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Prezzi carburanti agosto 2025: Codacons chiede tagli più incisivi

| 28 Agosto 2025

Carburanti in calo ad agosto 2025, ma il Codacons denuncia tagli insufficienti e chiede riduzioni più rapide per benzina e gasolio.


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Prezzi benzina e gasolio in calo ad agosto 2025, ma le riduzioni non soddisfano le aspettative. È questa la posizione del Codacons, che commenta i dati ufficiali diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), sottolineando come i margini per ulteriori ribassi alla pompa siano ancora ampi.

Benzina a 1,70 €/l, gasolio a 1,63 €/l: i minimi dal 2021

Secondo i dati del Mimit, ad agosto il prezzo medio della benzina si è attestato a 1,70 euro al litro, mentre quello del gasolio è sceso a 1,63 euro al litro. Si tratta dei valori più bassi registrati dal 2021. Rispetto al 23 gennaio scorso, il calo è stato rispettivamente di 13 centesimi per la benzina e 11,3 centesimi per il gasolio.

Un trend di discesa che ha interessato buona parte del 2025, salvo una temporanea inversione di tendenza nel mese di giugno, causata dalle tensioni internazionali legate al conflitto in Iran.

Prezzi carburanti e petrolio: calo disallineato

Nonostante il trend positivo, il Codacons evidenzia come il ribasso dei carburanti non rispecchi pienamente l’andamento delle quotazioni internazionali del petrolio, che hanno subito una flessione del -16,7% da giugno ad oggi. Nello stesso periodo, i prezzi alla pompa sono diminuiti appena del -2%, mostrando un evidente disallineamento.

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L’associazione precisa che, sebbene le quotazioni del greggio non siano l’unico fattore che influisce sul costo finale dei carburanti, una variazione così marcata avrebbe dovuto riflettersi in modo più significativo sui listini italiani.

Il Codacons denuncia: «Prezzi troppo lenti a scendere, ma rapidissimi a salire»

Il Codacons critica la lentezza con cui si trasferiscono le riduzioni del petrolio sui prezzi dei carburanti, a fronte invece di aumenti che vengono immediatamente scaricati sui consumatori. «Ancora una volta assistiamo a una discesa troppo lenta dei prezzi alla pompa rispetto ai mercati, mentre all’opposto i rincari vengono scaricati sui consumatori con estrema rapidità», dichiara l’associazione.

Alla luce di queste dinamiche, il Codacons chiede interventi urgenti e tagli più consistenti sui prezzi di benzina e gasolio, a sostegno delle famiglie italiane già fortemente penalizzate dal caro vita e dall’aumento generale dei prezzi.

Richiesta di maggiore trasparenza e intervento strutturale

L’associazione sollecita le autorità a garantire una maggiore trasparenza nella formazione dei prezzi dei carburanti, affinché i benefici delle flessioni internazionali si riflettano più rapidamente sul mercato nazionale. Una richiesta che si inserisce nel più ampio dibattito sulla necessità di tutelare il potere d’acquisto delle famiglie italiane e ridurre gli effetti dell’inflazione energetica.