
- ChatGPT diventerà una rete sociale?
- Quando arriveranno messaggi diretti e gruppi?
- Quali nuove funzioni di profilo e voce saranno disponibili?
L’universo di ChatGPT sta per cambiare radicalmente. Secondo un’analisi approfondita del codice sorgente dell’applicazione Android, OpenAI si prepara a introdurre funzionalità di messaggistica che permetteranno agli utenti di comunicare tra loro direttamente all’interno della piattaforma. Una trasformazione che segna l’evoluzione di ChatGPT da semplice chatbot basato su intelligenza artificiale a una rete sociale interattiva.
ChatGPT evolve: da assistente virtuale a spazio di connessione tra utenti
Fino a oggi, ChatGPT è stato utilizzato principalmente come un assistente personale, capace di rispondere a domande, generare testi e supportare attività creative o professionali. Tuttavia, questa dinamica “uno a uno” — utente contro macchina — è destinata a cambiare.

Il ricercatore di intelligenza artificiale Tibor Blaho, analizzando il codice della versione beta dell’app Android, ha scoperto nuove sezioni e icone che anticipano l’arrivo di un sistema di chat interne.
Secondo le sue rivelazioni, gli utenti potranno presto inviare messaggi diretti, creare gruppi di discussione, condividere conversazioni generate dall’IA e persino interagire in tempo reale su temi comuni di interesse.
Nella nuova interfaccia compare infatti un’icona a forma di aeroplano di carta — simbolo universale dei messaggi — che darà accesso alla sezione di messaggistica personale e di gruppo. Questa funzionalità avvicinerebbe ChatGPT a piattaforme come Discord, Slack o Telegram, ma con l’integrazione unica di intelligenza artificiale conversazionale.
Nuove funzioni in arrivo: avatar, profili personalizzati e comandi vocali
Il codice analizzato da Blaho rivela anche l’arrivo di ulteriori strumenti di personalizzazione del profilo. Gli utenti potranno scegliere un avatar, modificare il nome visualizzato pubblicamente e gestire le proprie interazioni in modo più sociale.
Un’altra novità attesa riguarda la versione desktop di ChatGPT, che dovrebbe presto integrare comandi vocali. Questa funzione consentirà agli utenti di interagire con il chatbot tramite voce, rendendo l’esperienza più fluida e naturale, senza dover digitare ogni richiesta.
Tutte queste innovazioni mirano a rendere l’app più completa, interattiva e accessibile, con una chiara attenzione all’esperienza utente in ottica mobile-first.
OpenAI resta in silenzio, ma le intenzioni sono chiare
Al momento OpenAI non ha confermato ufficialmente nessuna delle funzioni individuate. Tuttavia, il fatto che il codice dell’app includa già riferimenti operativi a queste caratteristiche suggerisce che il lancio potrebbe essere imminente.

L’azienda, fondata da Sam Altman, sembra voler rafforzare la posizione di ChatGPT come piattaforma centrale dell’ecosistema OpenAI, creando un ambiente dove gli utenti non solo interagiscono con l’intelligenza artificiale, ma anche tra di loro.
Una nuova fase per ChatGPT: dall’IA personale alla community intelligente
L’espansione sociale di ChatGPT rappresenta un passo decisivo nella strategia di OpenAI. L’obiettivo è aumentare il coinvolgimento degli utenti e la permanenza sulla piattaforma, offrendo nuovi motivi per restare all’interno dell’app.
Con la possibilità di condividere conversazioni generate dall’IA, discutere in gruppo e collaborare in tempo reale, ChatGPT potrebbe diventare un punto d’incontro digitale per studenti, professionisti e creativi di tutto il mondo.
In prospettiva, questa evoluzione apre la strada a una forma di intelligenza collettiva, dove l’interazione umana e quella artificiale si fondono in un’unica esperienza integrata.