
- Hai cambiato telefono?
- Non riesci ad accedere ai tuoi codici 2FA?
- Vuoi sapere come migrare Google Authenticator in modo sicuro e veloce?
Cos’è Google Authenticator e a cosa serve
Google Authenticator è una delle app più diffuse per l’autenticazione a due fattori (2FA), una misura di sicurezza che aggiunge un livello di protezione alle password tradizionali. Grazie alla generazione di codici temporanei, questa applicazione riduce notevolmente il rischio di accessi non autorizzati su social network, conti bancari, email e altre piattaforme sensibili, rappresentando una difesa efficace contro il phishing.
Quando si cambia telefono, è fondamentale trasferire correttamente i codici di Google Authenticator per continuare ad accedere alle proprie account in sicurezza. Di seguito, una guida passo per passo su come farlo in modo sicuro e rapido.
Come migrare Google Authenticator su un altro dispositivo
Esistono due metodi principali per trasferire Google Authenticator da un telefono a un altro: tramite codice QR o con la sincronizzazione cloud dell’account Google.

Metodo 1: Trasferimento tramite codice QR
Questo metodo è consigliato per chi desidera mantenere il massimo controllo sui propri dati.
Per eseguire la migrazione:
- Apri Google Authenticator sul dispositivo principale.
- Tocca il menu (in alto a sinistra).
- Seleziona Trasferisci codici → Esporta codici.
- Verifica la tua identità (ad esempio, tramite impronta digitale).
- Seleziona i codici da trasferire e genera il codice QR.
A questo punto, sul nuovo dispositivo:
- Installa Google Authenticator.
- Apri il menu → Trasferisci codici → Importa codici.
- Scansiona il codice QR mostrato sul vecchio telefono.
Puoi scegliere se eliminare o mantenere i codici sul dispositivo originale dopo la migrazione.
Metodo 2: Sincronizzazione con l’account Google
Il metodo più semplice e veloce consiste nell’attivare la sincronizzazione in cloud.
Se nella parte superiore dell’app vedi l’icona della nuvola, significa che la sincronizzazione è attiva.
Tutti i codici vengono associati al tuo account Google: basterà accedere con lo stesso profilo sul nuovo dispositivo per recuperare automaticamente i codici 2FA.

Confronto tra i due metodi di migrazione
| Criterio | Metodo QR (Manuale) | Sincronizzazione Cloud |
|---|---|---|
| Sicurezza | Più sicuro: i codici restano solo sui dispositivi locali. | Meno sicuro: i codici vengono salvati sui server di Google. |
| Comodità | Meno comodo: richiede entrambi i dispositivi. | Molto comodo: basta accedere con l’account Google. |
| Recupero in caso di perdita | Assente: se perdi il telefono, perdi i codici. | Eccellente: basta effettuare il login su un nuovo dispositivo. |
| Privacy | Massima: Google non conosce i tuoi codici. | Inferiore: i dati sono gestiti da Google. |
| Ideale per | Chi dà priorità alla sicurezza (es. banca, crypto). | Chi privilegia praticità e recupero rapido. |
Migrazione verso altre app di autenticazione
Oltre a Google Authenticator, esistono alternative valide come Microsoft Authenticator, Authy e Bitwarden Authenticator.
Quest’ultima è particolarmente consigliata: si integra con il gestore di password Bitwarden, gratuito per uso personale (la puoi scaricare nella versione per Android e per iOS), e offre sincronizzazione in cloud e funzioni avanzate nella versione Premium (circa 10 € all’anno).
L’uso combinato di Bitwarden come gestore di password e app 2FA consente di avere un controllo completo su tutte le credenziali e dati sensibili (inclusi carte bancarie e documenti personali), con compilazione automatica dei codici TOTP.
Domande frequenti
Dove posso usare l’autenticazione a due fattori?
Sui principali servizi online: Facebook, Instagram, Gmail, home banking, e-commerce e molte altre piattaforme.
Chi può accedere ai miei codici 2FA?
Solo tu. I codici sono salvati localmente o cifrati nel tuo account Google. Non devono mai essere condivisi.
La 2FA è efficace contro il phishing?
Sì. Anche se un hacker ottiene la tua password, non potrà accedere senza il secondo fattore di autenticazione.
La scelta giusta per migrare Google Authenticator
La migrazione dei codici di Google Authenticator è un’operazione semplice ma essenziale per mantenere al sicuro i propri account quando si cambia smartphone.
Scegli il metodo più adatto alle tue esigenze tra trasferimento manuale tramite QR o sincronizzazione cloud, e continua a beneficiare della protezione offerta dall’autenticazione a due fattori.