![]()
- Perché Volkswagen ferma il Golf a Wolfsburg?
- Quali stabilimenti sono coinvolti?
- Come influisce la crisi dei semiconduttori sul settore auto?
Volkswagen ferma temporaneamente la produzione del Golf a Wolfsburg
Il gruppo Volkswagen ha annunciato la sospensione della produzione del modello Golf nello stabilimento di Wolfsburg, a partire dal 29 ottobre. Questo intervento interessa una delle linee produttive più lunghe e storiche del settore automobilistico europeo.
Secondo fonti tedesche, sebbene l’intero settore automotive stia affrontando problemi di fornitura di semiconduttori, Volkswagen è stata tra le prime aziende a prendere misure drastiche a causa delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina.
Un portavoce dell’azienda aveva anticipato possibili interruzioni temporanee della produzione, mentre altri stabilimenti sono già in fase di preparazione per chiusure graduali.

Altri modelli e stabilimenti coinvolti nella sospensione
Oltre al Golf, a Wolfsburg vengono prodotti i modelli Touran, Taron e Tiguan. Lo stabilimento di Zwickau, con circa 9.200 dipendenti, adotterà un programma di lavoro a orario ridotto a partire dal prossimo mercoledì. La decisione ha suscitato malcontento tra i lavoratori, generando discussioni con il management dell’azienda.
Gli esperti sottolineano che simili misure potrebbero interessare altri stabilimenti Volkswagen, riflettendo l’impatto complessivo della crisi dei semiconduttori sul gruppo.
La causa: la crisi dei semiconduttori e le tensioni internazionali
La sospensione della produzione è strettamente legata alla carenza di semiconduttori. All’inizio di ottobre, Pechino ha vietato a Nexperia, produttore di chip olandese controllato dalla cinese Wingtech Technology, di esportare prodotti dalle fabbriche in Cina.

La misura segue il controllo della società da parte del governo olandese, nell’ambito delle leggi di emergenza per proteggere la produzione strategica. Nexperia produce chip considerati vitali per l’industria automobilistica europea, inclusi diodi, transistori e componenti avanzati per la gestione delle batterie.
La casa madre Wingtech è nella lista nera del governo statunitense dal 2024 per presunti rischi di sicurezza nazionale, aumentando ulteriormente le tensioni internazionali che influenzano la catena di approvvigionamento.
Bloomberg riferisce che la mancanza di semiconduttori potrebbe colpire fornitori chiave già entro una settimana, con un possibile impatto esteso a tutto il settore in 10-20 giorni.
Implicazioni economiche per Volkswagen
Il conglomerato, che include marchi come VW, Porsche, Audi, Seat, Skoda e Traton, deve affrontare anche problemi di flusso di cassa e un deficit stimato di 11 miliardi di euro per il prossimo anno.
Tra le strategie previste, la vendita totale o parziale di alcune partecipazioni, tra cui il produttore di motori Everllence, rappresenta una misura per riequilibrare il bilancio.
Le difficoltà finanziarie del gruppo hanno generato anche un forte dibattito sui social media, dove vengono condivisi meme che ironizzano sull’ “effetto Nexperia” e la possibile sospensione dei modelli Golf e Tiguan.
Calo della produzione industriale in Germania
Secondo i dati dell’Ufficio Federale di Statistica tedesco, ad agosto 2025 la produzione industriale è calata del 5,6% rispetto a luglio e del 5,1% rispetto ad agosto 2024, segnando il livello più basso dall’inizio del 2022.
Nel settore automobilistico, un numero elevato di chiusure di stabilimenti ha determinato una riduzione della produzione del 18,5% rispetto al mese precedente, evidenziando la vulnerabilità dell’industria tedesca di fronte a crisi globali e problemi di supply chain.
Il Volkswagen Golf: un’icona mondiale
Il Volkswagen Golf viene prodotto ininterrottamente dal 1974, sostituendo il celebre “Maggiolino” come auto compatta di riferimento del marchio. Con oltre 37 milioni di unità vendute, è uno dei modelli più riconoscibili e venduti al mondo, simbolo del segmento hatchback europeo.
Negli anni ’80, ’90 e 2000, il Golf ha frequentemente superato le 500.000 vendite annuali solo in Europa, consolidando la sua posizione di vettura commerciale di punta.
Il modello ha definito decenni di sviluppo del settore automotive europeo, rappresentando un punto di riferimento per la progettazione, le prestazioni e la tecnologia dei veicoli compatti.
Contesto più ampio della crisi industriale tedesca
I problemi finanziari di Volkswagen evidenziano la recessione economica in Germania negli ultimi due anni. Altri colossi industriali stanno adottando misure simili:
- Lufthansa ha annunciato la cancellazione di circa 100 voli settimanali e un taglio di 4.000 posti di lavoro entro il 2030.
- Bosch, leader globale nella produzione di componenti automotive, ha confermato la riduzione di 13.000 posti di lavoro a causa della stagnazione del mercato, dei costi elevati e della pressione competitiva.
La combinazione di crisi dei semiconduttori, costi crescenti e flessione della domanda mette sotto pressione l’intero settore automotive tedesco, evidenziando l’importanza di strategie rapide per garantire la stabilità produttiva ed economica.