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Affitti studenti: come evitare truffe online e contratti irregolari

| 7 Ottobre 2025

Scopri come evitare truffe online e affitti irregolari per studenti fuori sede. Prezzi, consigli e regole per un alloggio sicuro.


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  • Come trovare una stanza senza rischi?
  • Quali truffe online colpiscono gli studenti?
  • Come riconoscere contratti irregolari?

Affitti per studenti: cresce il rischio di truffe online e contratti irregolari

La ricerca di una stanza per studenti universitari è diventata sempre più complessa e rischiosa. Con l’inizio dei corsi, migliaia di giovani si mettono alla caccia di un alloggio fuori sede, ma devono fare i conti con truffe online, affitti in nero e contratti irregolari. A lanciare l’allarme è SoloAffitti, la principale rete italiana specializzata nella gestione e tutela della rendita immobiliare, che ha pubblicato un vademecum per aiutare gli studenti a evitare frodi e abusi.

Secondo i dati raccolti, il canone medio per una stanza singola si aggira sui 675 euro a Milano, 620 euro a Roma, 350 euro a Firenze, 360 euro a Torino e 310 euro a Bari. Ma non è solo una questione di prezzo: la scarsità di alloggi e la forte concorrenza spingono molti studenti ad accettare condizioni poco chiare o contratti non verificati.

Truffe online in aumento tra gli studenti fuori sede

Il mercato degli affitti per studenti è sempre stato dinamico, ma oggi è diventato terreno fertile per truffatori e operatori improvvisati. “Gli studenti, soprattutto le matricole, spesso non conoscono le regole e si fidano di annunci accattivanti”, spiega Silvia Spronelli, CEO di SoloAffitti.

stanza fuori sede milano
Giovani studenti cercano stanze in affitto evitando truffe online e contratti irregolari.

Negli ultimi due anni, le segnalazioni di truffe online sono aumentate del 20%, con picchi all’inizio dei semestri accademici. Le frodi più comuni riguardano la cosiddetta “truffa della caparra anticipata”: un falso proprietario pubblica un annuncio con foto rubate da internet, chiede una caparra per bloccare la stanza e sparisce dopo l’incasso.

Un altro schema frequente è quello del “proprietario fantasma”, che sostiene di vivere all’estero e richiede un pagamento anticipato senza mostrare l’immobile. Crescono anche i casi di agenzie abusive e database fasulli, che offrono – dietro compenso – elenchi di appartamenti inesistenti o già affittati.

Affitti in nero e contratti non registrati

Oltre alle truffe, permangono numerose irregolarità contrattuali. SoloAffitti segnala che circa il 5% delle segnalazioni riguarda affitti in nero o contratti non registrati. Queste pratiche, oltre a essere illegali, privano le famiglie delle detrazioni fiscali fino al 19% del canone annuo, con un massimo di 2.633 euro per gli studenti fuori sede.

contratti irregolari studenti
Prezzi medi e regole per un affitto sicuro nelle principali città universitarie italiane.

Molti contratti risultano incompleti o contengono clausole non conformi alla legge, come l’ingresso libero del locatore nell’abitazione o spese accessorie forfettarie non rendicontate. Per legge, il contratto deve specificare chiaramente canone e oneri accessori, con la dicitura “salvo conguaglio”.

Un’altra irregolarità riguarda i canoni concordati non asseverati: alcuni proprietari stipulano contratti agevolati senza rispettare gli accordi territoriali previsti dalla legge 431/1998. In questi casi, lo studente può chiedere la restituzione delle somme eccedenti entro sei mesi dalla fine della locazione.

Come evitare truffe e affitti irregolari

Per difendersi, SoloAffitti consiglia alcune regole di prudenza:

  • Visitare sempre l’immobile prima di versare denaro.
  • Diffidare da prezzi troppo bassi rispetto alla media di mercato.
  • Non pagare caparre senza un contratto scritto.
  • Pretendere la registrazione del contratto all’Agenzia delle Entrate.
  • Controllare le spese accessorie, richiedendo la rendicontazione.
  • Rivolgersi a professionisti qualificati del settore immobiliare.

“Affidarsi a un professionista non è un costo, ma un investimento in sicurezza”, sottolinea Spronelli. “Serve più informazione e consapevolezza: la fretta e i prezzi bassi sono spesso i primi campanelli d’allarme”.

Truffe anche nei centri universitari di medie dimensioni

Le difficoltà non riguardano più solo le grandi città universitarie. Secondo SoloAffitti, truffe e irregolarità sono in crescita anche a Parma, Perugia, Pavia, Lecce e Trento, dove si registrano più studenti stranieri e nuove sedi universitarie decentrate.

Gli studenti provenienti da altre regioni o dall’estero, spesso ignari del contesto locale, finiscono per affidarsi a piattaforme non verificate o annunci sui social network.

“Il mercato universitario riflette le fragilità del mercato degli affitti nel suo complesso”, conclude Spronelli. “Servono più strumenti pubblici di controllo, sportelli dedicati e database certificati degli immobili per studenti, per garantire trasparenza e tutela a chi cerca casa lontano da casa”.