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Mantenere la Mente in Bianco e Riconoscere le Emozioni Intrappolate

| 21 Settembre 2025

Scopri come mantenere la mente in bianco, riconoscere emozioni intrappolate e riequilibrare corpo, mente ed energia vitale.


equilibrio organico emozionale

  • Come mantenere la mente sgombra?
  • Come riconoscere emozioni intrappolate?
  • In che modo energia e organi influenzano il corpo?

Come mantenere la mente sgombra

Quando si utilizza il Test di Bilanciamento, è fondamentale mantenere la mente in bianco, senza lasciare spazio ad altri pensieri. Se, ad esempio, pronunci un’affermazione positiva ma subito dopo inizi a ricordare una discussione dolorosa, il corpo tenderà a bilanciarsi all’indietro, reagendo alla carica negativa del ricordo.

All’inizio può essere difficile restare concentrati e il corpo potrebbe impiegare più tempo del previsto per reagire. Con la pratica, i tempi di risposta diventano sempre più rapidi. La sfida maggiore per molti è lasciare per qualche istante il controllo conscio e permettere al corpo di reagire spontaneamente.

L’aspetto più importante è rimanere focalizzati sull’affermazione formulata, mantenendo la calma interiore e consentendo al subconscio di comunicare attraverso il linguaggio del corpo.

Chi non può eseguire questo test per limiti fisici non deve preoccuparsi: esistono altri metodi per dialogare con il subconscio, che vengono illustrati in ulteriori passaggi del percorso.

test bilanciamento
Il Test di Bilanciamento mostra come corpo e mente reagiscono a emozioni bloccate e flussi energetici sottili.

Come individuare una emozione intrappolata

Una volta compreso il meccanismo del Test di Bilanciamento, si può sperimentare un’affermazione diretta: “Io ho un’emozione intrappolata”.

Nella maggior parte dei casi, il corpo si inclinerà in avanti, indicando che almeno una emozione bloccata è presente. Se invece si bilancia all’indietro, non significa necessariamente che non ci siano emozioni intrappolate, ma che potrebbero essere più profonde e richiedere un lavoro graduale per emergere.

Di cosa sono fatte le emozioni intrappolate

Tutto nell’universo è composto di energia. Ogni forma, visibile o invisibile, è il risultato di vibrazioni e frequenze specifiche. Allo stesso modo, anche le emozioni sono costituite da energia.

Siamo immersi in un continuo flusso energetico fatto di onde radio, raggi X, infrarossi, pensieri ed emozioni. Le energie emotive negative, quando restano intrappolate, possono influenzare negativamente il corpo e la mente.

La correlazione tra emozioni e organi

Fin dall’antichità, i medici hanno osservato che emozioni dominanti portavano a disturbi specifici:

  • la rabbia era associata a fegato e cistifellea
  • la tristezza a polmoni e intestino crasso
  • la paura a reni e vescica

Secondo questa visione, gli organi interni non solo sono legati alle emozioni, ma ne sono anche i produttori. Studi moderni confermano che il cervello e la biochimica sono coinvolti nelle emozioni, ma esiste anche un aspetto energetico ancora oggetto di ricerca scientifica.

L’esperienza clinica suggerisce che gli organi emanano effettivamente emozioni specifiche: la rabbia può provenire dal fegato, la paura dai reni, la sensazione di tradimento dal cuore o dall’intestino tenue.

mente corpo energia
Tecniche per individuare e liberare emozioni intrappolate migliorano l’equilibrio energetico del corpo.

Corpo e mente come sistema unico

Un tempo si pensava che mente e corpo fossero separati. Oggi sappiamo che sono profondamente interconnessi: l’intero organismo è dotato di intelligenza propria. Ogni organo contribuisce a generare emozioni e sentimenti, influenzando lo stato psicofisico complessivo.

Emozioni e salute: casi ed esempi

Il legame tra emozioni e organi si osserva anche in eventi reali. Dana Reeve, moglie dell’attore Christopher Reeve, morì di tumore ai polmoni pur non essendo fumatrice. I polmoni, tradizionalmente, sono associati all’emozione della tristezza profonda. Una condizione emotiva di questo tipo, vissuta intensamente, può tradursi in squilibri energetici che incidono sulla salute.

Un altro esempio è l’alcol: viene metabolizzato dal fegato, organo associato alla rabbia. L’eccessivo consumo può stimolare l’insorgere di comportamenti aggressivi o violenti.

