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NASA: la Terra riflette meno luce solare, calo dell’albedo preoccupa

| 4 Ottobre 2025

La NASA conferma: la Terra riflette meno luce solare. Il calo dell’albedo potrebbe avere conseguenze sul riscaldamento globale e sui modelli climatici.


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  • Perché la Terra riflette meno luce solare?
  • Cosa significa il calo dell’albedo per il clima?
  • Quali rischi globali emergono dai dati della NASA?

La Terra riflette meno luce solare: calo dell’albedo secondo la NASA

Un recente studio del Centro di Ricerca Langley della NASA, con sede a Hampton (Virginia, USA), ha rivelato che la Terra sta riflettendo meno luce solare rispetto alle decadi passate. L’analisi, pubblicata negli atti della National Academy of Sciences (PNAS), si basa su osservazioni satellitari effettuate tra il 2001 e il 2024, mostrando un calo misurabile nella capacità del pianeta di riflettere energia nello spazio, fenomeno noto come albedo.

Che cos’è l’albedo e perché è importante

L’albedo rappresenta la misura della frazione di luce solare riflessa dalla superficie terrestre e dall’atmosfera verso lo spazio. Superfici chiare come neve, ghiaccio e nuvole hanno un alto albedo, mentre oceani, foreste e aree urbane lo riducono, assorbendo più energia. Un calo dell’albedo significa che la Terra trattiene una maggiore quantità di radiazione solare, con potenziali impatti diretti sul riscaldamento globale.

Metodo di ricerca e periodo di analisi

Il team guidato dallo scienziato Norman Loeb ha analizzato oltre due decenni di dati provenienti da satelliti specializzati nel monitoraggio del bilancio energetico del pianeta. I dati hanno permesso di valutare i cambiamenti nel flusso radiativo alla sommità dell’atmosfera, confrontando le differenze tra i due emisferi terrestri.

Risultati chiave: meno luce riflessa dal pianeta

I ricercatori hanno identificato un calo netto dell’albedo pari a circa 0,34 W/m² per decennio. Sebbene questa cifra possa sembrare ridotta, è considerata statisticamente significativa perché si inserisce in un sistema climatico estremamente sensibile anche a variazioni minime.

La scoperta mette in evidenza che, con il pianeta che riflette meno luce, una parte crescente dell’energia solare resta intrappolata, contribuendo al surriscaldamento globale e amplificando altri processi già in corso.

Differenze tra emisfero nord e sud

Una delle conclusioni più rilevanti riguarda la forte asimmetria emisferica.

  • Nell’emisfero settentrionale, la riflettanza è in calo, con una perdita netta di energia riflessa.
  • Nell’emisfero meridionale, al contrario, si registra un leggero guadagno di flusso radiativo.

Questa differenza sorprende gli scienziati, poiché si riteneva che correnti atmosferiche e oceaniche fossero in grado di compensare eventuali squilibri tra nord e sud.

Le cause del calo dell’albedo

Il team ha individuato più fattori che spiegano il fenomeno:

  • Riduzione di ghiaccio e neve: lo scioglimento accelerato in regioni come l’Artico e i ghiacciai montani riduce le superfici altamente riflettenti.
  • Cambiamenti nelle nuvole: variazioni nella copertura e nella tipologia delle nuvole influenzano direttamente la quantità di luce riflessa.
  • Vapore acqueo: fluttuazioni nella sua concentrazione alterano i processi di assorbimento e riflessione della radiazione solare.
  • Aerosol atmosferici: nel Nord, la diminuzione delle emissioni industriali ha ridotto la quantità di particelle che riflettono la luce. Nel Sud, invece, incendi boschivi ed eruzioni vulcaniche hanno aumentato la concentrazione di aerosol, incrementando parzialmente la riflettanza.

Impatti sul clima e sui modelli previsionali

Il calo dell’albedo, se confermato su periodi più lunghi, avrà conseguenze significative per i modelli climatici globali. La maggiore energia assorbita dalla Terra può alterare:

  • l’intensità del riscaldamento globale;
  • la frequenza e la gravità di eventi estremi, come ondate di calore, siccità e tempeste tropicali;
  • i cicli atmosferici e oceanici che regolano la distribuzione dell’energia sul pianeta.

Gli scienziati avvertono che una sottovalutazione del ruolo dell’albedo potrebbe portare a previsioni incomplete sulle dinamiche climatiche future.

Collegamenti con altri studi recenti

Il calo dell’albedo osservato dalla NASA si aggiunge a una serie di ricerche che evidenziano la crescente capacità della Terra di trattenere calore. Studi indipendenti hanno già rilevato un sbilanciamento energetico del pianeta, ossia una differenza tra la radiazione solare assorbita e quella restituita nello spazio. La nuova analisi rafforza l’ipotesi che i cambiamenti climatici stiano accelerando più velocemente di quanto previsto in passato.

Impatto sulle politiche climatiche

Lo studio della NASA Langley Research Center, pubblicato su PNAS, conferma che la Terra sta riflettendo meno luce solare, con un trend preoccupante soprattutto nell’emisfero nord. Il fenomeno, legato a scioglimento dei ghiacci, variazioni nuvolose e cambiamenti negli aerosol, evidenzia una dinamica complessa che potrebbe modificare le traiettorie future del clima globale.

Gli autori sottolineano la necessità di integrare queste nuove evidenze nei modelli previsionali per comprendere meglio come il pianeta evolverà nei prossimi decenni.