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Google Nano Banana: come funziona l’IA per fotoritocco su Gemini

| 28 Agosto 2025

Scopri Nano Banana, la nuova IA di Google per il fotoritocco avanzato con Gemini. Editing realistico, filigrana SynthID e immagini creative in pochi tocchi.


 

fotoritocco digitale ai gemini

  • Cos’è Nano Banana?
  • Come funziona il fotoritocco con l’IA di Gemini?
  • Google cambia il modo di modificare le immagini?
  • È davvero meglio di Photoshop?

Un modello AI avanzato che ricorda Photoshop: nasce “Nano Banana”

Google ha annunciato il rilascio di Nano Banana, nome in codice del nuovo modello di intelligenza artificiale integrato nell’app Gemini, la piattaforma AI multiuso sviluppata dal colosso di Mountain View. Creato dal team di DeepMind, il laboratorio guidato da Demis Hassabis, il modello rappresenta un importante passo avanti nel settore del fotoritocco digitale automatizzato.

Identificato ufficialmente come Gemini 2.5 Flash Image, Nano Banana consente di generare e modificare immagini mantenendo una sorprendente fedeltà ai dettagli originali, in particolare per quanto riguarda proporzioni, tratti somatici e coerenza visiva tra soggetti e contesti.

nano banana google editing foto

Editing AI con risultati fotorealistici: cosa fa Nano Banana

La nuova funzione permette di:

  • Fondere più immagini in una scena coerente
  • Sovrapporre motivi decorativi da una foto all’altra
  • Unire più persone in un’unica ambientazione senza perdita di proporzioni
  • Modificare dettagli mantenendo riconoscibilità e somiglianza del soggetto

Questa tecnologia, che ricorda per molti aspetti le funzionalità avanzate di Photoshop, si distingue per la velocità di elaborazione e per l’elevata precisione nei risultati, caratteristiche che la rendono ideale per contenuti creativi, personalizzazione visiva e social media marketing.

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Sicurezza e trasparenza: tutte le immagini hanno filigrana

In risposta alle crescenti preoccupazioni sull’autenticità dei contenuti generati dall’IA, Google ha confermato che ogni immagine creata o modificata tramite Gemini è contrassegnata da due livelli di filigrana:

  • Una filigrana visibile integrata nell’immagine
  • Una filigrana digitale invisibile denominata SynthID, sviluppata per identificare in modo inequivocabile i contenuti generati dall’intelligenza artificiale

Questo approccio mira a contrastare la disinformazione e a garantire la trasparenza nell’uso dell’intelligenza artificiale generativa.

Il CEO di Google sperimenta Nano Banana con immagini personali

Anche Sundar Pichai, CEO di Alphabet, ha condiviso pubblicamente alcuni esempi realizzati con il nuovo strumento. In un post sui social, ha mostrato delle immagini del suo cane modificate in diversi scenari, sottolineando come Nano Banana sia “particolarmente efficace nel mantenere la somiglianza anche in contesti diversi”.

Sundar Pichai google nano banana ia gemini

Questa dimostrazione pubblica è stata interpretata come un chiaro segnale della fiducia di Google nella qualità del proprio modello, che mira a diventare uno standard per il fotoritocco con AI su piattaforme mobili e desktop.

Nano Banana è già disponibile nell’app Gemini

Il modello Gemini 2.5 Flash Image, alias Nano Banana, è già disponibile per gli utenti nell’app Gemini, su dispositivi Android e iOS compatibili. L’integrazione del nuovo sistema di editing visivo rappresenta un ulteriore passo verso l’espansione dell’ecosistema Gemini, posizionandosi come alternativa avanzata a software tradizionali di grafica.