato l’avvio di una nuova fase: produzione di massa e chirurgia altamente automatizzata per l’impianto dei dispositivi.
Non si tratta di un semplice miglioramento tecnologico. È un cambio di scala. Neuralink si prepara a passare dalla sperimentazione clinica a una vera infrastruttura industriale della neurotecnologia.
Perché Neuralink passa dalla sperimentazione alla produzione di massa?
Fino a oggi, Neuralink ha operato principalmente nel contesto degli studi clinici. Nel 2025, dodici pazienti affetti da paralisi grave hanno ricevuto l’impianto cerebrale nell’ambito dei test sull’uomo.

I risultati hanno attirato l’attenzione globale. I pazienti sono riusciti a scrivere, muovere un cursore, giocare ai videogiochi e navigare su Internet utilizzando esclusivamente il pensiero. Un traguardo simbolico e funzionale per le interfacce cervello-computer.
Questi progressi sono stati possibili dopo l’approvazione della FDA nel 2024, arrivata in seguito a un primo rifiuto che aveva costretto l’azienda a rafforzare i protocolli di sicurezza clinica.
Il vero ostacolo successivo non era scientifico, ma logistico: come impiantare i chip in modo sicuro, rapido e ripetibile su larga scala.
In che modo la chirurgia automatizzata cambierà gli impianti cerebrali?
La risposta di Neuralink è la robotizzazione della chirurgia. L’azienda sta sviluppando un sistema chirurgico automatizzato in grado di inserire il chip con precisione micrometrica.
L’obiettivo è ridurre la complessità dell’intervento umano, abbassare i tempi operatori, limitare i rischi e garantire standardizzazione dei risultati. Un passaggio cruciale per aumentare il numero di impianti da decine a migliaia ogni anno.
Non basta produrre più chip. Serve una struttura medica scalabile, capace di supportare una diffusione globale della tecnologia.
Quanti investimenti ha raccolto Neuralink per la produzione su larga scala?
L’ambizione è sostenuta da capitali significativi. Nel 2024, Neuralink ha chiuso un round di finanziamento da 650 milioni di dollari.
Le risorse sono destinate a:
- ampliare i trial clinici
- sviluppare nuove soluzioni di intelligenza artificiale
- preparare la produzione industriale dei dispositivi neurali
Un passaggio strategico per trasformare la startup in un attore chiave della tecnologia medica avanzata.
Come funziona realmente il chip cerebrale Neuralink?
Il chip cerebrale Neuralink viene impiantato nella corteccia motoria, l’area del cervello che controlla il movimento. È composto da un microchip collegato a filamenti ultrafini con migliaia di elettrodi.
Questi elettrodi registrano l’attività elettrica dei neuroni. Non leggono pensieri astratti, ma pattern neuronali associati all’intenzione di compiere un’azione.

Le informazioni vengono elaborate da algoritmi avanzati di intelligenza artificiale, che traducono i segnali in comandi digitali. I dati vengono poi trasmessi in modalità wireless a computer, smartphone o altri dispositivi.
Pensare di muovere il cursore significa, di fatto, muoverlo davvero.
Quali sono le applicazioni reali dei chip cerebrali oggi?
Nonostante le dichiarazioni futuristiche di Musk su potenziamento cognitivo o ripristino della vista, l’obiettivo attuale resta clinico.
La priorità è restituire autonomia, comunicazione e controllo alle persone con disabilità neurologiche gravi. In questo contesto, i chip neurali rappresentano una delle più promettenti innovazioni della medicina digitale.
Quali sfide etiche e regolatorie attendono Neuralink?
Il passaggio alla produzione di massa nel 2026 segnerà una svolta storica. Neuralink non sarà più solo un esperimento di laboratorio, ma una tecnologia medica globale.
Con l’espansione arriveranno anche interrogativi cruciali su:
- etica
- regolamentazione
- sicurezza dei dati neurali
- impatto sociale
Questioni che diventeranno centrali man mano che i chip cerebrali smetteranno di appartenere alla fantascienza per entrare nella realtà quotidiana.
Se i piani verranno rispettati, i dispositivi neurali potrebbero presto essere prodotti e distribuiti come qualsiasi altro prodotto tecnologico avanzato.