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Scoperta sul nucleo della Luna: somiglianze sorprendenti con la Terra

| 3 Ottobre 2025

Nuovi studi svelano la struttura interna della Luna: un nucleo solido e fluido simile a quello della Terra con implicazioni per l’esplorazione spaziale.


campo magnetico luna scomparsa

  • Qual è la vera struttura della Luna?
  • Ha un nucleo solido come la Terra?
  • E perché il suo campo magnetico è scomparso miliardi di anni fa?

La Luna, il corpo celeste più vicino alla Terra

Nell’universo sconfinato, la Luna rappresenta il corpo celeste più vicino alla Terra e il punto di osservazione privilegiato per astronomi e scienziati. La sua vicinanza ha favorito lo sviluppo di leggende, teorie scientifiche e missioni spaziali. Nonostante sia l’unico luogo oltre al nostro pianeta dove l’uomo abbia messo piede, la Luna continua a custodire segreti che ancora oggi affascinano la comunità scientifica.

Un satellite ricco di misteri

Fin dall’antichità, la Luna ha influenzato la cultura, la religione e persino la vita quotidiana degli esseri umani. Tuttavia, dal punto di vista scientifico, molte domande sono rimaste senza risposta per secoli: qual è la sua origine? Perché non ha più un campo magnetico attivo? E soprattutto, cosa si nasconde al suo interno?

Questi interrogativi hanno spinto generazioni di studiosi a investigare la struttura interna del satellite naturale, con l’obiettivo di comprenderne la storia geologica e il legame con la Terra.

Le ricerche sulla struttura della Luna

Con l’avvento delle missioni spaziali, dalla storica Apollo 11 del 1969 fino alle più recenti osservazioni satellitari, la Luna è stata studiata in dettaglio. I sismometri installati dagli astronauti americani hanno permesso di raccogliere dati fondamentali sulle vibrazioni e sulla composizione interna del satellite.

Queste informazioni hanno posto le basi per le più recenti ricerche, che hanno finalmente fatto chiarezza su un enigma di lunga data: la composizione del nucleo lunare.

Il nucleo della Luna: due strati distinti

Un’analisi pubblicata su Nature ha rivelato che la Luna possiede un nucleo con due strati ben definiti:

  • uno strato esterno fluido, probabilmente costituito da ferro fuso e altri elementi metallici,
  • un nucleo interno solido, con una densità simile a quella del ferro terrestre.

Questa configurazione ricorda da vicino la struttura della Terra, dove il nucleo solido centrale è circondato da un mantello liquido in costante movimento. La scoperta suggerisce che il nostro satellite e il nostro pianeta condividano una storia comune più profonda di quanto si immaginasse.

Conferme alle teorie della NASA

Gli studi dimostrano che il nucleo della Luna occupa circa il 15% del suo raggio totale. Questo dato corrobora le ipotesi della NASA, secondo cui il satellite non è un semplice corpo roccioso inerte, ma presenta caratteristiche interne simili a quelle terrestri.

Per gli scienziati, questa scoperta è cruciale: significa che i processi che hanno modellato la Luna nei primi miliardi di anni della sua formazione non sono così diversi da quelli che hanno plasmato la Terra.

Il mistero del campo magnetico lunare

Uno degli aspetti più affascinanti riguarda il campo magnetico lunare, oggi assente. Secondo le nuove ricerche, in passato la Luna possedeva un campo magnetico molto più intenso di quello terrestre attuale. Questo era probabilmente generato dai movimenti del nucleo fluido, che creavano correnti elettriche in grado di alimentare un vero e proprio scudo magnetico.

Con il progressivo raffreddamento e la solidificazione del nucleo, questa dinamo interna si è spenta, facendo svanire il campo magnetico. Ciò ha lasciato la Luna esposta ai raggi cosmici e al vento solare, contribuendo alla sua superficie brulla e priva di atmosfera.

Implicazioni per la scienza e per l’esplorazione spaziale

La conferma dell’esistenza di un nucleo solido e fluido nella Luna ha implicazioni enormi non solo per l’astrofisica, ma anche per i futuri progetti di esplorazione spaziale. Conoscere meglio la struttura interna della Luna significa pianificare con maggiore sicurezza le missioni umane e robotiche, sia per basi permanenti sia per l’estrazione di risorse.

Inoltre, questi dati aiutano a comprendere come si formano e si evolvono i corpi celesti rocciosi del sistema solare, offrendo indizi anche sulla storia della Terra primitiva.

Un passo avanti nella conoscenza dell’universo

Ogni nuova scoperta sulla Luna non riguarda soltanto il nostro satellite, ma l’intero cosmo. Comprendere la sua origine, la sua struttura e la sua evoluzione significa aggiungere tasselli importanti al puzzle dell’universo.

La Luna, con il suo fascino immutato e i suoi misteri finalmente più chiari, continua a essere il laboratorio naturale più vicino e prezioso per l’umanità.