
- Chi era Claudia Cardinale?
- Quali film hanno segnato la sua carriera?
- Perché è considerata un’icona del cinema italiano e internazionale?
L’icona del cinema italiano e internazionale Claudia Cardinale aveva 87 anni: La scomparsa di una leggenda
Claudia Cardinale è morta oggi, 23 settembre 2025, all’età di 87 anni a Nemours, vicino Parigi, dove viveva da tempo. Nata a Tunisi il 15 aprile 1938, l’attrice – all’anagrafe Claude Joséphine Rose Cardinale – è stata per oltre mezzo secolo una delle interpreti più amate e riconosciute del cinema italiano e mondiale.
Una carriera tra Italia e Hollywood
Con oltre 150 film tra commedie, drammi, spaghetti western e grandi produzioni internazionali, Claudia Cardinale ha collaborato con registi come Mario Monicelli, Luchino Visconti, Federico Fellini, Sergio Leone, Mauro Bolognini, Luigi Comencini e Damiano Damiani. All’estero ha lavorato con Abel Gance, Blake Edwards, Werner Herzog e Manoel de Oliveira.
Tra le sue interpretazioni più note figurano Il bell’Antonio di Mauro Bolognini, accanto a Marcello Mastroianni, La ragazza con la valigia di Valerio Zurlini, 8½ (1963) di Federico Fellini e soprattutto Il Gattopardo di Luchino Visconti. Indimenticabili anche La ragazza di Bube (1963) di Luigi Comencini e La pelle (1981) di Liliana Cavani. Ha vestito i panni di Paolina Bonaparte in Austerlitz e di Claretta Petacci in Claretta di Pasquale Squitieri.
Una stella degli anni Sessanta
Negli anni ’60 divenne simbolo di bellezza e talento, affermandosi accanto a Sophia Loren e Gina Lollobrigida. La stampa mondiale la consacrò come “la donna più bella del mondo”, esaltando il suo fascino magnetico e la sua intensità interpretativa.
Premi e riconoscimenti
La sua carriera è stata coronata da numerosi premi: cinque David di Donatello, cinque Nastri d’argento, tre Globi d’oro, il Leone d’oro e l’Orso d’oro alla carriera, il Premio Lumière e il Premio Flaiano. Nel 2011 il Los Angeles Times la inserì tra le 50 donne più belle della storia del cinema.
Una donna libera e indipendente
Oltre al talento artistico, Claudia Cardinale è stata un simbolo di emancipazione femminile, incarnando l’immagine di una donna forte, consapevole e indipendente. Ha sempre sfidato stereotipi e convenzioni, portando sullo schermo personaggi che riflettevano determinazione e libertà.
Vita privata e amori
Dietro lo sguardo fiero, la sua vita privata è stata segnata da amori intensi e momenti dolorosi. A soli vent’anni divenne madre di Patrick, nato nel 1958 a Londra in seguito a una violenza subita. La vicenda rimase a lungo nascosta, mentre la carriera dell’attrice prendeva il volo.
Il primo grande amore fu Franco Cristaldi, potente produttore cinematografico, sposato in segreto nel 1966. Dopo la separazione nel 1975, Claudia Cardinale visse una lunga relazione con il regista Pasquale Squitieri, da cui ebbe la figlia Claudia.
Una vita cosmopolita
Poliglotta – parlava italiano, francese, inglese, spagnolo e arabo tunisino – ha vissuto tra Italia, Francia e Stati Uniti, partecipando fino agli ultimi anni a festival e dibattiti sul ruolo delle donne nel cinema. Negli anni ’60 ebbe anche un breve flirt con Marlon Brando, episodio che arricchì la leggenda del suo mito.
L’eredità di un’icona
Claudia Cardinale lascia un’eredità artistica immensa e l’immagine di una donna che ha trasformato il dolore in forza e la bellezza in arte. Dietro l’icona del cinema internazionale, rimane il ricordo di una donna libera, fiera e autentica.