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Starship SpaceX uccide delfini a Tamaulipas: impatto ambientale

| 19 Ottobre 2025

L’esplosione del razzo Starship No.11 di SpaceX a Tamaulipas provoca la morte di delfini e gravi danni all’ecosistema marino.


  • Cosa ha provocato la morte dei delfini a Tamaulipas?
  • Starship di SpaceX ha danneggiato l’ecosistema?
  • Quali conseguenze per il mare?

Esplosione del razzo Starship provoca la morte di decine di delfini a Tamaulipas: Grave impatto ambientale sulla costa messicana

Il presidente di CONIBIO Global, Jesús Elías Ibarra, ha lanciato l’allarme sui danni ambientali provocati dai resti del razzo Starship No.11 di SpaceX sulle coste di Tamaulipas, in Messico. Secondo quanto riportato, la caduta di una parte del propulsore da 200 tonnellate nel Golfo del Messico ha causato un’esplosione sonora di intensità eccezionale, che ha ucciso decine di delfini e provocato gravi ferite alla fauna marina della zona.

Animali marini colpiti: un bilancio preoccupante

I rapporti raccolti il giorno successivo al lancio indicano che delfini feriti sono stati avvistati vicino alle imbarcazioni coinvolte nelle osservazioni sul luogo dell’impatto. Alcuni esemplari hanno raggiunto la riva, mostrando ustioni e lesioni visibili, mentre in serata sono stati rinvenuti banchi di pesci morti, evidenziando l’estensione del danno ecologico.

Ibarra ha sottolineato che la situazione rappresenta un grave rischio per l’ecosistema marino, dato che gli effetti dell’esplosione e dei detriti potrebbero protrarsi nel tempo, compromettendo la sopravvivenza di numerose specie.

Intervento delle autorità ambientali

La PROFEPA (Procuraduría Federal de Protección al Medio Ambiente) è intervenuta immediatamente nell’area dell’impatto e continua a effettuare verifiche in collaborazione con altre istituzioni federali. L’obiettivo è determinare la gravità dei danni e confermare l’origine dei frammenti del razzo.

La procuratrice Mariana Boy ha seguito direttamente le operazioni, coordinando gli ispettori e monitorando le attività di recupero dei resti. Le autorità hanno confermato che l’analisi dei detriti proseguirà per garantire il rispetto delle norme ambientali.

Ricerca di prove per denuncia internazionale

Le autorità e gli esperti continuano a rinvenire frammenti del razzo, effettuando sorveglianza continua giorno e notte per raccogliere tutte le prove necessarie. Jesús Elías Ibarra ha annunciato che è in preparazione una denuncia internazionale contro SpaceX, ritenuta responsabile di inquinamento ambientale sull’isola di Tamaulipas.

La Segreteria degli Affari Esteri messicana ha già ricevuto i risultati delle indagini e ha ottenuto il riconoscimento della Presidenza per avviare azioni legali internazionali contro l’azienda di Elon Musk.

Recupero dei resti del razzo e violazioni ambientali

L’attivista ha denunciato che SpaceX ha tentato di recuperare parte dei resti del razzo senza rispettare le normative ambientali locali. Una piattaforma gigantesca si è recata in mare per sollevare uno dei propulsori esplosi a circa 14 chilometri dalla spiaggia di Bagdad, ma le operazioni sono state monitorate e fermate grazie all’intervento delle autorità e alla documentazione fornita da CONIBIO Global.

La minaccia della spazzatura spaziale

I detriti e la spazzatura spaziale si estendono per oltre 20 chilometri lungo la costa di Matamoros. Ibarra ha evidenziato che si tratta di migliaia, forse milioni, di pezzi di plastica e gomma, materiali non biodegradabili che le specie marine ingeriscono scambiandoli per cibo, causando problemi di salute e potenziali morti della fauna locale.

La presenza di questi rifiuti rende la zona non solo un pericolo ecologico, ma anche un rischio per le attività di pesca e la navigazione locale.

Pericolo per le imbarcazioni e la pesca

Tra i resti rinvenuti vi è anche un serbatoio cilindrico lungo 3,71 metri e del peso di circa 300 kg, che rappresenta un serio rischio per le imbarcazioni della zona, in particolare per quelle da pesca. Il presidente di CONIBIO Global ha sottolineato che la combinazione di detriti spaziali e frammenti di razzo aumenta il rischio di incidenti marittimi e danni economici per le comunità locali.

Conseguenze a lungo termine sull’ecosistema

L’episodio evidenzia come i lanci spaziali, se non gestiti con attenzione, possano avere ripercussioni ambientali gravi e durature. Oltre alla mortalità immediata degli animali marini, l’inquinamento da detriti plastici può compromettere la catena alimentare e la biodiversità dell’intero ecosistema costiero.

Gli esperti sottolineano la necessità di regolamentazioni più severe sui lanci spaziali e sul recupero dei detriti, per prevenire danni simili in futuro e tutelare le aree marine protette.