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Rimborsi autostrada 2026: come funziona il nuovo sistema per gli utenti

| 3 Dicembre 2025

Dal 2026 arrivano i rimborsi autostrada per cantieri e blocchi traffico: ecco cosa cambia per chi viaggia e come funziona il nuovo sistema.


autostrade

  • Come funzionano i rimborsi autostrada 2026?
  • Chi può richiederli?
  • Quali ritardi danno diritto al rimborso e come si ottengono?

Quando arriveranno i rimborsi in autostrada dal 2026?

Dal 2026 gli automobilisti avranno diritto al rimborso del pedaggio autostradale in caso di disagi dovuti a cantieri, blocchi del traffico, incidenti o fenomeni meteo avversi. La novità è stata introdotta con la delibera 211/2025 dell’Autorità di regolazione dei trasporti, un provvedimento definito “storico” e già annunciato dal presidente Zaccheo nella Relazione annuale al Parlamento.

Perché è stato introdotto questo sistema di rimborso?

Secondo l’Autorità, l’obiettivo è garantire agli utenti un pedaggio realmente commisurato al servizio ricevuto, in linea con il principio del “pay per use”. I viaggiatori, sempre più spesso coinvolti in rallentamenti imprevisti, avranno così maggiori tutele senza compromettere la sostenibilità economica delle infrastrutture autostradali.

Come funzionano i rimborsi legati ai cantieri?

Le nuove misure entreranno a regime in due fasi:

  • Entro il 1° giugno 2026 per i percorsi gestiti da un unico concessionario.
  • Entro il 1° dicembre 2026 per i tragitti che coinvolgono più concessionari.

Nei cantieri, il diritto al rimborso scatta in base alla lunghezza del percorso:

  • Meno di 30 km: rimborso indipendente dal ritardo.
  • Tra 30 e 50 km: rimborso con ritardo di almeno 10 minuti.
  • Oltre 50 km: rimborso con ritardo di almeno 15 minuti.

Restano esclusi: rimborsi inferiori a 10 centesimi, tratte con riduzioni tariffarie già previste, cantieri emergenziali, e – nella fase iniziale – i cantieri mobili.

I pendolari hanno diritto agli stessi rimborsi?

Sì. Gli abbonati e pendolari riceveranno le stesse tutele degli utenti occasionali, con la possibilità di recedere dall’abbonamento qualora i lavori compromettano la fruibilità abituale del percorso.

Come vengono calcolati i rimborsi in caso di blocco del traffico?

Per i blocchi del traffico non legati a cantieri, il rimborso sul pedaggio della tratta interessata segue soglie precise:

  • 60–119 minuti: rimborso del 50%.
  • 120–179 minuti: rimborso del 75%.
  • Oltre 180 minuti: rimborso del 100%.

Come si richiedono i rimborsi?

I rimborsi saranno automatici tramite un’unica app nazionale valida per tutti i concessionari. Chi non utilizza l’app potrà comunque richiedere il rimborso attraverso numeri verdi o portali web dedicati.

I concessionari potranno recuperare i costi dei rimborsi?

Nelle nuove concessioni, gli importi riconosciuti agli utenti non potranno essere recuperati tramite aumento dei pedaggi.

Per le concessioni già in vigore è previsto un periodo transitorio che consente un recupero parziale:

  • 100% nel 2026-2027
  • 75% nel 2028
  • 50% nel 2029
  • 25% nel 2030

Si tratta di un impatto definito “praticamente impercettibile” per gli utenti. Il recupero è comunque subordinato alla prova di eventi di forza maggiore da parte del concessionario.