
- Chi può accedere ai Registri Akashici?
- Come ricevere messaggi dai Maestri di Luce?
- Quali pratiche aiutano a connettersi spiritualmente?
Chi può accedere ai Registri Akashici?
I Registri Akashici fanno parte dell’Etere, una sostanza sottile che costituisce ogni cosa. Pertanto, tutti possono accedere ai Registri Akashici, essendo un diritto naturale e divino. Spesso, l’accesso avviene anche in modo spontaneo, senza una piena intenzione cosciente.
I Registri Akashici e le vite probabili
I Registri Akashici non registrano solo informazioni delle vite passate in senso lineare. Conservano anche dati su vite probabili, ossia scenari alternativi generati dalle scelte non consapevoli che avremmo potuto compiere. Questo permette di accedere a informazioni sulle probabilità future, utili per prendere decisioni nella vita attuale.
Tuttavia, la qualità delle informazioni ricevute dipende dal livello di distacco emotivo e dalla capacità di mantenere la pace interiore. Aspettative eccessive possono interferire con la lettura, sia se la persona legge i propri registri, sia se lo fa un’altra persona.

Come i Maestri e gli Angeli comunicano le informazioni
I Maestri, Angeli e Registri Akashici rivelano solo ciò che la persona può assimilare in quel momento. Un’esperienza significativa riguarda l’annuncio della morte di un familiare: la comunicazione fu chiara e concisa, lasciando la possibilità di prepararsi emotivamente, senza alterare gli eventi.
Le informazioni ricevute dai Registri Akashici vengono sempre trasmesse in modo amoroso e chiaro, per il bene di chi le riceve e di tutte le persone coinvolte.
Sviluppare le capacità per accedere ai Registri Akashici
Per accedere ai livelli più sottili di coscienza dei Registri Akashici, è necessario sviluppare le capacità di:
- Clariaudienza
- Chiaroveggenza
- Chiarosensibilità
- Telepatia
Queste capacità sono innate nell’essere umano, ma con l’età la ghiandola pineale può ridurne l’efficienza. Per migliorare l’accesso ai Registri Akashici è consigliato:
- Meditare quotidianamente
- Evitare cibi con conservanti
- Avere l’intenzione chiara di attivarsi a livelli più alti di coscienza
Seguendo questi accorgimenti, è possibile entrare in contatto con i piani sottili e ricevere informazioni utili per la crescita personale e spirituale.

L’Ego: Funzione e Gestione dell’Energia
Tutta la creazione proviene da Dio, il Creatore di tutto ciò che esiste. All’inizio, la sua energia non è differenziata, come accade nel livello dell’Akasha. Successivamente, si avvia un processo di differenziazione nei livelli di Maestri e Angeli, dove emerge un senso di identità individuale ma permane una forte coscienza del lavoro collettivo e collaborativo.
La funzione dell’ego nella vita umana
Con il progredire della differenziazione, l’ego inizia a prendere forma. Questa energia individualizzata permette di costruire il corpo astrale, mentale, emotivo e fisico, indispensabile per esprimersi nella terza dimensione e nella materia come individuo unico.
L’ego ha quindi la funzione di dare identità all’energia, permettendo di vivere la sensazione di separazione necessaria per l’esperienza terrena. Non va eliminato, perché rappresenta la salvaguardia dell’identità individuale, e la sua assenza può provocare squilibri fisici e psicologici. Tuttavia, non deve neppure assumere il controllo della vita della persona: l’ego è un supporto all’esperienza terrena, ma l’essere umano possiede anche estensioni di coscienza che si connettono a livelli superiori fino a Dio.
L’ego e la gestione dell’energia
L’ego è programmato per preservare la propria esistenza, spesso collegata all’esperienza fisica. Dopo la cosiddetta “caduta della coscienza”, quando l’umanità ha negato la propria connessione con Dio, l’ego ha assunto un ruolo di guida senza ricevere indicazioni o supporto. Questo lo ha portato a creare regole e associazioni non sempre corrette.
Nonostante ciò, l’ego controlla una parte dell’energia personale e può influenzare l’esperienza e l’ambiente circostante. Ad esempio, se una persona crede che un viaggio sia pericoloso, l’ego trasforma l’energia neutra ricevuta da Dio in paura, attrarre così esperienze coerenti con questa emozione.
L’ego nei corpi umano e dimensioni
L’ego è presente in tutti i corpi: fisico, emotivo, mentale e astrale. Anche la memoria cellulare, il DNA e l’RNA contengono ego, così come ogni organo del corpo. Non si tratta di un elemento negativo: queste unità di energia indipendenti cooperano per creare un corpo fisico funzionale, fino alla quarta dimensione.
Nel tempo, l’ego accumula informazioni provenienti da vite passate, dalla vita attuale e dagli antenati tramite il DNA e l’RNA. Queste informazioni possono essere utili o obsolete, ma costituiscono la base dell’esperienza personale e della gestione energetica quotidiana.
Conclusioni sul ruolo dell’ego
L’ego è essenziale per vivere nella dimensione fisica, gestire l’energia personale e mantenere l’identità individuale. Comprendere il suo funzionamento e i suoi limiti è fondamentale per un’esperienza equilibrata e consapevole, in armonia con le energie universali e con la propria crescita spirituale.

