
Il famoso rapper statunitense Snoop Dogg (54 anni il prossimo 20 ottobre) ha recentemente rivelato di provare un certo disagio quando si tratta di andare al cinema, a causa della crescente presenza di tematiche di inclusività anche nei film per bambini. Questa dichiarazione è emersa durante un’intervista rilasciata al podcast It’s Giving, pubblicato su YouTube lunedì scorso.
Il disguido durante la visione di “Lightyear”
Snoop Dogg ha raccontato un episodio accaduto mentre accompagnava suo nipote al cinema. I due stavano guardando il film “Lightyear” (2022), un titolo coprodotto da Pixar Animation Studios e Walt Disney Pictures, quando si è verificato un momento che ha sollevato perplessità. Secondo il rapper, durante la proiezione, una scena mostra la madre di Kiki, uno dei personaggi, che si sposta insieme alla sua partner. In questo passaggio, viene rivelato che la donna ha avuto un bambino con un’altra donna.
Questo momento ha suscitato una reazione inaspettata da parte del nipote di Snoop Dogg, che ha interrotto la visione per chiedere: “Papà Snoop, come ha avuto un bambino con una donna? Lei è una donna“. Il rapper ha cercato di calmarlo, invitandolo a mangiare popcorn e a concentrarsi sul film, cercando di evitare ulteriori spiegazioni in quel frangente.

Il disagio di Snoop Dogg e la sua riflessione
In seguito, Snoop Dogg ha ammesso di essersi sentito completamente “disorientato” e ha espresso le sue preoccupazioni riguardo a come le tematiche di inclusività vengano trattate anche nei film destinati a un pubblico molto giovane. “Non sapevo cosa pensare. Quale parte di questa scena riguardava la trama del film?“, ha detto, evidenziando il suo disappunto per l’inclusione di tale contenuto in una pellicola per bambini.
Il rapper ha continuato, facendo notare come questo tipo di temi possa portare i bambini a fare domande a cui, secondo lui, non è facile rispondere. “Siamo noi che dobbiamo educare i bambini. A questa età, è normale che facciano domande, ma non so come rispondere“, ha aggiunto, rivelando una certa preoccupazione nel fronteggiare questi argomenti con le nuove generazioni.
Le implicazioni della normalizzazione del contenuto di inclusività nel cinema per bambini
La dichiarazione di Snoop Dogg riflette una crescente discussione sulle scelte artistiche e culturali dei film destinati ai più giovani. L’inclusione di personaggi e tematiche di inclusività nei film per bambini è diventata un tema centrale, con opinioni divergenti sulla sua adeguatezza. Da una parte, molti ritengono che rappresentare la diversità sia essenziale per la crescita e la comprensione delle nuove generazioni, mentre dall’altra c’è chi esprime preoccupazione per l’impatto che questi contenuti potrebbero avere sulla visione del mondo dei bambini, in particolare se non trattati in maniera adeguata al loro livello di comprensione.
La posizione di Snoop Dogg
Snoop Dogg, pur riconoscendo il valore di queste tematiche, ha dichiarato di non sentirsi ancora pronto ad affrontare questi argomenti in modo diretto con i più giovani. La sua esperienza al cinema ha sollevato un dibattito su come il cinema per l’infanzia debba evolversi in relazione alle tematiche sociali contemporanee, in particolare quelle legate all’inclusività e alla diversità.