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Collezionismo auto: il mercato cambia con giovani e Aste Online

| 11 Novembre 2025

Il collezionismo auto cambia volto: giovani acquirenti, supercar moderne e aste online spingono un mercato da miliardi di dollari.


1964 ferrari 250 lm collezionismo auto ferrari aste online

  • Chi sono i nuovi collezionisti d’auto?
  • Perché Ferrari resta la regina?
  • E come stanno cambiando le aste online nel mercato mondiale?

Il nuovo volto del collezionismo automobilistico

Il collezionismo di auto d’epoca sta attraversando una trasformazione profonda. I tempi degli appassionati in giacca di tweed sembrano lontani: oggi il mercato è più dinamico, giovane e digitale. Secondo l’ultima edizione del Classic Car Auction Yearbook, il settore continua a registrare risultati notevoli nonostante l’incertezza globale. Il 73% dei lotti è stato venduto per un totale di 2,18 miliardi di dollari, con una media di 255.000 dollari per vettura, in lieve calo rispetto alla stagione precedente.

Record e nuovi protagonisti del mercato

A guidare la classifica dei record troviamo la Mercedes-Benz W 196 R Stromlinienwagen del 1954, venduta da RM Sotheby’s per 53,9 milioni di dollari. Ma il vero segnale di cambiamento arriva dai nuovi acquirenti e dai modelli più richiesti: le supercar moderne, come Pagani, Ruf e Singer, entrano per la prima volta nella top 100 delle auto da collezione, segnando una svolta generazionale.

Gli acquirenti di oggi hanno tra i 20 e i 40 anni, un profilo più giovane e internazionale, con una forte propensione a investire nelle auto iconiche del nuovo millennio, simboli di velocità e design contemporaneo.

mercato auto d epoca digitale
Giovani collezionisti e aste online stanno rivoluzionando il mercato delle auto d’epoca.

Ferrari resta la regina delle aste

Le Ferrari storiche e i modelli esclusivi restano al vertice del mercato. Tra le protagoniste figurano la Ferrari 250 LM, nella foto di copertina, battuta per oltre 34 milioni di euro, la Daytona SP3 venduta a Monterey per beneficenza a 26 milioni di dollari, la 250 GT California Spider e la leggendaria Ford GT40 MkII del 1966.

Il marchio di Maranello si conferma leader assoluto con una quota del 23,46% del fatturato totale, seguito da Porsche al 16,61%. Il mercato americano continua a trainare la crescita, sostenendo brand come Chevrolet, BMW, Ford e Dodge.

Aste online e nuove tendenze digitali

La digitalizzazione è ormai parte integrante del collezionismo. Ben 38 vetture del valore superiore al milione di dollari sono state aggiudicate online, segno di un cambiamento strutturale nelle abitudini di acquisto. Piattaforme come Bring a Trailer si confermano protagoniste assolute grazie a una crescita esplosiva iniziata nel periodo post-pandemia.

Il futuro del collezionismo automobilistico è dunque sempre più connesso, giovane e globale — un settore dove la passione per il motore incontra la velocità del digitale.