Come ricevere energia e messaggi dai Registri Akashici e dai Maestri di Luce
Ricevere energia e messaggi dai Registri Akashici, dai Maestri di Luce, dagli Angeli e dalle guide spirituali richiede pratica e costanza. Come qualsiasi relazione, è necessario dedicare tempo per coltivarla, dialogare e ricevere informazioni.
L’evoluzione della connessione spirituale
La nostra connessione con i Registri Akashici e i Maestri di Luce evolve nel tempo. Ogni persona cambia e cresce costantemente, influenzando la capacità di percepire i messaggi. Ci saranno giorni in cui sarà semplice ricevere indicazioni e altri in cui la disponibilità energetica sarà limitata, magari a causa di eventi recenti o temi “sensibili” emersi in precedenti sessioni.
Conservare la calma durante i blocchi energetici
Se in un giorno di pratica non si percepiscono messaggi o energie, non è motivo di preoccupazione. È fondamentale ricordare che:
- I Registri Akashici, i Maestri di Luce, gli Angeli e le guide vogliono comunicare e hanno informazioni da condividere.
- Essi percepiscono il desiderio di connessione e supportano chi è aperto a ricevere assistenza.
La mancanza di ricezione proviene da un blocco interiore temporaneo. L’approccio corretto è mantenere la disposizione a ricevere supporto divino senza fretta, giudizio o dubbi.
Preghiera per aprirsi alla ricezione dei messaggi
Una preghiera può facilitare la connessione:
“Chiedo a Dio Creatore di tutto ciò che esiste, alla Fonte Divina, e ai miei Maestri di Luce, Angeli e guide, di assistermi liberandomi dai miei blocchi consci e inconsci, affinché possa ricevere messaggi chiari e precisi. Permetto che siano apportati tutti i cambiamenti necessari nei miei livelli e dimensioni per manifestare questa apertura. Perdono e mi perdono, liberando rifiuto, rancore, dolore, rabbia, paura e odio. Grazie, Amen.”
Questa è una traccia; la preghiera può essere personalizzata in base al proprio cuore. L’importanza del sentimento è cruciale per proiettare energia positiva e favorire la ricezione. È consigliato recitarla prima di dormire, così da ricevere supporto durante il sonno per liberare blocchi e aprirsi ai messaggi dai piani superiori di amore e luce.
Fiducia nell’amore incondizionato dei Maestri
È essenziale ricordare che l’amore di Dio, dei Registri Akashici, dei Maestri, delle guide e degli Angeli è incondizionato. Non vi è rancore né rabbia nei loro confronti. Se si percepisce il contrario, si tratta di proiezioni interiori legate a esperienze passate o archetipi genitoriali. Tali percezioni possono creare barriere energetiche, ostacolando la ricezione dei messaggi, ma non dipendono dalla volontà dei Maestri o degli Angeli.
Evitare sostanze che disturbano la ricezione
Per ricevere messaggi chiari dai Registri Akashici e dai Maestri di Luce, è fondamentale evitare l’uso di alcol, tabacco o droghe, comprese quelle prescritte. Queste sostanze alterano la capacità di traduzione energetica e possono permettere l’ingresso di entità astrali a bassa vibrazione, che si presentano falsamente come guide spirituali.
La purificazione dai residui energetici di alcol e droghe richiede tempo: almeno tre mesi di sobrietà per ripristinare canali puri e ricevere informazioni affidabili dai piani superiori.
Conclusioni
Coltivare la connessione con i Registri Akashici e i Maestri di Luce richiede pazienza, disciplina e fiducia. La pratica costante, unita a apertura energetica e sobrietà, consente di ricevere messaggi chiari, energia positiva e supporto spirituale, favorendo crescita personale e armonia interiore.