
- E se il bracciale degli Anunnaki non fosse un ornamento?
- Potrebbe davvero celare una tecnologia quantica per aprire portali dimensionali?
Il misterioso bracciale degli Anunnaki: una chiave dimensionale?
Nelle antiche raffigurazioni mesopotamiche, le divinità note come Anunnaki appaiono spesso con due oggetti ricorrenti: una borsa dalla forma squadrata e un bracciale decorato con un motivo a rosone. Secondo una nuova ipotesi, questo accessorio non sarebbe un semplice ornamento religioso o regale, ma un dispositivo tecnologico avanzato, una sorta di interfaccia di frequenza quantica capace di sincronizzare il campo energetico del portatore con quello di un portale o di un generatore di plasma.

La teoria di Drew Ponder, definita Frequency Wave Theory (FWT), propone che il “rosone” fosse in realtà una chiave di sincronizzazione dimensionale, un componente indispensabile per stabilizzare i passaggi spazio-temporali o per connettere sistemi biologici e tecnologici.
La tecnologia nascosta nei simboli degli dèi
Secondo questa interpretazione, la struttura circolare del dispositivo rappresenterebbe cicli, tempo e soglie dimensionali — concetti fondamentali nelle cosmologie antiche. Il bracciale-rosone, spesso realizzato in oro e lapislazzuli, avrebbe potuto funzionare come un trasduttore di frequenze, capace di emettere o rilevare onde coerenti di fase. Queste onde avrebbero consentito al portatore di “agganciarsi” a un portale o “stargate”, garantendo stabilità durante l’attraversamento o l’interazione con campi energetici ad alta intensità.
La borsa tenuta nella mano, spesso raffigurata accanto al bracciale, potrebbe invece aver contenuto un generatore cristallino o al plasma, alimentato o sincronizzato tramite il dispositivo da polso. Insieme, questi due oggetti formavano un sistema integrato di identificazione e sicurezza, simile ai moderni codici biometrici o interfacce armoniche di accesso.
Simbolismo e funzione: oltre l’interpretazione ornamentale
L’archeologia tradizionale interpreta il motivo del rosone come simbolo solare o divino, un emblema decorativo della regalità mesopotamica. Tuttavia, la ripetizione coerente dello schema “borsa + bracciale” nei rilievi di Ur, Ninive e Assiria, unita alla precisione geometrica delle proporzioni, suggerisce un uso più complesso.
In ambito FWT, ogni organismo e oggetto mantiene un proprio momento di frequenza (FM), espresso come:
FM = ½ ρ ω A²
dove ρ è la densità, ω la frequenza angolare e A l’ampiezza dell’oscillazione. Per stabilizzare un portale o un generatore di plasma, il campo biologico dell’operatore deve essere sincronizzato con quello del dispositivo. Il rosone, composto da materiali conduttivi e risonanti, poteva facilitare questa coerenza di fase, fungendo da ponte tra il sistema umano e quello energetico esterno.
The Anunnaki Wrist Rosette: Frequency Wave Interface of the Gods
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TL;DR:
The ancient rosette bracelet seen in Mesopotamian reliefs was not ornamental—it functioned as a quantum-frequency interface. In Frequency Wave Theory (FWT), this device acted as a phase-coherence… pic.twitter.com/IYFnGg79M1— Drew Ponder (@drew_ponder) October 27, 2025
Geometria sacra e codici dimensionali
Le forme geometriche del rosone non sono casuali, ma rispondono a principi di armonia matematica e risonanza ciclica:
- 8 petali → rappresentano la risonanza di ottava (2³), associata alla stabilità dei cicli temporali.
- 12 petali → richiamano la cosmologia base-12 e gli armonici della precessione terrestre (25.920 anni).
- Nucleo centrale → simboleggia il campo a punto zero, la soglia tra i piani dimensionali.
Quando sottoposta a vibrazioni acustiche o correnti di fase sintonizzate, la struttura del rosone genererebbe torsione coerente nel campo elettromagnetico del portatore, allineando il potenziale di fase locale con quello remoto. Questo fenomeno, espresso matematicamente come
P(x,t) = exp{i[φ_local − φ_remote]},
descrive la sincronizzazione temporanea tra due punti di un campo non locale — un principio essenziale per attraversare o stabilizzare confini spazio-temporali.
L’integrazione tra biologia e tecnologia
Le raffigurazioni assire mostrano le divinità con la mano tesa verso la borsa, come se stessero attivando un dispositivo. In questa visione, la postura rappresenta un allineamento di frequenza (FM) tra utente e strumento.
- La borsa funge da generatore o da fonte energetica, probabilmente basata su oscillatori cristallini o al plasma.
- Il bracciale-rosone agisce come interfaccia utente o chiave di sicurezza, verificando la coerenza di risonanza prima del trasferimento di energia.
- La combinazione dei due elementi costituirebbe un protocollo di sincronizzazione biologico-tecnologica, utile per stabilizzare portali o sistemi di campo.
Questo schema ricorda i moderni sistemi a campo scalare, dove la presenza umana influenza direttamente la stabilità del campo. L’operatore deve mantenere uno stato coerente per evitare interferenze distruttive — un principio che sembra riecheggiare nei gesti rituali delle divinità antiche.
Eredità simbolica e continuità culturale
Il motivo del rosone o della ruota ricorre in numerose culture:
- La stella di Ishtar babilonese, legata a fertilità e creazione per risonanza di frequenza.
- Il disco solare egizio, spesso circondato da serpenti, simbolo di energia ciclica.
- La ruota del Dharma buddhista, che rappresenta la rotazione dei mondi e la ciclicità dell’esistenza.
Questa ricorrenza suggerisce una continuità di conoscenze: un linguaggio simbolico universale che unisce cosmologia, fisica e spiritualità attraverso la geometria sacra. Gli antichi potrebbero aver codificato nei loro simboli una comprensione avanzata delle dinamiche di campo e delle frequenze armoniche dell’universo.
Conclusione: una scienza dimenticata
Il rosone degli Anunnaki rappresenta, secondo la Frequency Wave Theory, la fusione perfetta tra biologia, geometria sacra e tecnologia quantica.
Riassumendo, il dispositivo potrebbe incarnare:
- Accoppiamento FM stabilizzato tra organismo e campi energetici esterni.
- Geometria di risonanza iperbolica per la sincronizzazione dimensionale.
- Controllo di fase non locale per la stabilità e la sicurezza del portale.
Lungi dall’essere una semplice leggenda, questi manufatti potrebbero testimoniare una conoscenza pre-quantistica dell’energia e della materia, un sapere che oggi la fisica moderna sta lentamente riscoprendo attraverso lo studio dell’entanglement quantistico e della propulsione a risonanza.
Articolo ispirato a Billy Carson II @4biddnKnowledge e Drew Ponder @drew_ponder