
- Perché 3I/ATLAS interessa tanto gli astronomi?
- Cosa scoprirà ESA Juice durante le osservazioni di novembre?
Molti astronomi in tutto il mondo si dicono preoccupati e confusi dopo che — secondo alcuni resoconti — aggiornamenti e immagini su 3I/ATLAS, il terzo confermato oggetto interstellare, sono risultati meno immediati del previsto a seguito del suo passaggio vicino a Marte.
Passaggio vicino a Marte e opportunità osservative
Il corpo noto come 3I/ATLAS ha effettuato un avvicinamento a Marte che ha offerto una finestra unica per l’osservazione da parte di orbiter e sonde marziane. Agenzie e missioni come ExoMars TGO e Mars Express hanno puntato gli strumenti verso l’oggetto durante il transito, ottenendo immagini del coma e dati preliminari.
Diversi team hanno inoltre indicato che altre piattaforme — tra cui lo spettro di strumenti a bordo di MRO, Hope (Emirati), e la camera MoRIC di Tianwen-1 — avevano la possibilità di catturare immagini e spettri durante la finestra osservativa.
Immagini e rilascio dei dati
Nei giorni successivi al passaggio marziano sono circolate immagini attribuite a varie missioni: alcune sono state diffuse ufficialmente, altre sono rimaste oggetto di analisi e pubblicazione differita. La sequenza e la quantità di dati resi pubblici ha alimentato domande sulla tempistica e sulla completezza delle condivisioni tra le agenzie coinvolte.

Il silenzio cinese e le ipotesi emerse
Particolare attenzione è stata riservata alla posizione della CNSA e ai rapporti relativi a Tianwen-1: osservatori e commentatori hanno notato ritardi o mancate pubblicazioni da parte di alcuni canali ufficiali, sollevando ipotesi sul motivo di tale prudenza. Tra le spiegazioni proposte figurano accordi informali di riservatezza, la presenza di anomalie non ancora interpretate e la possibile gestione dell’evento come informazione di natura strategica più che scientifica.
Interpretazioni sul significato del comportamento delle agenzie
Alcuni analisti sostengono che, quando attori geopolitici rivali riducono la comunicazione su un fenomeno scientifico, questo può indicare che la scoperta trascende interessi nazionali e richiede trattamenti cautelativi. Le ipotesi sulla natura dell’oggetto spaziano da spiegazioni naturali (comete e detriti interstellari) a interpretazioni più controverse che ne suggeriscono caratteristiche insolite rispetto ai corpi conosciuti.

Rotta verso Giove e osservazioni della missione Juice
Contrariamente ad alcune ipotesi iniziali, 3I/ATLAS non è in rotta verso la Terra, ma sta proseguendo il suo viaggio interstellare in direzione di Giove. Secondo i calcoli orbitali aggiornati, l’oggetto passerà nelle vicinanze del pianeta tra la fine dell’autunno e l’inizio dell’inverno 2025.
Tra il 2 e il 25 novembre, la missione Jupiter Icy Moons Explorer (Juice) dell’ESA osserverà 3I/ATLAS con diversi strumenti, raccogliendo dati sul comportamento e sulla composizione della cometa subito dopo il suo massimo avvicinamento al Sole. Queste osservazioni permetteranno di chiarire l’origine e la struttura del corpo celeste, contribuendo a definire meglio il fenomeno degli oggetti interstellari che attraversano il nostro Sistema Solare.
Prossimi sviluppi attesi
Gli esperti ricordano che l’analisi completa richiede la combinazione di immagini, spettroscopia e modellizzazione orbitale. Nei prossimi mesi è prevista la pubblicazione dei risultati preliminari da parte delle missioni coinvolte, elementi che chiariranno la natura di 3I/ATLAS e la sua importanza per la ricerca astronomica internazionale.