
- Perché Cloudflare è crollata?
- Quali servizi sono stati colpiti?
- Quanto durerà il blackout e cosa sta causando il guasto alla rete CDN globale?
Cloudflare in blackout globale: disservizi per X (ex Twitter) e molte altre piattaforme online
Cloudflare ha confermato di essere a conoscenza di un vasto malfunzionamento che sta interessando “diversi clienti” e che compromette il funzionamento di numerosi siti web e applicazioni a livello mondiale.
Tra i servizi più colpiti figura X, precedentemente nota come Twitter, che è risultata irraggiungibile per milioni di utenti impossibilitati a visualizzare i contenuti.
I problemi sono iniziati intorno alle 12:30 (ora peninsulare spagnola) e sembrano riconducibili a un guasto della rete CDN di Cloudflare, utilizzata da un vasto numero di aziende digitali.
L’evoluzione del guasto
In un primo momento, Cloudflare aveva segnalato “problemi in corso” che potevano generare errori agli utenti, precisando però che il disservizio riguardava principalmente il supporto tecnico.
La situazione è cambiata circa un’ora dopo, quando piattaforme come X hanno iniziato a mostrare ritardi, difficoltà nel caricamento dei contenuti e veri e propri blocchi. Da quel momento è apparso chiaro che il malfunzionamento superava l’ambito interno.
Servizi di sicurezza bloccati e interruzioni diffuse
Anche altri strumenti di sicurezza di Cloudflare, tra cui i sistemi di rilevamento degli attacchi hacker, hanno smesso di funzionare correttamente, impedendo l’accesso agli utenti legittimi. Paradossalmente, anche siti come Downdetector sono rimasti bloccati.
Oltre a X, risultano colpite piattaforme come Letterboxd, mentre alcuni utenti di ChatGPT hanno segnalato difficoltà nell’utilizzo dell’assistente di intelligenza artificiale.
Impatto sul settore dei videogiochi
Nel mondo del gaming, League of Legends è uno dei titoli più colpiti, con errori di connessione che impediscono di avviare le partite. Problemi simili sono stati riportati anche da giocatori di Valorant.
Un’altra piattaforma molto popolare caduta completamente è Menéame, l’aggregatore di notizie spagnolo che mostrava un “errore interno del server” legato proprio alla rete Cloudflare.
Aggiornamenti e ripristino parziale dei servizi
Intorno alle 13:00, Cloudflare ha comunicato di essere “ancora al lavoro” per individuare l’origine del problema, senza però indicare tempistiche per una possibile risoluzione.
Una nuova dichiarazione alle 13:21 ribadiva lo stato di indagine in corso. Nel frattempo alcuni servizi, come X, avevano iniziato a tornare gradualmente online, ma la stabilità è durata poco: pochi minuti dopo, infatti, la piattaforma ha subito un nuovo blackout.
Una giornata nera per la connettività globale
Il grave malfunzionamento di Cloudflare ha evidenziato quanto la rete CDN sia un’infrastruttura critica per il funzionamento di molti dei servizi digitali più utilizzati al mondo. La situazione resta in evoluzione in attesa di un ripristino completo e definitivo.