Le emozioni intrappolate si originano da un organo specifico, ma possono depositarsi in qualsiasi parte del corpo, generando effetti diffusi. Capire queste correlazioni aiuta a interpretare meglio il funzionamento del corpo e apre alla comprensione delle antiche pratiche di guarigione energetica.

energia invisibile
Scopri come mente, emozioni e organi interagiscono per favorire benessere e salute psicofisica.

La medicina energetica: una pratica millenaria

La guarigione energetica è una delle pratiche più antiche ancora presenti nel mondo odierno. Già dal 4000 a.C. i guaritori riconoscevano che la salute dipende in larga misura dalla qualità dell’energia che circola nel corpo. Nella medicina cinese questa energia è nota come Qi o Chi, nella tradizione ayurvedica indiana come Prana. Squilibri in questo campo possono incidere profondamente sulla salute fisica e mentale.

Energia invisibile: l’analogia con l’elettricità

L’energia può essere paragonata all’elettricità: non si vede, ma si percepisce. Come l’elettricità, è incolore e inodore, eppure reale nelle sue conseguenze. La percezione del mondo è mediata da sistemi di credenze consolidati fin dall’infanzia; ciò che appare solido e tangibile è in realtà costituito da vibrazioni energetiche che la scienza moderna ha progressivamente messo in luce.

Il mondo quantico e la natura della materia

A livelli sempre più piccoli la materia cambia aspetto: osservando la pelle al microscopio si passa dalla superficie alle cellule, poi alle molecole e infine alle nubi energetiche subatomiche che compongono gli atomi. La cosiddetta “solidità” nasconde vasti spazi vuoti a livello subatomico; oggi molti scienziati descrivono queste entità in termini di unità di energia più che di particelle stazionarie.

I pensieri sono energia

Anche i pensieri sono fatti di energia. A differenza del corpo fisico, l’energia-pensiero non è confinata a un volume specifico: ogni individuo emette costantemente segnali energetici che interagiscono con l’ambiente e con gli altri. Sebbene non si tratti di leggere la mente, a livello subconscio è possibile percepire le vibrazioni generate dai pensieri altrui.

Tutti siamo connessi

L’umanità è connessa attraverso flussi energetici che si manifestano come sensazioni sottili nella coscienza collettiva. Eventi lontani suscitano risposte emotive diffuse; alla stessa maniera, le esperienze positive hanno effetti condivisi. Questa connettività è spesso più evidente nelle relazioni madre-figlio, dove l’intuito materno sembra esprimere un collegamento energetico molto forte.

mondo quantico pensieri energia
Comprendere il legame tra emozioni e organi aiuta a liberare energie intrappolate e migliorare il benessere quotidiano.

Esempio clinico di connessione empatica

Sono riportati casi in cui individui percepiscono fisicamente episodi accaduti a persone care a distanza. In un caso documentato, il dolore improvviso e migrante avvertito da una madre coincise temporalmente con una aggressione subita dal figlio all’estero, suggerendo una forma di sensibilità energetica che oltrepassa la distanza fisica.

I pensieri sono potenti: evidenze sperimentali

Studi sperimentali hanno mostrato che la direzione intenzionale dell’energia-pensiero può influenzare fenomeni biologici e strumenti elettronici. Ricercatori come William Tiller hanno esplorato come intenzione e coscienza possano modificare registrazioni strumentali. Misure come la risposta galvanica della pelle dimostrano che gli effetti energetici del pensiero possono essere rilevati in laboratorio.

Impatto dell’autodialogo e delle relazioni

Il dialogo interno influenza lo stato psico-fisico: l’autocritica ricorrente può generare effetti negativi sulla salute. Anche gli altri percepiscono, a livello sottile, le vibrazioni emotive: fenomeni come intuizioni improvvise o sensazioni premonitrici sono interpretati come manifestazioni della ricezione energetica altrui.

Rilevare e liberare le emozioni intrappolate

Metodi quali il Codice delle Emozioni cercano di identificare le emozioni intrappolate chiedendo al corpo risposte definitive anziché ipotesi. Attraverso procedure che interrogano il linguaggio corporeo è possibile individuare energie emotive bloccate e intraprendere interventi volti alla loro liberazione definitiva, con l’obiettivo di ripristinare equilibrio ed efficienza energetica dell’organismo.