
- Come pianificare vacanze con Google Maps e Apple Maps?
- Come creare itinerari e salvare mappe offline?
- Quali funzioni semplificano i viaggi?
Google Maps e Apple Maps: nuovi alleati per le Vacanze
Pianificare le vacanze non richiede più mappe cartacee o lunghe ricerche online. Google Maps e Apple Maps si sono evoluti in strumenti completi, capaci di accompagnare l’utente dall’ispirazione iniziale fino all’esperienza sul posto.
Secondo The New York Times, queste piattaforme vanno oltre la semplice navigazione, integrando strumenti per cercare destinazioni, organizzare itinerari, gestire prenotazioni e accedere a mappe offline direttamente dal dispositivo mobile.
Esplorare destinazioni con Google Maps e Apple Maps
Il primo passo per ogni viaggiatore è l’esplorazione dei luoghi. Google Maps, disponibile per Android e iOS, e Apple Maps, esclusiva per dispositivi iOS, offrono schede dettagliate con informazioni come indirizzo, orari, recensioni e altri dettagli utili.
- Google Maps: la scheda Esplora consente di scoprire luoghi vicini e prenotare tavoli nei ristoranti tramite OpenTable. La funzione Street View fornisce immagini panoramiche a 360 gradi per un’esperienza immersiva.
- Apple Maps: permette di salvare note personali, accedere rapidamente a numeri di telefono e siti web. La funzione Cerca Vicino facilita la localizzazione di punti di interesse, mentre Look Around offre un’esperienza visiva simile a Street View.
Entrambe le app consentono di salvare i luoghi preferiti: Google Maps li organizza nella sezione Liste, con una categoria dedicata ai piani di viaggio, mentre Apple Maps li raccoglie nella Libreria, accessibile dalla schermata di ricerca.

Creare liste e organizzare l’itinerario
L’organizzazione del viaggio si semplifica grazie alla gestione di liste, itinerari e note personali.
- Google Maps: consente di salvare luoghi in liste personalizzate, private o condivise, e accedere a guide locali tramite la scheda Esplora. La funzione Screenshot, supportata dall’intelligenza artificiale Gemini, permette di importare screenshot di note, articoli o foto e trasformarli automaticamente in liste di luoghi con mappe interattive e spazio per appunti.
- Apple Maps: offre gestione delle liste e possibilità di aggiungere note ai luoghi salvati, mentre le guide tematiche sono disponibili nella sezione Esplora Guide.
Prenotazioni, recensioni e guide locali
Entrambe le applicazioni offrono strumenti integrati per prenotazioni e consigli.
- Google Maps: permette di prenotare tavoli direttamente dalla scheda del locale e consultare recensioni e valutazioni di altri viaggiatori.
- Apple Maps: integra recensioni da fonti autorevoli come Michelin, The Infatuation e Golf Digest, offrendo informazioni affidabili sui luoghi da visitare.
Le guide locali raccolgono consigli selezionati che possono essere condivisi o mantenuti privati.

Esplorare parchi, sentieri e mappe offline
Per gli amanti delle attività all’aperto, esplorare parchi, sentieri e utilizzare mappe offline è fondamentale.
- Entrambe le app si collegano ai siti dei Servizi dei Parchi Nazionali per avvisi e aggiornamenti.
- Google Maps: guide su parchi nazionali e percorsi di trekking, con ricerca diretta nell’app.
- Apple Maps: mappe topografiche, percorsi dettagliati e possibilità di creare e salvare itinerari personalizzati.
Scaricare mappe offline è essenziale in aree senza copertura: Google Maps offre l’opzione Scarica mappa offline, mentre Apple Maps consente di scaricare direttamente dalla scheda del luogo.
Durante i viaggi, specialmente negli aeroporti, le applicazioni restano strumenti utili.
- Google Maps: fornisce directory di negozi e servizi e mappe interne per orientarsi facilmente nei terminal.
- Apple Maps: consente di esplorare ristoranti, negozi e controlli di sicurezza tramite pulsanti dedicati o espandendo la mappa del terminal.
La personalizzazione della navigazione si estende anche alle strade: Google Maps permette di modificare l’icona dell’auto e scegliere stile e colore, rendendo ogni percorso più personale e piacevole.