
- Quando avverrà l’eclissi solare più lunga del secolo?
- Dove sarà visibile e quanto durerà davvero questo evento unico del 2027?
Eclissi Solare 2027: data, percorso e durata dell’evento astronomico più lungo del secolo
Il 2 agosto 2027 il mondo assisterà a un eclissi solare totale che, sulla terraferma, sarà la più lunga del XXI secolo, con una durata massima di 6 minuti e 23 secondi nel suo punto culminante. Il fenomeno attraverserà il Nord Africa e il Medio Oriente ed sarà visibile in modo parziale in gran parte dell’emisfero orientale, secondo i dati del NASA Goddard Space Flight Center (visita il sito) e del portale Time and Date.
Che cos’è un eclissi totale di Sole
Un eclissi totale si verifica quando la Luna si interpone completamente tra la Terra e il Sole, proiettando la sua ombra su una fascia ristretta del pianeta, la cosiddetta banda di totalità. In quella zona il giorno si trasformerà temporaneamente in notte, permettendo l’osservazione della corona solare —lo strato esterno dell’atmosfera del Sole— a occhio nudo solo durante la fase di totalità e adottando le idonee misure di protezione.
Perché l’eclissi del 2027 è significativa
Secondo i calcoli astronomici pubblicati dalla NASA e da WhenIsTheNextEclipse.com, l’evento del 2027 sarà il più prolungato sull’area terrestre abitata nel secolo in corso. Sebbene l’eclissi del 22 luglio 2009 durò complessivamente leggermente di più (6 minuti e 38 secondi), la sua fase di totalità più estesa si verificò sull’Oceano Pacifico, lontano da centri abitati e osservatori.

L’eclissi del 2027 offrirà invece un’osservabilità senza precedenti da zone facilmente accessibili, con condizioni meteorologiche favorevoli in molte aree interessate. La maggiore durata della totalità è prevista in prossimità di Luxor (Egitto), dove il Sole resterà completamente occultato per 6 minuti e 23 secondi, secondo le mappe di visibilità del catalogo eclissi della NASA.
Percorso e paesi interessati
La banda di totalità, larga circa 250 chilometri, inizierà nell’Oceano Atlantico, attraverserà lo Stretto di Gibilterra, il Nord Africa e la penisola arabica, per poi concludersi nell’Oceano Indiano. I principali paesi da cui sarà possibile osservare l’eclissi totale sono:
- Spagna (sud, in particolare Cádiz e Málaga)
- Marocco
- Algeria
- Tunisia
- Libia
- Egitto (Luxor e Asuán come punti principali di osservazione)
- Sudan
- Arabia Saudita
- Yemen
- Somalia
Le condizioni meteorologiche più favorevoli sono attese nel Nord Africa, dove il mese di agosto presenta generalmente cieli sereni e bassa probabilità di nuvolosità. In Egitto la visibilità sarà ottimale per l’intera fase totale.
Fasi e orari dell’evento
L’eclissi parziale inizierà intorno alle 08:00 UTC (circa le 10:00 ora locale in Egitto). La fase di totalità prenderà avvio poco dopo le 09:00 UTC, con variazioni basate sulla posizione geografica. L’intero fenomeno —incluse le fasi parziale e totale— si estenderà per oltre tre ore.

Durante i minuti di oscurità totale il cielo si scurirà a tal punto che stelle e pianeti più luminosi diventeranno visibili. Nella fascia di totalità la temperatura locale potrà diminuire tra i 5 e i 10 gradi Celsius.
Raccomandazioni per l’osservazione
Le agenzie come la NASA e il Jet Propulsion Laboratory (JPL) raccomandano di non osservare mai il Sole direttamente senza adeguata protezione, nemmeno durante un’eclissi parziale. Per l’osservazione occorrono occhiali con filtri certificati ISO 12312-2 o metodi di proiezione indiretta dell’immagine solare.
Nella fase di totalità, quando il Sole è completamente coperto, gli osservatori possono rimuovere brevemente la protezione; in tutte le altre fasi la vista diretta del Sole è pericolosa senza filtri certificati.
Impatto su turismo e gestione territoriale
L’entità del fenomeno ha già stimolato previsioni di aumento del turismo astronomico verso i paesi del Nord Africa e del Medio Oriente. Autorità locali in Egitto e in Arabia Saudita hanno annunciato piani preliminari per gestire l’afflusso di visitatori e coordinare servizi, infrastrutture e sicurezza sul territorio.
Valore scientifico dell’eclissi
Le eclissi solari totali rappresentano occasioni preziose per la comunità scientifica. Consentono studi dettagliati della corona solare, altrimenti osservabile solo quando la luce diretta del Sole è bloccata. Durante l’evento è possibile misurare variazioni nel vento solare, osservare il campo magnetico e analizzare la dinamica delle espulsioni di massa coronale.
Secondo il Goddard Space Flight Center della NASA, l’eclissi del 2027 costituirà un’opportunità fondamentale per confrontare osservazioni da terra con i dati raccolti dalla Parker Solar Probe, che monitora l’ambiente solare dallo spazio.
Un evento astronomico senza precedenti nel XXI secolo
L’eclissi del 2 agosto 2027 si propone come uno degli eventi astronomici più rilevanti di questo secolo per durata, accessibilità e valore scientifico. Osservatori, ricercatori e appassionati avranno l’opportunità di assistere a una spettacolare occultazione del Sole e di raccogliere dati preziosi sulla corona solare, a patto di seguire le necessarie misure di sicurezza per l’osservazione.