Vai al contenuto

3I/ATLAS e la Segnale Wow!: possibile origine dell’enigmatica radio 1977

| 5 Ottobre 2025

Scopri il legame tra l’oggetto interstellare 3I/ATLAS e la misteriosa segnale Wow! del 1977, tra osservazioni e ipotesi scientifiche.


3i atlas osservazioni radio

  • La segnale Wow! del 1977 potrebbe provenire da 3I/ATLAS?
  • Qual è la sua potenza e cosa potrebbe significare per l’umanità?

3I/ATLAS: il misterioso oggetto interstellare potrebbe aver generato la famosa segnale Wow! del 1977

Il fenomeno noto come segnale Wow!, rilevato il 15 agosto 1977 dal radiotelescopio Big Ear della Ohio State University, potrebbe avere un legame con l’oggetto interstellare 3I/ATLAS, secondo le ultime ipotesi scientifiche.

La scoperta della segnale Wow!

La segnale Wow! è stata registrata come una potente emissione radio a banda stretta, inizialmente considerata di origine extraterrestre. Studi più recenti suggeriscono che potrebbe derivare da un aumento improvviso della luminosità della linea dell’idrogeno emessa da una nube interstellare, stimolata da una potente sorgente radio transitoria, come una flare di una stella di neutroni altamente magnetizzata (magnetar).

3i atlas segnale wow radio
L’oggetto interstellare 3I/ATLAS potrebbe essere collegato alla storica segnale Wow! rilevata nel 1977.

La segnale Wow! si è originata nelle coordinate celesti di Ascensione Retta (AR) 19h25m=291° e Declino (Dec) -27°. Al 12 agosto 1977, l’oggetto 3I/ATLAS si trovava a circa 600 unità astronomiche (UA) dal Sole, corrispondenti a circa 3 giorni-luce di distanza, con coordinate celesti AR=19h40m=295° e Dec=-19°.

Probabilità e potenza della sorgente

La segnale Wow! era distante circa 4 gradi in AR e 8 gradi in Dec rispetto a 3I/ATLAS, con una probabilità di coincidenza casuale stimata allo 0,6%. La potenza della sorgente necessaria per generare il segnale rilevato, con intensità compresa tra 54 e 212 Jansky e larghezza di banda di circa 10 kHz, sarebbe pari a 0,5–2 gigawatt, simile a quella di un tipico reattore nucleare terrestre.

La frequenza osservata era di 1420,4556 ±0,005 MHz, leggermente spostata verso il blu di circa 10 km/s rispetto alla linea centrale dell’idrogeno. Questo valore è inferiore alla velocità di avvicinamento di 3I/ATLAS al Sole, stimata in 60 km/s.

segnale wow 1977 oggetto interstellare
Radiotelescopi e missioni spaziali monitoreranno 3I/ATLAS per indagare sulla possibile origine della segnale Wow!.

Prospettive di osservazione futura

Finora nessun radiotelescopio ha fornito dati specifici su 3I/ATLAS, ma la coincidenza direzionale con la segnale Wow! potrebbe incentivare nuove osservazioni radio attorno alla linea iperfine dell’idrogeno. Tra l’1 e il 7 ottobre 2025, il Mars Reconnaissance Orbiter della NASA e gli orbitatori Mars Express ed ExoMars dell’ESA osserveranno 3I/ATLAS a 29 milioni di km da Marte. Successivamente, dal 2 al 25 novembre 2025, la sonda ESA Jupiter Icy Moons Explorer (Juice) monitorerà l’oggetto con strumenti avanzati.

Interazione e implicazioni per l’umanità

La gestione di eventuali segnali artificiali da oggetti interstellari dipenderebbe dalle caratteristiche di 3I/ATLAS. Secondo la scala di Loeb, un oggetto classificato al livello massimo (10) rappresenterebbe una minaccia imminente, richiedendo risposte immediate. Anche classificazioni basse, tuttavia, richiederebbero piani di contingenza data la rilevanza globale dell’evento.

Le possibili strategie di interazione includono trasmissioni elettromagnetiche via radio o laser, missioni di intercettazione, atterraggio o fotografie ravvicinate. La comprensione dei dati sarebbe comunque limitata dalla conoscenza umana, con analogie al funzionamento delle intelligenze artificiali: l’accuratezza dipende dalla qualità del dataset. Eventuali forme di vita o tecnologie extraterrestri potrebbero essere difficili da interpretare, come osservare un ciclista da una crepa nel marciapiede.